29/11/2014, 00.00
VATICANO - TURCHIA
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Papa: in Turchia, nella Moschea blu una "adorazione silenziosa"

Durante la visita alla Moschea il Papa ha detto due volte "dobbiamo adorare Dio", aggiungendo anche "non solo dobbiamo lodarlo e glorificarlo, ma dobbiamo adorarlo". Padre Lombardi "un bel momento di dialogo interreligioso".

Istanbul (AsiaNews) - Una visita a Santa Sofia e alla Moschea blu hanno segnato la prima mattina di papa Francesco a Istanbul, dove è giunto questa mattina da Ankara.

Nella sua visita alla Moschea blu (nella foto), ha riferito il portavoce vaticano, il Papa - che si è tolto le scarpe - è stato accompagnato dal Gran muftì, da un altro muftì e da due imam. Entrando nella Moschea, il Gran muftì ha spiegato al Papa alcuni versetti del Corano. Poi una volta giunti davanti al "mirhab", la nicchia che indica la direzione della Mecca, il Gran muftì ha spiegato da dove viene la parola "mirhab", parlando anche della figura di Zaccaria, della nascita di Giovanni, della nascita di Elisabetta e di Maria. A quel punto i due sono stati alcuni minuti in silenzio. Padre Lombardi sottolinea che si è trattato di una "adorazione silenziosa", perché durante la visita alla Moschea il Papa ha detto due volte "dobbiamo adorare Dio", aggiungendo anche "non solo dobbiamo lodarlo e glorificarlo, ma dobbiamo adorarlo".

Padre Lombardi ha anche spiegato che, davanti al "mirhab" nella Moschea Blu il Gran Muftì ha citato versetti del Corano in cui si parla di Dio, del "Dio dell'amore e della giustizia". "Su questo siamo d'accordo", ha quindi detto al Papa, che ha risposto: "Si', naturalmente siamo d'accordo".

L'"adorazione silenziosa" è stata, secondo padre Federico Lombardi "un bel momento di dialogo interreligioso". Per il portavoce vaticano Francesco ha fatto "la stessa, identica cosa che fece otto anni fa Benedetto XVI".

Francesco è stato il è il terzo papa ad entrare in una moschea. Il primo fu Giovanni Paolo II che il 6 maggio 2001 si recò alla moschea degli Ommayadi di Damasco. Otto anni fa era stato Benedetto XVI a visitare la Moschea blu.

Prima della visita al tempio islamico, papa Francesco si era recato a Santa Sofia. In quella che fu la più grande chiesa dell'Oriente cristiano, trasformata in moschea dagli ottomani, in museo da Ataturk e attualmente nelle mire degli islamici che vorrebbero tornasse ad essere moschea, il Papa, dopo la visita ha scritto sul Libro d'oro una frase in greco e una in latino. La scritta in greco è "Agia Sophia Tou Theou", che significa "Santa Sapienza di Dio". Quella in latino, è invece, un passo del Salmo 83: "Quam dilecta tabernacula tua, Domine" ("Quanto sono care le tue tende, Singore").

 

 

 

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