12/05/2006, 00.00
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Sale la tensione tra la Giordania e Hamas

Mostrate ieri in televisioni le confessioni di tre uomini accusati di preparare attentati e le armi che avrebbero contrabbandato dalla Siria. Hamas parla di "montatura".

Amman (AsiaNews/Agenzie) – Non accenna a diminuire la tensione tra la Giordania e Hamas. Ad aprile, Amman aveva accusato Hamas di contrabbando di armi in Giordania, in vista della preparazione di attentati ed aveva annullato una visita del ministro degli esteri Mahmoud Zahar

Ieri sera la televisione di Amman ha mandato in onda la confessione di tre dei 20 uomini arrestati con l'accusa di far parte di una cellula di Hamas che ha contrabbandato armi dalla Siria e stava preparando attentati. Le immagini hanno anche mostrato un arsenale, comprendente razzi, mitragliatori e mine, in parte di fabbricazione iraniana, che sarebbero state trovate "da un certo tempo".

Il "responsabile del gruppo" Ayman Naji Daraghmeh, 34 anni, ha sostenuto di avere legami con Hamas e di aver fatto "frequenti" viaggi in Siria, dove sarebbe stato addestrato e dov'è la leadership del movimento. Ha confessato di avere l'incarico di sorvegliare un ufficiale dell'intelligence giordana, che avrebbe dovuto essere ucciso. Il secondo accusato,  Ahmad Abou Rabieh, 27 anni, ha sostenuto che il capo del gruppo, Daraghmeh, gli aveva fatto sapere che si preparava un attacco contro un bus che portava uomini dei servizi di sicurezza. Egli aveva anche avuto l'incarico di "sorvegliare alcuni turisti" ad Aqaba, sul Mar Rosso, in vista della preparazione di attentati. Il terzo sospetto è un imam Ahmad Abou Diab, accusato di un tentativo di attentato contro un cristiano.

Da Gaza, il primo ministro palestinese Ismail Haniyeh ha smentito qualsiasi implicazione di Hamas. "Siamo stupiti – ha affermato – per questa escalation dei media giordani. Non ci sono stati cambiamenti nelle politiche di Hamas verso la Giordania e ciò che si sta vedendo sui media è inaccettabile". Dal canto suo, il portavoce del movimento, Mouchir al-Masri, ha parlato esplicitamente di "una montatura".

Fonti della sicurezza giordana hanno fatto sapere che tutte le informazioni sul complotto sono state date al capo dei servizi di informazione palestinesi, Tarek Abou Rajab, che è attualmente in Giordania, compresi "documenti segreti che provano l'implicazione di Hamas". Il gruppo palestinese è stato inviato dal presidente dell'Anp, Mahmoud Abbas, e di esso non fanno parte uomini dell'attuale governo.

 

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