Dopo essere cresciuto per anni il numero di diciottenni che dal 7 giugno affronteranno la prova nazionale di selezione che apre le porte agli atenei quest'anno ha fatto registrare un calo superiore al 3%. Un segnale della sfiducia sulle opportunità di lavoro che anche nel modello cinese la formazione accademica oggi può offrire. Mentree aumentano le iscrizioni ai corsi professionali, incentivate dal governo.
La Repubblica popolare cinese ha pubblicato un nuovo regolamento che mette nel mirino gli investitori locali che utilizzano broker stranieri per operare fuori dal Paese. In nome della "sicurezza nazionale" il governo potrà imporre modifiche, ordinare la vendita di partecipazioni o addirittura annullare investimenti già completati. Le nuove norme arrivano dopo il caso della contestata vendita della startup Manus a Meta. Limiti anche alla collaborazione con le autorità giudiziarie straniere.
Alla vigilia dell'anniversario del massacro del 1989 le autorità locali hanno avvertito le famiglie che il 4 giugno non potranno accedere al cimitero di Wanan, luogo di sepoltura di molte delle vittime. Nuovo atto di crudeltà nella rimozione della memoria sui fatti di 37 anni fa. La testimonianza dell'89enne Zhang Xianling a Radio Free Asia: "La polizia è sotto casa mia. Una cosa mai successa prima".
In un messaggio scritto dal carcere l'avvocatessa a processo con Lee Cheuk-yan e Albert Ho per le veglie del 4 giugno a Victoria Park racconta il senso della resilienza nella memoria della strage avvenuta nel 1989 a Pechino, mentre le autorità di Hong Kong coprono con una distesa di bancarelle il vuoto lasciato dalla repressione. "Il 4 giugno è una questione di principio, la nostra salvaguardia più affidabile contro il perpetuarsi della dittatura e del culto del potere".
Da una delle aziende leader in Cina sull'intelligenza artificiale una storia che parla delle sfide sulla dignità del lavoro poste da Leone XIV in Magnifica Humanitas. In questo caso il "passaggio di consegne" era volontario, ma è sempre più diffusa la tendenza allo zhengliu, la "distillazione" in forma digitale delle capacità dei dipendenti. E ci sono giovani lavoratori del settore tecnologico che cercano di difendersi con strumenti che "nascondono" parti del proprio lavoro.
Il figlio ha lanciato un appello alla comunità internazionale per una campagna di mobilitazione. Zhengis Reskhan è considerato figura di spicco nei circoli letterari dello Xinjiang. Per ora nessun commento ufficiale dall’ambasciata kazaka e dalle autorità cinesi.
Ha fatto tappa anche a Firenze la Biennale della Fondazione "Starry Starry Night" che in Cina valorizza le creazioni artistiche di chi è portatore di un handicap sensibilizzando l'opinione pubblica sulle potenzialità di ciascuno. Un progetto che accompagna gli impotanti passi avanti compiuta negli ultimi anni nella Repubblica popolare sul tema dell'inclusione scolastica.
Oltre 400 fedeli provenienti dalle comunità cattoliche cinesi di tutta Italia hanno vissuto insieme il 24 maggio la Giornata di preghiera per la Chiesa in Cina voluta da Benedetto XVI. Nel frattempo nel santuario sulla collina di Shanghai, nonostante una fitta pioggia, in molti hanno partecipato alla Messa presieduta dal vescovo Shen Bin pregando per la pace e la prosperità del Paese.
La lettera di un sacerdote che vive nella Repubblica popolare cinese sui "regolamenti amministrativi" che impediscono a chi ha meno di 18 anni di partecipare alle attività religiose. "La Costituzione in Cina afferma il diritto alla libertà religiosa per i cittadini, senza specificare che siano maggiorenni. Oggi però i minori possono entrare da soli in un centro commerciale ma non in una chiesa. Mentre discutiamo di depressione adolescenziale, bullismo e vuoto di valori".
Il viaggio del presidente del Tagikistan ha confermato quanto l'Asia Centrale sia oggi un'area strategica per la Cina che le diverse fratture geopolitiche rendono ancora pù vitale. Pechino punta sul gasdotto che attraversa la regione ma anche sul suo significato per la sicurezza dei propri confini. E nelle relazioni con i governi locali la vicinanza non solo geografica l'avvantaggia rispetto alla concorrenza occidentale.
Oggi, Domenica di Pentecoste, il papa ha ricordato il santuario di Sheshan, Shangai, nella Giornata per la Chiesa in Cina. L'invito alla preghiera per i cattolici cinesi come segno di "comunione con la Chiesa universale". Il ricordo delle comunità cristiane in Medio Oriente. Commento al Vangelo: "Spirito apre le porte della Chiesa perché sia ospitale verso tutti".
Fondata quarant'anni fa, l'associazione che li riunisce mira a contribuire allo sviluppo della diocesi di Shanghai nel contesto attuale. Tra gli obiettivi indicati nella sua recente assemblea la ricerca su figure di spicco della tradizione cattolica locale e la valorizzazione delle competenze di ciascuno per l'assistenza ai gruppi vulnerabili.
I dati sull'andamento del primo trimestre 2026 in Cina confermano le difficoltà della provincia costiera meridionale che fu il laboratorio delle riforme avviate da Deng Xiaoping ma oggi soffre il ridimensionamento di Hong Kong e la crisi del manifatturiero. A trainare il Paese oggi sono Jiangsu e Zhejiang con Hangzhou che si sta affermando come il polo cinese dell'intelligenza artificiale. Ma crescono le differenze tra le diverse aree del Paese.
Nell'ennesimo vertice a Pechino andato in scena a una sola settimana dalla visita di Donald Trump, il presidente russo e quello cinese prlano di collaborazione strategica e definiscono "irresponsabile" la politica degli Stati Uniti. Ma ancora una volta non si sblocca la trattativa sul gasdotto "Power of Siberia-2", vitale per gli interessi di Mosca ma non per quelli della Cina.
In vista della Giornata di preghiera per la Chiesa in Cina a Milano il 21 maggio una serata con AsiaNews. Ripercorrendo la testimonianza di p. Robert Greene, missionario di Maryknoll incarcerato negli anni Cinquanta nel Guangxi, e le sfide vissute dalle comunità cattoliche di oggi a Pechino.
Dopo quella sull'abate del tempio Shaolin, una nuova tempesta vede accusato pubblicamente Hu Chenglin, il presidente dell'Associazione Taoista dello Shaanxi, la culla di questa tradizione religiosa millenaria profondamente radicata in Cina. Tutto questo nonostante l'insistenza sul "rigore morale" nelle direttive del governo alle religioni. Ma quando la fede viene ridotta a studio politico ritualizzato, lo scambio di interessi diventa una tentazione ancora più forte.
La tanto attesa visita del presidente degli Stati Uniti nella capitale cinese è stata scandita da toni ottimistici, ma non è stato nemmeno diffuso un testo comune su quanto i due leader si sono detti. Si parla di intese sulla soia e nuovi Boeing, ma sull'intelligenza artificiale resta la competizione. Le analisi cinesi puntano sull'espressione "stabilità strategica costruttiva" coniata da Xi Jinping.
La donna è trattenuta in un centro per “problemi” relativi al visto. L’ufficio dell'Unhcr nella capitale thai le aveva concesso lo status di persona bisognosa di tutela. Dalle autorità dell’ex governatorato l’accusa di “sovversione” in base alla Legge sulla sicurezza nazionale. La sua “colpa” è di aver sostenuto il gruppo “Parlamento di Hong Kong” formato da esiliati.
I dati ricavati dagli annuari statistici provinciali rivelano una crisi non solo demografica per la capitale cinese. Se prima la percenuale di abitanti tra i 20 e i 29 anni era molto superiore alle media nazionale oggi arranca dietro ad altre metropoli come Shenzhen, Shanghai e Chengdu. Solo il 42% di chi si laurea alla Peking University resta in una città dove diminuiscono le piccole e medie imprese e i prezzi delle case sono altissimi.
Il portale promosso dall'Irfa mette a disposizione degli studiosi alcuni materiali e gli indici dei documenti custoditi a Parigi sulla presenza dei missionari francesi in varie province del Paese dal 1684 al 1955. Una fonte preziosa per comprendere la storia religiosa, sociale e politica della Cina moderna.
Un nuovo rapporto di Human Rigths Watch denuncia i sistemi utilizzati dalla Repubblica popolare per promuovere fin dalle scuole materne l'identità Han. "Nessun insegnamento tibetano, costretti a inviare video per provare che anche in casa parlano la lingua cinese". Tra gli effetti l'allontanamento dagli anziani e la crescente percezione che l'identità locale sia qualcosa di inferiore.
A un anno dal suo rapporto "China Target" sulle forme di repressione contro i dissidenti all'estero adottate da Pechino, il consorzio internazionale autore di grandi inchieste come quella sui Panama Papers denuncia tentativi sospetti di accesso a mail e dati sensibili. Secondo i ricercatori del Citizen Lab dell’Università di Toronto, dietre alle operazioni contractor privati nel crescente settore cinese dell’hacking commerciale su incarico governativo.
L’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale ha pubblicato la lista delle 10 scoperte più importanti del 2025: scavi che abbracciano regioni tra loro molto diverse del Paese, indagando sia gli albori della civiltà cinese sia l'evoluzione delle dinastie imperiali. Nel segno del rafforzamento dell'identità culturale voluto da Xi Jinping.
Dall’India all’Australia, gli espatriati in 27 nazioni al mondo hanno votato per i 45 membri della Camera a fronte di 93 candidature. Gli elettori sono poco più di 91mila. Il Parlamento di durata quinquennale, con sede a Dharamsala, funge da organo rappresentativo per i circa 150mila tibetani nel mondo. I giovani chiedono maggiore attenzione al futuro della comunità.
La seconda parte della riflessione di una fonte di AsiaNews che conosce in presa diretta il cammino della Chiesa in Cina sull'anno tarscorso dalla morte di Francesco e dall’inizio del pontificato di Leone XIV. “Silenzio sul papa, dominano le attività di studio politico. Controlli e regolamenti soffocano il lavoro missionario”.
Pene per "incitazione all'odio razziale" per 19 attivisti del movimento Atažurt che si batte in favore dei parenti detenuti insieme agli uiguri nei "campi di rieducazione" dello Xinjiang. A processo inizialmente per violazione delle regole sulle manifestazioni il reato è stato inasprito dopo una nota del consolato della Repubblica popolare cinese ad Almaty che parlava di "aperta provocazione".
Un nuovo report dell'ong per i diritti umani fa il punto sull'aumento della pressione sui cattolici da parte delle autorità di Pechino all'ombra della "sinicizzazione" e dell'accordo con la Santa Sede sulla nomina dei vescovi. Il racconto di un fedele di una comunità "sotterranea" confluita in una diocesi ufficiale: "Ci fanno pregare come fossimo ladri". E spunta anche un documento del Fronte Unito che invita alla delazione dei "genitori che inculcano idee religiose ai figli".
Nel suo viaggio in corso nella Repubblica popolare cinese - scrutato come un indicatore dell'orientamento pro-Pechino dell'opposizione a Taipei - la leader del Kuomintang a sorpresa rendendo omaggio al mausoleo di Sun Yat-sen ne ha esaltato il ruolo ricollegandolo all'"identità" dell'isola. Un tentativo di tenere insieme il sentimento dei taiwanesi e la mano tesa alla Repubblica popolare.
L'analisi di un osservatore che conosce bene il cammino della Chiesa nella Cina continentale: nelle parole di Prevost sulla Cina si percepisce chiaramente il “pastore con il profumo del gregge” auspicato da Bergoglio. Per questo i fedeli oggi si augurano di vedere un cambiamento che dia speranza nel futuro anche a chi vuole vivere la propria fede a Pechino.
Online da un mese "S.H.I.T Journal" - giocando sul doppio senso dell’acronimo delle parole Science, Humanity, Information, Technology - sta facendo milioni di visualizzazioni, pubblicando studi su temi grotteschi presentati apparenemente con rigore. Una "protesta sottile" contro la pressione del Partito a pubblicare sempre più studi per certificare l'eccellenza delle università cinesi.