12/03/2026, 12.06
SRI LANKA
Invia ad un amico

Stragi di Pasqua 2019: formalizzate le accuse conto il capo dei servizi di sicurezza

di Melani Manel Perera

Secondo quanto riferito in tribunale dagli investigatori, vi sarebbero riscontri alle accuse rivolte contro Suresh Salley nel documentario trasmesso da Channel 4. Individuati collegamenti con ambienti islamisti che potevano rientrare in un piano di destabilizzazione del Paese, con l'obiettivo di influenza gli equilibri politici. La difesa respinge le accuse ricordando che quando esplosero le bombe l'ex generale si trovava in Malaysia.

Colombo (AsiaNews) - Dopo la svolta avvenuta con l’arresto il 25 febbraio scorso, nello Sri Lanka si delineano i contorni delle accuse nei confronti dell’ex direttore dei Servizi di sicurezza dello Sri Lanka (SIS), l’ex generale maggiore Suresh Salley, in relazione alle stragi della Pasqua 2019 che colpendo chiese e alberghi di Colombo provocarono la morte di 269 persone. Attentati su cui solo dopo ormai sette anni lentamente cominciano a vedersi progressi nelle indagini. In un’udienza davanti al magistrato Isuru Neththikumara, l’ex alto funzionario è stato formalmente indicato come sospettato nel procedimento giudiziario relativo agli attacchi terroristici che sconvolsero il Paese.

Secondo quanto riferito dal Criminal Investigation Department (CID), Salley è accusato di cospirazione e di aver favorito, direttamente o indirettamente, gli attentati. L’attenzione sull’ex capo dell’intelligence è arrivata dopo nuove indagini aperte dopo il documentario dell’emittante britannica Channel 4, Sri Lanka's Easter Bombing Dispatches, che ha ipotizzato l’esistenza di un complotto più ampio dietro gli attacchi. Secondo il documentario, le esplosioni avrebbero potuto essere parte di un piano volto a generare una crisi di sicurezza nazionale e influenzare gli equilibri politici del Paese.

Nel rapporto sui progressi delle indagini presentato in tribunale, il CID ha affermato di aver individuato diversi presunti collegamenti tra Salley e i responsabili degli attentati. In particolare, gli investigatori sostengono che l’ex direttore del SIS avrebbe raccolto informazioni sulle attività del gruppo guidato dall’estremista islamico Zahran Hashim prima dell’attacco contro la chiesa di St. Sebastian a Katuwapitiya, uno dei luoghi colpiti il 21 aprile 2019.

Un altro punto centrale dell’indagine riguarda la morte di Pulastini Rajendran, nota anche come Sarah Jasmine, considerata una figura chiave nella rete collegata agli attentati. La donna sarebbe morta nell’esplosione a Sainthamaruthu, ma il suo corpo non fu mai recuperato.

Secondo la testimonianza di alcuni alti funzionari, tra cui l’ex ispettore generale della polizia C.D. Wickramaratne e l’ex direttore del CID Nishantha Soysa, Salley avrebbe più volte influenzato discussioni e decisioni all’interno del Consiglio di sicurezza nazionale. Le presunte interferenze sarebbero avvenute durante incontri dedicati alla revisione delle attività di intelligence e alle indagini sugli attentati.

Il magistrato ha chiesto chiarimenti su come un ufficiale dei servizi di intelligence potesse convocare il capo della polizia davanti al Consiglio di sicurezza nazionale. Gli investigatori hanno spiegato che tali riunioni possono essere convocate esclusivamente dal Presidente, sulla base delle informazioni presentate dal direttore dell’intelligence statale.

La difesa di Salley ha respinto con decisione tutte le accuse. L’avvocato Anuja Premaratne ha sostenuto in aula che l’ex direttore del SIS non si trovava nello Sri Lanka al momento degli attentati, ma in Malaysia, e ha messo in dubbio la validità delle ricostruzioni investigative. Premaratne ha inoltre affermato che molte delle questioni sollevate sono già state esaminate in precedenza dalla Corte Suprema.

Nel concludere l’udienza, il magistrato ha precisato che le accuse contro il terzo sospettato sembrano riguardare direttamente gli attentati della domenica di Pasqua e non semplici mancanze amministrative. Tuttavia, ha sottolineato che sarà necessario valutare attentamente le prove raccolte e l’esito delle ulteriori indagini prima di stabilire eventuali responsabilità penali.

TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Colombo: gli ulema 'preoccupati' per le notizie su nuovi attentati
13/10/2021 10:47
L’uomo che non sventò gli attentati del 2019 a capo della polizia a Colombo
02/12/2023 11:50
Stragi di Pasqua: gli accusati si autoassolvono in Parlamento
21/09/2023 11:26
Emittente britannica: funzionari di Rajapaksa dietro gli attentati della Pasqua 2019
06/09/2023 11:46
L'ex presidente Sirisena condannato a risarcire le vittime degli attentati della Pasqua 2019
13/01/2023 10:52


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”