26/07/2022, 13.33
CAMBOGIA
Invia ad un amico

Politico dell'opposizione a Hun Sen condannato a due anni di carcere

Ouk Savarin si era candidato alle elezioni municipali del 5 giugno nella provincia di Pursat, ma è stato arrestato con l'accusa di falsificazione di documenti. La famiglia ha denunciato le condizioni di detenzione. Nella stessa provincia altri due membri del Candlelight Party in carcere per motivazioni politiche.

Phnom Penh (AsiaNews/Agenzie) - Un tribunale della Cambogia ha condannato a due anni di carcere per falsificazione di documenti un politico dell’opposizione candidatosi alle elezioni comunali del 5 giugno.

Ouk Savarin era in corsa con il Candlelight Party per un seggio nel Consiglio comunale della città di Ansa Chambok, nella provincia occidentale di Pursat. Il 10 marzo è stato arrestato e il tribunale provinciale ha pronunciato la sentenza la settimana scorsa.

“Da quando è entrato a far parte del Candlelight Party, mio ​​padre ha subito molte oppressioni e persecuzioni”, ha raccontato il figlio, Ouk Sao Sopheara, a Radio Free Asia (Rfa). Il padre, ha aggiunto, è stato incarcerato in una cella sovraffollata e non riceve cibo a sufficienza. Oggi la famiglia, che ritiene le accuse infondate, discuterà con un avvocato per presentare un ricorso. 

Diversi attivisti per i diritti umani che hanno seguito il caso hanno spiegato che le autorità cambogiane hanno presentato prove deboli e non hanno seguito le normali procedure, impedendo agli imputati di esercitare i loro diritti politici. Chak Chetra della Lega cambogiana per la promozione e la difesa dei diritti umani, ha affermato che "le attività dell'opposizione politica sembrano subire limitazioni nel periodo pre-elettorale e pare essere più una questione politica che legale".

Ouk Savarin è il terzo candidato locale del Candlelight Party di Pursat ad essere stato arrestato da marzo: nello stesso periodo sono finiti in carcere anche Chhuon Chhoeung, candidato nel comune di Sre Stok, e Hem Chhil, candidato al consiglio comunale di Sya. 

Hem Chhil era stato arrestato con l’accusa di aver illegalmente pompato acqua da uno stagno. Anche il figlio di 15 anni è stato detenuto per pesca illegale e scarcerato il 4 maggio, mentre Hem è stato rilasciato su cauzione dalla Corte d'appello provinciale di Battambang il 21 luglio. "Mi è chiaro che è una questione politica, perché non ho colpa", ha detto a Rfa. “Ho pompato l'acqua dallo stagno e altri hanno fatto lo stesso, quindi perché solo io sono stato arrestato e imprigionato? Appartengo ancora al Candlelight Party, aiuto ancora le persone e spero che un giorno vinceremo", ha affermato.

Alle elezioni del 5 giugno il Candlelight Party aveva ottenuto circa il 20% dei seggi nei comuni locali, mentre la stragrande maggioranza era stata vinta dal Partitio popolare cambogiano, fazione a cui appartiene il premier Hun Sen che governa il Paese reprimendo l'opposizione da quasi 40 anni.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Il partito di Hun Sen vince ancora le elezioni municipali dopo l'azzeramento dell'opposizione
06/06/2022 12:40
Phnom Penh: Hun Sen modifica la Costituzione per favorire la successione del figlio
28/07/2022 10:09
Phnom Penh: una nuova legge per escludere gli oppositori di Hun Sen
15/10/2021 08:48
Phnom Penh, accusandola di tradimento, il governo tenta di sciogliere l’opposizione
07/10/2017 09:13
Oltre 100mila addetti alla sicurezza nei seggi. Timori per le prossime elezioni
20/04/2018 11:48


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”