14/12/2005, 00.00
INDIA
Invia ad un amico

India: la Chiesa offre assistenza legale ai poveri

di Nirmala Carvalho

Verrà realizzato nel villaggio di Manoharpur un "programma per promuovere la conciliazione prima del processo" . In una intervista ad AsiaNews mons. Lobo dichiara: "l'assistenza legale è una necessità: i poveri sono vittime dell'avidità degli avvocati".

Manoharpur (AsiaNews) - Un gruppo di sacerdoti cattolici ha deciso di portare avanti un programma per evitare ai poveri di affrontare processi troppo costosi. Il "programma per promuovere la conciliazione prima del processo", che ha ottenuto il benestare del dipartimento di giustizia, verrà realizzato a Manoharpur, un piccolo villaggio nel West Bengala a circa 160 km da Calcutta. L'iniziativa della Chiesa segue lo schema dello shalishi, un progetto di legge che non era stato approvato a causa di contrasti con l'opposizione. Grazie a questo programma le dispute di minor importanza verranno risolte senza appellarsi alla corte.

"I poveri in questa zona hanno un livello di cultura molto basso", ha dichiarato padre Faustine Brank, avvocato e coordinatore del nucleo di assistenza giuridica dell'arcidiocesi di Calcutta. "Una volta che delle persone si trovano coinvolte in dispute di tipo legale – continua – perdono per sempre la pace". Il sacerdote ha poi spiegato che è stato scelto il villaggio di Manoharpur poiché gli abitanti, desiderosi di finire le loro infinite dispute, hanno dato per primi la loro disponibilità.

Mons. Salvadore Lobo, vescovo della diocesi di Baruipur nel West Bengala, spiega ad AsiaNews: "Padre Faustine Brank è uno dei sacerdoti della mia diocesi, ed è un avvocato praticante registrato presso l'Alta corte di Calcutta". "In qualità di vescovo responsabile di tutti i servizi sociali delle diocesi del West Bengala – continua – ho sottoscritto anche io il programma. L'assistenza legale è una necessità urgente e di estrema importanza: i poveri sono privati di ogni risorsa finanziaria dall'avidità degli avvocati che prolungano i processi in modo inutile per il loro tornaconto personale. Qui nel West Bengala la maggior parte delle controversie riguardano dispute su proprietà terriere. Un processo può durare anni, ed i poveri rimangono quindi privi di qualsiasi forma di sostentamento. Per questo il 'programma per promuovere la conciliazione prima del processo' è un importante ministero di pace e giustizia che la Chiesa deve offrire e di cui tutti possono beneficiare".

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Bhopal, suore creano gruppo legale per le donne vittime di abusi
04/07/2017 12:56
Cedric Prakash: I rifugiati, ‘uomini come noi’
20/06/2018 14:55
L’avvocato Colin Gonsalves premiato con il ‘Right Livelihood’
27/09/2017 12:02
Poso, violenze anticristiane: estremisti incendiano una chiesa protestante
23/10/2012
Ha il ciclo, si può sposare: giudice dà ragione ai rapitori di Huma Younus. Legale: vergogna
05/02/2020 15:47


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”