30/06/2026, 09.05
ASIA TODAY
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Il miliardario cinese in esilio Guo Wengui condannato a 30 anni per frode

Le notizie di oggi: negoziatori di Iran e Stati Uniti attesi a Doha per puntellare la fragile tregua dopo gli attacchi del fine settimana. Otto uomini arrestati in una vicenda di donazioni legata ad un tempio ad Ayodhya voluto dal Bjp di Modi. Oltre 6,3 milioni di bambini in Myanmar non andranno a scuola nell’anno accademico 2026-27. Seoul lancia una serie di mega-progetti in materia di chip e intelligenza artificiale. 

CINA
Guo Wengui, magnate degli affari cinesi miliardario auto-esiliato dopo aver lasciato il Paese nel 2015, un tempo ritenuto tra gli uomini più ricchi della Cina e reinventatosi negli Stati Uniti fra le voci critiche del Partito comunista, è stato condannato ieri a 30 anni di prigione. Dietro la sentenza emessa da un tribunale di Manhattan, a New York, in un’aula gremita di sostenitori, vi sono accuse di aver orchestrato una massiccia frode finanziaria, costata centinaia di milioni di dollari a oltre mille persone nel mondo. Prima del verdetto, Guo ha protestato per il suo trattamento in prigione. Il giudice ha ordinato pure la confisca di 889 milioni di dollari a titolo di risarcimento. Considerato un re al centro di un impero immobiliare, egli aveva una ricchezza pari a 120 miliardi di yuan (circa 18 miliardi di dollari Usa). Dal 2015 vive negli Stati Uniti, forse per sfuggire alle accuse di corruzione che in questi anni si sono accumulate verso di lui in patria.

IRAN - IRAQ - USA
I negoziatori di Iran e Stati Uniti sono attesi in settimana a Doha, in Qatar, per possibili (e ulteriori) colloqui finalizzati a puntellare la fragile tregua minacciata nel fine settimana scorso da intensi attacchi fra le parti. Teheran afferma che, al momento, non sono in programma faccia a faccia ma incontri tecnici senza negoziati diretti fra le parti, mentre il presidente Usa Donald Trump avrebbe inviato il genero Jared Kushner e Steve Witkoff per “riunioni di alto livello”. Intanto il governo iracheno ha concesso ai gruppi armati filo-iraniani fino al 30 settembre per disarmare.

INDIA
Un tribunale ha arrestato otto uomini in relazione ad una vicenda di (presunta) appropriazione indebita di donazioni e offerte in un nuovo tempio dedicato al dio indù Lord Ram. Lo riferisce l’agenzia ANI, secondo cui la vicenda costituisce fonte di imbarazzo per il Bjp, partito del primo ministro Narendra Modi, che si è speso e sostenuto la sua costruzione. Il grande tempio, consacrato da Modi nella città settentrionale di Ayodhya nel 2024, è finanziato principalmente da donazioni. I fermato, alcuni dei quali hanno lavorato al tempio, sono accusati di essersi intascati il denaro, mentre la polizia avrebbe già recuperato circa 7,98 milioni di rupie (85.000 dollari).

MYANMAR
Oltre 6,3 milioni di bambini non andranno a scuola nell’anno accademico 2026-27 iniziato il primo giugno scorso. È quanto emerge dai dati dell’Istituto per la strategia e la politica-Myanmar (ISP-Myanmar), secondo cui il valore rappresenta quasi la metà della popolazione totale in età scolare di circa 13 milioni. Il numero di quanti sono iscritti all’istruzione di base è di soli 6,7 milioni per quest’anno accademico, rispetto ai numeri pre-golpe di 9,7 milioni nel 2019-2020. Tra le ragioni dell’abbandono vi sono povertà, conflitti armati e barriere amministrative all’iscrizione per gli studenti sfollati dalla guerra.

COREA DEL SUD
Seoul ha lanciato una serie di megaprogetti in materia di chip e di intelligenza artificiale, col presidente Lee Jae Myung che si è impegnato in prima persona a cementare la leadership del settore con investimenti per un valore di oltre 576 miliardi di dollari in diversi anni. L’annuncio segna la spinta più audace di Lee per allineare le ambizioni nel settore dell’intelligenza artificiale e dei chip della Corea del Sud, unita al suo impegno a ridurre le disparità regionali e nel rilanciare le economie oltre l’area metropolitana della capitale. Il capo di Stato era accompagnato dai leader di Samsung Electronics e SK Hynix, i due più grandi produttori di chip di memoria al mondo.

MALAYSIA
Il governo di Kuala Lumpur ha prorogato di un anno il suo accordo con la società di esplorazione in acque profonde Ocean Infinity per condurre una ricerca subacquea per il volo MH370 della Malaysia Airlines scomparso. Lo ha annunciato ieri il ministero dei Trasporti, lasciando aperte le speranze di ritrovare il velivolo protagonista di uno degli incidenti più misteriosi della storia dell’aviazione. L’aereo Boeing 777 trasportava 227 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio quando è scomparso nella rotta fra la capitale della Malaysia e Pechino nel 2014. Molteplici operazioni di ricerca condotte nell’Oceano Indiano meridionale si sono rivelate infruttuose.

RUSSIA - ORTODOSSI
Il capo del servizio giuridico della metropolia ortodossa di Mosca, Vasilij Losev, uno dei dirigenti del Concilio russo universale, ha proposto per gli studenti delle facoltà di medicina e di legge di seguire un corso su “Fondamenta cristiane dei valori tradizionali morali e spirituali”. L’obiettivo è di formarsi una “relazione cosciente” nei confronti dell’aborto, in quanto i veri cristiani “sanno che la vita comincia dal concepimento”, mentre le persone di mentalità laicista non lo riconoscono, e servono “medici e avvocati con una visione cristiana”.

GEORGIA
In Georgia è stato ufficialmente fondato un nuovo partito politico, denominato “Prima la Georgia”. Il congresso fondativo si è tenuto il 28 giugno a Tbilisi. Viktor Kipiani, che in precedenza ha rappresentato Bidzina Ivanišvili nei tribunali internazionali, ne è diventato il presidente. I co-fondatori e consiglieri del partito sono Nikoloz Alavidze e Georgij Tumasyan; secondo Kipiani, “Prima la Georgia” intende trasformare il Paese nel vero leader della regione caucasica, e il nuovo partito si posizionerà al centro-destra del quadro politico.

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