Vescovi filippini sulla corruzione: 'Ripartiamo dalla coscienza'
Il nuovo presidente della Conferenza episcopale mons. Garcera apre al dialogo con le agenzie governative e con lo stesso presidente Marcos, contro cui sono state sollevate due richieste di impeachment. La Chiesa è disposta a collaborare nel monitoraggio delle opere pubbliche, la cui mancata realizzazione ha innescto la crisi. Il presidente della Caritas: "La corruzione nel Paese è sistemica, per rispondere serve il contributo di tutti"
Manila (AsiaNews) - “Siamo aperti al dialogo con le agenzie governative, incluso il presidente Ferdinand Marcos Jr., su questioni che riguardano il popolo filippino, purché servano il bene del Paese”. Così l’arcivescovo di Lipa Gilbert Garcera, nuovo presidente della Conferenza episcopale delle Filippine (CBCP) è intervenuto nel dibattito sulla corruzione che da mesi scuote il Paese. Garcera, insieme al presidente della Caritas, il vescovo di San Carlos Gerardo Alminaza , e al vescovo di Kidapawan Jose Colin Bagaforo, presidente della Commissione per il dialogo interreligioso della CBCP, ha tenuto una conferenza stampa a Manila al termine della 131ª assemblea plenaria della Conferenza episcopale svoltasi dal 21 al 26 gennaio alla presenza di 87 vescovi.
Per Garcera, uno dei modi concreti per affrontare i problemi di corruzione nel Paese è attenersi alla propria coscienza. “Qualunque cosa si dica – ha commentato - se non entra in gioco la coscienza, il nostro modo di pensare sarà distorto. Tutti avvertiamo questo richiamo e questo è ciò che conta”.
Nel contesto dello scontro sulla corruzione e delle divisioni politiche che affliggono il Paese, i vescovi hanno discusso le loro priorità per i prossimi due anni e hanno invocato il dialogo con il governo. Alla domanda se Garcera fosse disposto a incontrare Marcos Jr. anche ora che sono state sollevate contro di lui due richieste di impeachment, la risposta è stata positiva. “Siamo aperti perché è necessario – ha detto il presidente della Conferenza episcopale -. La parola chiave è dialogo nell’umiltà”.
Di fronte al continuo emergere di scandali di corruzione, i vescovi hanno affermato che il loro approccio resterà ancorato alla formazione della coscienza, all’azione collettiva e a canali aperti con lo Stato, cercando la chiarezza morale e la guarigione nazionale in un periodo di crescente divisione. La CBCP ha inoltre dichiarato di essere disposta a collaborare con il governo e le sue agenzie per monitorare i progetti pubblici, al fine di garantire maggiore responsabilità e trasparenza e promuovere il buon governo. Garcera ha inoltre invocato la “conversione del cuore” delle persone coinvolte nella corruzione.
Il vescovo Alminaza ha aggiunto: “Penso che sia in qualche modo provvidenziale il fatto che siamo sempre più consapevoli della corruzione estesa e diffusa, e questo ci spinge davvero a fare qualcosa al riguardo. Non possiamo aspettarci che un solo settore della società, o il solo governo, risolva il problema. È davvero il compito di tutti. La corruzione è diventata sistemica. Per questo abbiamo bisogno di un’azione collettiva per rispondere”. Da parte sua mons. Bagaforo Secondo il vescovo Bagaforo ha auspicato che le persone implicate nella corruzione di fondi pubblici vengano punite secondo la legge.
La CBCP spera di collaborare con le agenzie governative e i gruppi della società civile per migliorare i servizi destinati ai poveri. “Cercheremo davvero di creare partnership affinché i servizi destinati alla popolazione arrivino effettivamente alle persone e possano essere monitorati - ha detto ancora Alminaza -. Si tratta di aiutarci reciprocamente a essere più responsabili e ad assicurarci di servire davvero i più poveri tra i poveri, quelli che sono maggiormente nel bisogno, affinché i programmi rispondano alle reali necessità della gente”. In questo senso guarderà anche l’Assemblea generale nazionale dell’azione sociale della Chiesa filippina che si terrà nel mese di febbraio e alla quale sono stati invitati funzionari governativi per un dialogo.
25/02/2022 11:41
27/10/2017 12:10



