23/12/2008, 00.00
THAILANDIA
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Thailandia, premio Unesco per la principessa Sirindhorn

di Weena Kowitwanij
Il riconoscimento le è stato conferito per il progetto di recupero del canale di Ampawa. La zona, 72 km a sud di Bangkok, è rinomata per il turismo agro-aliemtare e gli oltre 300 canali. L’impegno della famiglia reale per la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.

Bangkok (AsiaNews) – L’Unesco – il dipartimento Onu per l’educazione, la scienza e la cultura – ha insignito la principessa thailandese Maha Chakri Sirindhorn dell’Asia-Pacific Award 2008 per la conservazione di un patrimonio culturale. Il riconoscimento le è stato assegnato per l’impegno profuso nel progetto Ampawa Chaipattananurak, dedicato alla conservazione del canale di Ampawa, situato nella provincia centrale di Samutsongkram. La principessa, terza nata di re Bhumibol e della regina Sirikit, ha presieduto all’inaugurazione ufficiale.

La provincia di Samutsongkram, 72 chilometri a sud di Bangkok, ha un’area di 416 km quadrati ed è rinomata per il turismo agro-alimentare (alberi di cocco, palme, litchi) e gli oltre 300 canali naturali che attraversano la città. Il canale di Ampawa è stato sottoposto a un accurato progetto di bonifica, grazie anche al sostegno mostrato dal re in persona.

Per tutelare il patrimonio ambientale della Thailandia e sostenere la popolazione civile, il re ha pure costituito la fondazione Chaipattana. Fra le iniziative sostenute dalla fondazione vi è anche l’Ampawa Chaipattananurak, il cui significato letterale “vincere attraverso lo sviluppo (Chaipattana)" e la “conservazione(Nurak)". Esso intende preservare le tradizionali case di legno in stile Thai che si snodano lungo il percorso formato dal canale, riportandole alla loro struttura originaria e garantendo allo stesso tempo una tutela dell’ambiente.

La fondazione Chaipattana è stata registrata come entità giuridica presso il Ministero degli affari interni il 14 giugno 1998. La sua attività è incentrata in progetti di sviluppo e recupero che siano indipendenti dal governo, la cui burocrazia rischia di arenare molte iniziative. In passato essa ha garantito alloggi a sfollati o abitanti delle campagne e ha avviato programmi di aggiornamento professionale per inserire persone qualificate nel mondo del lavoro.  

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