16/07/2015, 00.00
CINA – TIBET
Invia ad un amico

Qinghai, arrestati i familiari del lama auto-immolato: ne chiedevano il corpo

Sonam Topgyal è morto il 10 luglio scorso per le ustioni riportate. Nella città dove il religioso si è dato fuoco vige ora un provvedimento restrittivo sulla vendita di benzina e le comunicazioni sono interrotte.

Xining (AsiaNews) – Le autorità cinesi hanno arrestato i genitori e i fratelli del monaco tibetano morto la settimana scorsa in seguito alle ustioni riportate nel tentativo di auto-immolazione, compiuto lo scorso 9 luglio a Kyengudo, nella prefettura autonoma tibetana di Yulshul, per protestare contro il governo cinese.

Una fonte tibetana di Radio Free Asia afferma che Sonam Topgyal – questo il nome del religioso, la cui identità era sconosciuta il giorno dei fatti – è morto il 10 luglio in un ospedale di Xining, capitale della provincia di Qinghai, dove la polizia cinese lo ha trasportato dopo l’incidente.

Quando la famiglia del defunto si è presentata per avere il corpo di Sonam – afferma la fonte – le autorità cinesi si sono rifiutate di renderlo e hanno arrestato i genitori e cinque fratelli. Nangchen Tashi, padre del monaco, è un uomo d’affari locale inviso al governo cinese per il suo sostegno alla cultura e lingua tibetane.

Dopo l’auto-immolazione, avvenuta nella piazza principale di Kyegudo, la polizia ha ordinato un provvedimento restrittivo in tutta la zona e interrotto le comunicazioni. Dal 9 luglio, chiunque voglia fare rifornimento di carburante nella città deve ottenere un permesso dal dipartimento di governo locale.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Si dà fuoco per il Tibet, muore madre di cinque figli
09/05/2016 10:51
Ancora un’auto-immolazione, Ong attacca: La violenza di Pechino fomenta i suicidi
26/11/2012
Un’adolescente si dà fuoco per il Tibet e grida: Pechino non tocchi il mio cadavere
11/12/2012
Tibet, tornano le auto-immolazioni: si dà fuoco un ragazzo di 22 anni
22/09/2014
Tibet, un’altra auto-immolazione porta a 102 il numero delle vittime
18/02/2013


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”