Però la decisione è stata considerata discriminatoria da ampie fette della popolazione, soprattutto dalit. Il tribunale ha deciso che a chi guadagna meno di 800mila rupie all'anno sarà assegnato il 10% dei posti di lavoro e all'università. Il governo ha preso a esempio la politica utilizzata nei confronti delle caste svantaggiate, che però continuano a essere ai margini. Al punto che i dalit indù si sono convertiti in massa al buddhismo.
Quest'anno la stagione delle nozze in India si prospetta più sfarzosa che mai: molte coppie avevano deciso di posticiparle a causa della pandemia. Secondo alcune stime è diventata la quarta industria del Paese. Ma le questioni relative al pagamento della dote provocano ancora la morte di circa 8mila donne all'anno.
Manjeet Sarkar, Manaal Patil e Ankur Tangade: sono solo alcuni dei cabarettisti della casta degli "intoccabili" che denunciano attraverso la stand-up commedy il sistema ingiusto in cui sono cresciuti. Il pubblico ride, ma a volte lo fa sentendosi un po' in colpa. Nelle grandi città indiane la discriminazione è più sottile: nella scalata al successo i dalit hanno meno appigli rispetto alle caste superiori.
Il continuo arrivo di afghani e birmani ha messo in evidenza quella che i commentatori definiscono una voluta "ambiguità strategica". L'India non è firmataria della Convenzione Onu del 1951 sui profughi. L'assistenza e i respingimenti dipendono dalle vicende geopolitiche e di politica interna.
La votazione, la seconda in poche settimane, è prevista per il 6 novembre e organizzata da Sikhs for Justice. Delhi ha espresso forte preoccupazioni verso quelle che definisce attività "anti-indiane". I sikh in Canada sono mezzo milione, ma hanno una grande influenza. La diaspora indiana non è immune alle dinamiche di politica interna.
Oltre 60 bambini in Gambia sono morti a causa di sciroppi tossici prodotti nell'Haryana, ma un terzo dei medicinali commerciati in tutto il mondo provengono dal subcontinente indiano. Lo sviluppo del settore farmaceutico è stato possibile grazie alla "ingegneria inversa" e ai brevetti di procedimento. Gli indiani vogliono slegarsi dalla Cina anche per la produzione dei principi attivi.
Ieri il Tamil Nadu ha preferito probire al Rashtriya Swayamsevak Sangh di tenere una manifestazione per paura che si registrino scontri. Nei giorni scorsi il governo federale ha arrestato centinaia di membri appartenenti al Popular Front of India e ne ha dichiarato la messa al bando per cinque anni. Il continuo utilizzo della legge antiterrorismo rischia di alimentare gli estremismi.
Google ha annunciato un progetto pilota per rendere disponibili alcune app di giochi virtuali anche in India, dove il gioco d'azzardo online è formalmente vietato. Ma il settore è in forte crescita e promette cinque miliardi di dollari e 50mila posti di lavoro entro il 2025. Aumentano però anche le trappole del debito e i suicidi per gli utenti.
Importanti esponenti politici di lungo corso continuano ad abbandonare le fila della formazione che ha dominato la politica indiana per mezzo secolo. Le ragioni sono da ricercare nel mancato rinnovo del partito, che, al contrario, ha accentrato sempre più il potere nelle mani della famiglia Gandhi. La marcia di Rahul per unire il Paese contro il Bjp difficilmente avrà successo.
La settimana scorsa Delhi aveva superato Londra come quinta economia mondiale, anche se il Pil pro capite resta inferiore. Elisabetta II è stata la sovrana della decolonizzazione, ma il sentimento anti-britannico si è evoluto nel tempo, e viene propagandato oggi dal Bjp. Cambiano i rapporti di forza, ma i legami economici e militari tra le due nazioni restano stretti.
L'attacco a una chiesa cattolica nei giorni scorsi potrebbe avere gravi ripercussioni: il 5 settembre un'assemblea solleciterà leggi anti-conversioni anche in uno Stato non governato dai nazionalisti indù e dove la convivenza tra gruppi religiosi è sempre stata pacifica. La diocesi di Jalandhar ha chiuso le scuole per un giorno per protesta. Intanto a New Delhi la Corte Suprema ha chiesto al governo Modi di raccogliere dai singoli Stati un rapporto sull'aumento delle violenze contro i cristiani.
Alte quanto palazzi di 15 piani sono potenti fonti di metano, che riscalda l'aria 84 volte di più dell'anidride carbonica. Il governo Modi ha lanciato una campagna per ripulirne almeno 600 in diverse città entro il 2026. Ma per affrontare realmente il problema è essenziale valorizzare davvero il lavoro Safai Saathis, i raccoglitori informali di scarti, che quasi sempre appartengono alle caste più basse.
Proprio nei giorni in cui ricorrono i 14 anni dai pogrom in Orissa il ministero degli Interni ha presentato alla Corte Suprema un memorandum in cui definisce "falsità per ottenere intromissioni negli affari interni" le denunce sulle persecuzioni per mano dei fondamentalisti indù. La testimonianza di sr. Meena che nel distretto di Kandhamal fu personalmente vittima: "Dio mi ha permesso di vedere la morte e vivere di nuovo. Sono accanto a chi soffre ancora oggi".
Il 14 e il 15 agosto Pakistan e India festeggeranno le loro giornate dell'indipendenza. Il Kashmir resta una regione contesa, ma Delhi guarda sempre più a Pechino. Negli ultimi decenni sono stati fatti grandi passi avanti ma l'ultranazionalismo indù sta trasformando l'idea originaria della nazione indiana.
Stavano festeggiando il compleanno di uno dei loro figli, quando i vicini hanno chiamato la polizia. Gli agenti hanno fermato le cristiane dopo aver notato che possedevano testi religiosi. P. Vineet Pereira: il problema "è la situazione di polarizzzazione comunitaria". Negata la prima richiesta di libertà su cauzione.
Sono iniziate ieri a Chennai, la "Mecca" per gli appassionati dello sport. Assenti i primatisti di Russia, Cina e a sorpresa anche dal Pakistan, per la controversia sul Kashmir. Sono sempre di più i giovanissimi che vogliono imparare a giocare, al punto che mancano gli allenatori.
Neeraj Chopra, Murali Sreeshankar e Jeswin Aldrin sono le nuove stelle indiane dell'atletica leggera, alcuni dei quali presenti ai mondiali che si aprono oggi a Eugene negli Usa. Ma l'India è il Paese con il peggior rapporto tra popolazione e medaglie vinte alle Olimpiadi. Sembra essere soprattutto una questione culturale e di investimenti sbagliati, ma le cose negli ultimi anni stanno cambiando.
Si chiama Draupadi Murmu, proviene dall'Orissa, ha 64 anni e a fine mese potrebbe diventare la prima presidente tribale. Il partito nazionalista indù del primo ministro Narendra Modi sta facendo di tutto per assicurarsi una vittoria alle elezioni del 2024. I dalit restano marginalizzati e il Bjp ha approfittato anche di una recente crisi politica.
Mohammad Zubair è co-fondatore del sito di fact-checking AltNews, nato nel 2017, ma la storia delle iniziative indipendenti critiche nei confronti del premier Narendra Modi può essere fatta risalire ai pogrom del Gujarat nel 2002. Twitter bilancia a fatica le richieste di oscuramento da parte del governo indiano.
Il blocco sarà in vigore dal primo ottobre 2022 a fine febbraio 2023. Camionisti e autotrasportatori prevedono perdite di milioni di dollari. Ma nei mesi invernali l'aria della capitale diventa irrespirabile: solo nel 2019 sono morti 1,67 milioni di indiani a causa dell'inquinamento atmosferico.
Assalti alle stazioni con treni dati alle fiamme per il programma Agnipath che limita a 4 anni (anziché 17) la ferma militare. Il governo Modi sostiene sia un modo per ammodernare la Difesa. Ma limitando l'accesso a uno dei maggiori datori di lavoro del pubblico impiego sta facendo emergere il problema della disoccupazione giovanile che nelle città indiane è sopra al 20%.
La distribuzione di aiuti si basa ancora su statistiche del 2011 e non prende in considerazione ampie fasce della popolazione. Il censimento previsto per l'anno scorso è stato rinviato a data da destinarsi. Il Bjp si rifiuta di condurre un'indagine sulla base della casta come chiedono invece i partiti all'opposizione.
Fino al 2019 il numero dei lettori di giornali ha continuato ad aumentare e l'India resta il secondo mercato globale con una tiratura di 240 milioni di copie. Con la pandemia sono cresciuti i contenuti online, ma anche la repressione nei confronti dei giornalisti. Una situazione paradossale in un Paese dove la stampa era nata per opporsi al colonialismo inglese.
Nel 2012 sembrava che Delhi e Islamabad avessero trovato un accordo per permettere agli anziani di ricongiungersi con i familiari lasciati al di là del confine durante le violenze del 1947. In realtà il trattato non è mai stato attuato e ancora oggi ottenere un visto per ritrovare i propri cari richiede mesi. Un canale YouTube e un passaggio aperto per i pellegrinaggi religiosi nell'ultimo anno hanno ridato però un po' di speranza alla popolazione punjabi.
Il primo ministro locale al governatore: sia promulgata senza attendere il voto della Camera alta del parlamento. Diventerebbe il decimo Stato indiano ad adottare il provvedimento utilizzato contro le attività dei cristiani. L'appello dell'arcivescovo di Bangalore: "Verrà utilizzata da frange estremiste per seminare discordia, il governatore non la approvi". Dove e da quando sono in vigore questi provvedimenti bandiera dei nazionalisti indù nei singoli Stati indiani.
Nei giorni scorsi è iniziata l'offerta pubblica iniziale della Life Insurance Company, colosso indiano vecchio quasi quanto lo Stato. Ha un patrimonio di oltre 500 miliardi di dollari ma solo il 3% della popolazione indiana ha sottoscritto una polizza sulla vita.
Lo ha annunciato nei giorni scorsi il primo ministro Narendra Modi in occasione dell'Ayush summit. Il mercato delle medicine tradizionali è in forte espansione anche grazie alle raccomandazioni del governo indiano all'inizio della pandemia. Le esportazioni potrebbero presto essere dirottate verso l'Africa.
Il giurista indiano nato 131 anni fa si era battuto per l'equità sociale, per i fuori casta e per le donne. Ai politici indiani piace nominarlo, ma in concreto non viene fatto nulla per migliorare la situazione dei più poveri, ai margini nei settori economico, sanitario e giuridico, secondo i dati più recenti. Un premio in suo onore non viene più consegnato da anni.
Gautam Adani accanto a Elon Musk e Jeff Bezos nelle "graduatorie" di Bloomberg. Negli ultimi due anni - mentre l'India era in ginocchio per la crisi economica della pandemia - il suo patrimonio è decuplicato. L'ascesa dell'uomo d'affari del Gujarat che si è visto spalancare ogni porta dal governo del Bjp. E che oggi fa affari contemporaneamente col carbone e le energie rinnovabili.
Il tifone aveva devastato lo Stato del Bengala occidentale a maggio dell'anno scorso. Le compagnie assicurative indiane sono tra le peggiori al mondo per quanto riguarda gli eventi climatici estremi, anche se tra il 2020 e il 2021 hanno rimborsato spese record. Intensità e frequenza dei tifoni sono destinate ad aumentare in India.