10/03/2012, 00.00
INDIA – IRAN
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La “prudente cordialità” dell’India verso l’Iran

di CT Nilesh
Per gli attentati terroristici contro diplomatici israeliani, New Delhi ha fermato un giornalista legato a un gruppo iraniano. Ma l’India continua a non schierarsi a favore di Israele, contro l’Iran.

Mumbai (AsiaNews) - L'India continua a mantenere rapporti di "prudente" cordialità con l'Iran, nonostante le pressioni Usa e gli attentati contro diplomatici israeliani avvenuti a New Delhi. Per l'attacco del 13 febbraio scorso, la polizia ha arrestato un giornalista indiano che lavora per una pubblicazione di Teheran ed è accusato di far parte del gruppo iraniano ritenuto responsabile dell'attacco. Le forze dell'ordine hanno prelevato Syed Mohammad Ahmad Kazmi, 50 anni, dalla sua abitazione a sud della città.

Tuttavia, il governo dell'India non ha ancora preso una posizione contro l'Iran. L'attentato terroristico al diplomatico israeliano ha messo in luce un rapporto che molti nella capitale hanno preferito nascondere. La complicata equazione tra India e Israele esiste sin dalla loro "nascita", avvenuta con il riordino territoriale dopo la seconda guerra mondiale. Ma la loro storia inizia prima molto prima della loro esistenza come moderni Stati nazionali.

Dalla casa del giornalista, le forze dell'ordine hanno prelevato tre computer (di cui uno portatile), l'automobile, il cellulare e 1.250 dollari. Secondo alcuni, Kazmi avrebbe aiutato la logistica dell'attacco, inclusi il condurre missioni di ricognizione all'ambasciata d'Israele e fornire la sua macchina agli attentatori.

L'uomo avrebbe confessato il suo coinvolgimento nella "cospirazione". Una fonte dichiara che "è stato in regolare contatto con i principali cospiratori per oltre un anno, e li ha aiutati in ogni passo".

Quattro persone, incluso un diplomatico israeliano e sua moglie, sono rimaste ferite nelle due esplosioni, che prendevano di mira membri dell'ambasciata israeliana in India.

L'India comprende l'importanza dei suoi rapporti con Israele, ma non ha interrotto quelli con gli Stati Arabi e del Golfo. Per questo, per entrambe le parti l'attacco terroristico ha un significato più grande di quanto ammetteranno mai. India e Israele devono lavorare insieme per sistemare la faccenda, ed evitare che accada di nuovo. 

 

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