13/01/2004, 00.00
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Un incendio lascia più di 22 mila persone senza tetto

Manila (AsiaNews/Agenzie) – A seguito di un violento incendio scatenatosi a Baseco, baraccopoli di Tondo (il più povero distretto di Manila), più di 22 mila persone hanno perso la loro casa. Non vi sono stati né morti né feriti, ma più di 2.500 abitazioni sono state ridotte in cenere. Secondo gli inquirenti l'incendio, scoppiato nella notte di domenica 11, potrebbe essere stato causato da una lampada a gas o da una candela lasciata accesa. Solo dopo 7 ore si è riusciti a domare le fiamme, anche grazie all'aiuto della guardia costiera e delle imbarcazioni della marina. Kim Atienza, funzionario del comune di Manila, ha dichiarato: "Se ci fossero state strade che permettessero l'accesso ai vigili del fuoco l'incendio non sarebbe stato così devastante". Baseco è un insieme di piccole stradine e ponti di legno che si affacciano sulla baia di Manila.

Gran parte degli sfollati sono stati momentaneamente riuniti in una vicina palestra, in depositi abbandonati ed in alcune aree del porto.

Questo è stato il terzo incendio abbattutosi su Baseco nell'arco di un anno; due anni fa un altro forte incendio distrusse metà delle precarie abitazioni.

Il presidente Gloria Macapagal-Arroyo, recatasi sul luogo del disastro quando le fiamme non erano ancora state domate, ha prontamente ordinato di adibire centri di accoglienza temporanei e di ricostruire le abitazioni più in fretta possibile.

Gli abitanti di Baseco, molti dei quali vivono nella baraccopoli da più di 25 anni, sono storici sostenitori della famiglia Marcos in quanto l'ex governatore di Manila, Imelda Marcos, tollerava la loro occupazione abusiva. Quando nel 1986 il presidente Ferdinando Marcos fu destituito e l'intera famiglia emigrò all'estero, gli abitanti di Baseco trasferirono la loro fedeltà ad Estrada. Molti di loro parteciparono, 2 anni orsono, alla marcia per deporre la Arroyo e rimettere in carica Estrada, estromesso dal potere per corruzione.

È possibile che , se il governo si impegnerà a concedere agli abitanti delle terre ed a ricostruire le loro case, gli abitanti di Baseco, in prossimità delle elezioni, potrebbero mutare sentimenti verso la Arroyo. (SF)

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