Tregua di due settimane tra Stati Uniti e Iran. A Islamabad i colloqui di pace
Le notizie di oggi: nuove nomine in Vietnam, dal premier al governatore della Banca centrale. A Urumqi progressi “utili” fra Afghanistan e Pakistan per mettere fine al conflitto. La Thailandia pronta a chiudere le stazioni di servizio di notte in risposta alla crisi energetica. Nuovo lancio di missili balistici dalla Corea del Nord che affossano le speranze di diplomazia col Seoul.
M. ORIENTE - VATICANO
A poche ore dal concretizzare la minaccia di “cancellare una civiltà”, il presidente Usa Donald Trump ha annunciato un cessate il fuoco di due settimane con l’Iran. Teheran riferisce che i colloqui di pace dovrebbero iniziare il 10 aprile a Islamabad, con il Pakistan artefice di una mediazione che, almeno sinora, ha scongiurato la devastante escalation. In queste ore anche Israele sembra accettare la tregua con la Repubblica islamica, ma avverte che il Libano non è incluso e i bombardamenti continuano. Dichiarazioni che contrastano con quanto detto dal premier pakistano Shehbaz Sharif, secondo cui il cessate il fuoco Usa-Iran vale “ovunque” incluso il Libano. Le parole dell’inquilino della Casa Bianca hanno determinato il crollo dei prezzi del petrolio, mentre si attende la riapertura dello Stretto di Hormuz, che Teheran ha definito “possibile”. Ieri sera - prima di queste notizie, parlando da Catelgandolfo -era intervenuto anche papa Leone: il pontefice ha definito “inaccettabile” la minaccia contro tutto il popolo iraniano, così come “tutti gli attacchi alle infrastrutture civili” che sono “contro il diritto internazionale”. invitando "a pregare ma anche a cercare come comunicare - forse con i membri del Congresso, con le autorità - per dire che non vogliamo la guerra".
VIETNAM
Il Parlamento del Vietnam ha approvato oggi la nomina del banchiere di lungo corso Pham Duc An come nuovo governatore della Banca centrale per un mandato di cinque anni. Il cambiamento è parte di un regolare turnover nella leadership e non dovrebbe avere un impatto significativo sulla politica monetaria, pur giungendo in un momento delicato. Tra gli altri membri del governo il nuovo ministro delle Finanze Ngo Van Tuan, funzionario di lunga data nella lotta alla corruzione, e Phan Van Giang - possibile candidato alla presidenza - confermato come ministro della Difesa e promosso a vice primo ministro. Di ieri la nomina di Le Minh Hung a nuovo primo ministro.
AFGHANISTAN - PAKISTAN - CINA
Afghanistan e Pakistan hanno compiuto progressi “utili” nei colloqui che si tengono dalla scorsa settimana nella città nord-occidentale cinese di Urumqi, con l’obiettivo di risolvere il conflitto scoppiato tra i vicini lo scorso ottobre. È quanto ha affermato ieri l’amministrazione talebana di Kabul, mentre i due Paesi musulmani dell’Asia del sud confermano la prosecuzione dei negoziati per porre fine alle ostilità.
THAILANDIA
Bangkok è pronta a chiudere di notte le stazioni di servizio dalla seconda metà del mese, per preservare il carburante in una fase di gravi timori globali di carenze per la guerra nel Golfo. Lo ha affermato il ieri premier thai Anutin Charnvirakul, il cui nuovo esecutivo ha prestato giuramento la sera del 6 aprile scorso. Allo studio il blocco alle erogazioni dalle 22 alle 5 del mattino a partire dal 20 aprile, ma sarà garantita la possibilità di viaggiare nelle città di origine durante il Songkran.
COREA DEL NORD
Genitori e famiglie a Chongjin, capoluogo della provincia di North Hamgyong, sono costretti a coprire pasti, snack e sigarette per i lavoratori mobilitati nel rinnovo delle strutture scolastiche, coi costi che ricadono sui nuclei con minor mezzi. Dietro i lavori, il tentativo di guadagnarsi il titolo di “distretto educativo modello”, status molto ambito per gli istituti che vogliono raggiungere il riconoscimento di “Bandiera Rossa d'Onore”. In teoria enti esterni sono responsabili dei lavori di ristrutturazione. In pratica, le scuole stesse devono coprire materiali e costi e questo accordo sposta l’onere finanziario su studenti e famiglie. Oggi, intanto, Pyongyang ha lanciato diversi missili balistici, congelando le speranze di Seoul di una ripresa del cammino diplomatico col Nord.
INDIA
Circa 9.1 milioni di elettori sono stati cancellati dalle liste del West Bengala dopo revisione nello Stato. Lo riferisce la Commissione elettorale dell’India (Eci), secondo cui almeno l’11,85 degli aventi diritto è stato eliminato. Attorno al 45,22% dei casi sotto controllo giudiziario sono stati cancellati. I dati Eci hanno mostrato che la maggioranza delle rimozioni dalle liste è avvenuta nel distretto a maggioranza musulmana di Murshidabad. Gli elettori possono ricorrere in tribunale.
RUSSIA
L’ex-moglie di Vladimir Putin, Ljudmila Očeretnaja, ha guadagnato lo scorso anno oltre quattro milioni di euro con la sua ditta di micro-finanziamenti CarMoney. È quanto risulta dai documenti ufficiali commentati sul sito “Possiamo spiegare”, applicando ai crediti un tasso d’interesse variabile dal 15 al 364%, business in grande crescita negli ultimi tempi con richieste per lo più da persone fisiche, che spesso non sono in grado di pagare i debiti.
UZBEKISTAN - A. SAUDITA
Oltre 170 cittadini uzbeki giunti in Arabia Saudita per compiere l’Umrah non riescono a tornare a casa a causa di errori commessi dagli organizzatori del viaggio, dopo essere arrivati in gruppi diversi, nell’ambito di un viaggio di 14 giorni. A causa di informazioni errate da parte degli organizzatori, non sono ancora riusciti a tornare a casa; molti dei pellegrini sono anziani e hanno fatto appello alle autorità uzbeke per ottenere assistenza.





