La scommessa del Kirghizistan sull’industria Halal
Bishkek sta sviluppando un’attività sempre più intensa per farsi spazio nel mercato globale dei prodotti certificati secondo gli standard religiosi islamici. Per rendere tutta la procedura più accessibile agli imprenditori, è stato aperto uno speciale portale per richiedere il marchio mentre un Qr-code da mostrare sui prodotti permette di risalire alle informazioni specifiche.
Biškek (AsiaNews) - L’industria Halal costituisce oggi nel mondo un potente mercato con miliardi di investimenti e guadagni che continua a crescere, e il Kirghizistan sta sviluppando un’attività sempre più intensa in questa direzione. C'è ancora molto lavoro da fare, perché il cartello "Halal" si vede ovunque, ma questo non significa necessariamente che un prodotto o un servizio sia effettivamente conforme alla legge della Sharia.
Gli esperti calcolano che solo nello scorso anno siano stati spesi in tutto il mondo 2.430 miliardi di dollari in vari settori legati alla produzione Halal, dai generi alimentari alle medicine, la moda, i viaggi e i mezzi di comunicazione. Entro il 2028 questa cifra potrebbe aumentare fino a 3.360 miliardi, con una crescita del 5,3%, secondo gli analisti di Kaktus.media. Gli attivi delle finanze islamiche si valutavano a 4.930 miliardi nel 2023, per raggiungere i 7.530 miliardi nel 2028, con un +8,9%. I primi cinque Paesi a guidare l’economia islamica nei prodotti e servizi destinati ai consumatori musulmani sono la Malaysia, l’Arabia Saudita, l’Indonesia, gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein.
Il Kirghizistan sta muovendosi secondo queste tendenze mondiali, con programmi sempre più intensi nell’ultimo ventennio; nel 2009 era già stato aperto presso il ministero dell’economia il settore di sviluppo dell’industria Halal, e dal 2012 è attivo un Centro apposito per questi scopi. Nel 2015 il governo di Biškek ha approvato una “Concezione dello sviluppo dell’industria Halal”, elaborando atti normativi e giuridici e approvando i necessari standard, fino alla legge del 2024 “Sull’industria Halal nella repubblica del Kirghizistan”, che stabilisce l’ordine di realizzazione dei sistemi di certificazione e approvazione.
Per ottenere l’approvazione del marcio Halal bisogna passare dall’unico Centro autorizzato per la standardizzazione e la metrologia, per tutti i generi alimentari dalla carne alle uova, il pesce e i cereali, zucchero, olio e grassi, i servizi di commercio e di ristorazione. Tutti i passaggi della produzione e della commercializzazione vanno poi accordati con l’Amministrazione religiosa dei musulmani del Kirghizistan, che rilascia gli atti necessari di coerenza con le norme della Sharia.
Per rendere tutta la procedura più accessibile agli imprenditori, è stato aperto uno speciale portale dedicato all’industria Halal, attraverso il quale si può presentare ufficialmente la richiesta di certificazione, che una volta rilasciata rimane valida per un anno, con la possibilità di prolungarla con ulteriori verifiche. La garanzia viene offerta con un Qr-Code da mostrare su prodotti e articoli in regola con tutte le norme, facendo riferimento al portale statale, con il numero unico e la specificazione dei dati di produzione o servizi, e dei contenuti dell’articolo.
Senza il necessario riferimento si proibisce di applicare etichette con i termini “Halal”, “musulmano”, Adal o in arabo حلال che potrebbero indurre gli acquirenti alla confusione. Si stanno approntando altre misure di controllo e di modifiche ai codici sulle infrazioni, aumentando la responsabilità dei produttori e commercianti. Al Centro di sviluppo assicurano che “sono sempre più numerosi e specifici gli standard approvati”, e presto verranno adattati anche per la produzione di cosmetici e di dolciumi.
Il Kirghizistan è il primo Paese dell’Unione economica eurasiatica Eaes che ha introdotto gli standard unificati Halal nella legislazione, e propone anche agli altri Paesi membri di fruire di questa esperienza, approvando criteri unici in tutta la comunità economica post-sovietica.
18/12/2024 00:23
11/10/2024 08:11
17/02/2026 08:34
30/01/2026 08:49
05/12/2025 08:54





