Il 13 maggio scorso rapiti due frati salesiani, p. Albert Panmei Aching e p. Peter Poji Küvisie, poi rilasciati dopo 24 ore di prigionia. La soddisfazione del provinciale, che ringrazia quanti hanno collaborato alla liberazione dei confratelli.
Dopo quella sull'abate del tempio Shaolin, una nuova tempesta vede accusato pubblicamente Hu Chenglin, il presidente dell'Associazione Taoista dello Shaanxi, la culla di questa tradizione religiosa millenaria profondamente radicata in Cina. Tutto questo nonostante l'insistenza sul "rigore morale" nelle direttive del governo alle religioni. Ma quando la fede viene ridotta a studio politico ritualizzato, lo scambio di interessi diventa una tentazione ancora più forte.
Il recente intervento del porporato alla plenaria della Conferenza episcopale australiana (Acbc): dal terremoto alle criticità in ambito sanitario, dalla guerra all’economia sono molteplici i fattori di crisi. Una testimonianza delle devastazioni dal golpe militare del 2021 e la conferma della forza della comunità cattolica. Il Dipartimento di Stato Usa riconosce le persecuzioni confessionali.
La storica chiesa ortodossa di Agios Nikolaos diventerà una biblioteca pubblica. Per gli studiosi la sorprendente architettura dell'edificio offre un’atmosfera unica per la lettura. Bartolomeo I intanto annuncia per settembre la riapertura dello storico seminario con una grande cerimonia, ma resta incerta la destinazione d’uso.
L'agguato avvenuto stamattina nel distretto di Kangpokpi ha colpito alcuni membri della Thadou Baptist Association che tornavano da una cerimonia religiosa. Preoccupazione per queste nuove morti in una regione da tre anni ormai ferita dalla piaga delle violenze etniche. L'appello dell'arcivescovo di Imphal: "Non si moltiplichi ancora il dolore. Scegliamo la difesa della vita, il perdono, la convivenza pacifica. E le autorità agiscano per ristabilire la fiducia".
L’aggressione alla suora, gli sputi alla porta della cattedrale armena, le profanazioni dei simboli della fede. L'abate Schnabel ad AsiaNews: alcune zone come il Monte Sion più a rischio perché in un'area che estremisti e radicali considerano “propria ed esclusiva”. "L'avvocato che difendeva i piromani nell'incendio della chiesa di Tabga era Itamar Ben-Gvir. Ora è responsabile della mia sicurezza".
In un villaggio del distretto di Banswara quattro cattolici fermatio con l'accusa di "conversioni" per aver organizzato una preghiera mariana in un giardino privato. Alla St. Teresa Academy di Modinagar un contenzioso con una docente diventa un "caso" per i nazionalisti. Gruppo per i diritti umani dell'Orissa: "Polizia e autorità conniventi con le violenze ai danni degli adivasi e dalit cristiani".
Vandalizzate alcune parti del luogo di culto, paura fra i residenti del distretto di Fateh Chowk. I membri della comunità hanno promosso una manifestazione, bloccando il traffico e intonando slogan a favore della libertà religiosa. Ancora incerti i contorni dell’attacco e gli autori. L’intervento della polizia, e la promessa di punire i responsabili, ha riportato la calma.
Dall’India all’Australia, gli espatriati in 27 nazioni al mondo hanno votato per i 45 membri della Camera a fronte di 93 candidature. Gli elettori sono poco più di 91mila. Il Parlamento di durata quinquennale, con sede a Dharamsala, funge da organo rappresentativo per i circa 150mila tibetani nel mondo. I giovani chiedono maggiore attenzione al futuro della comunità.
Ad AsiaNews la straziante storia di sopravvivenza e lotta per la libertà di un giovane paadre di due figli. Per mesi il proprietario della fabbrica lo ha tenuto in condizioni di schiavitù per sfruttarne il lavoro senza versare lo stipendio. Libero grazie all’intervento di una ong e alla sentenza di un giudice. Azhar Saeed: non è una tragedia isolata, ma parte di un’ingiustizia molto più ampia.
Il governo locale guidato dal Bjp ha rinominato un pilastro del XVI secolo per farne "un simbolo delle vittime indù dell'inquisizione". Lo studioso Frazer Andrade: denominazione fuorviante priva di prove storiche documentabili. Nel frattempo un leader nazionalista locale in un dibattito si è scagliato contro san Francesco Saverio definendolo "un terrorista". Lo sdegno dell'arcidiocesi: "Figura amata in tutto il mondo, Goa resti esempio di pace e unità".
Il 19 aprile un gruppo di assalitori ha attaccato il villaggio di Sanka Christian Para, in una zona tribale, causando sei feriti. Dietro il raid tensioni mai sopite per il controllo di alcuni appezzamenti rivendicati da Rezaul Islam. I cattolici della zona - dove nel 1965 i missionari del Pime furono i primi ad annunciare il Vangelo - si appellano alle autorità per aiuto e protezione.
L’attivista israeliana da anni in prima linea a Gerusalemme contro l'intolleranza religiosa commenta il gesto di un soldato Idf che, nel sud del Libano, ha divelto e colpito una croce. Le scuse dei vertici militari e del ministro degli Esteri. "Serve educazione anche in ambito religioso". L’auspicio di una condanna esemplare.
Un nuovo report dell'ong per i diritti umani fa il punto sull'aumento della pressione sui cattolici da parte delle autorità di Pechino all'ombra della "sinicizzazione" e dell'accordo con la Santa Sede sulla nomina dei vescovi. Il racconto di un fedele di una comunità "sotterranea" confluita in una diocesi ufficiale: "Ci fanno pregare come fossimo ladri". E spunta anche un documento del Fronte Unito che invita alla delazione dei "genitori che inculcano idee religiose ai figli".
Per gli attivisti è un “passo atteso” da tempo a conclusione di un percorso iniziato due anni fa. L’obiettivo era di garantire che anche i bambini non musulmani potessero studiare la propria tradizione religiosa a scuola. Restano però questioni legate all’applicazione pratica dell’insegnamento. Fra le “sfide significative” l’assunzione degli insegnanti, la formazione e gli stanziamenti nel bilancio.
L'analisi di un osservatore che conosce bene il cammino della Chiesa nella Cina continentale: nelle parole di Prevost sulla Cina si percepisce chiaramente il “pastore con il profumo del gregge” auspicato da Bergoglio. Per questo i fedeli oggi si augurano di vedere un cambiamento che dia speranza nel futuro anche a chi vuole vivere la propria fede a Pechino.
L'incidente mentre un gruppo di fedeli si stava recando alla veglia pasquale: il mezzo arrivava ad alta velocità e ha falciato la folla. Le proteste della comunità cattolica locale per il mancato dispiego di agenti di polizia a protezione della celebrazione.
Dopo essere stata per decenni costretta a spostarsi da un posto all'altro la Comunità Tesalonika nella provincia di Banten ha celebrato il Venerdì Santo nella sua casa di preghiera. Ma deve fare i conti con i sigilli apposti al luogo di culto perché le autorità non rilasciano i permessi anche per l'ostilità degli altri residenti. Una difficoltà spesso sperimentata dai gruppi minoritari in Indonesia.
Mons. Palinuro racconta ad AsiaNews le celebrazioni della Settimana Santa a pochi mesi dalla visita del papa. I riflessi della guerra del Golfo colpiscono i più deboli: poveri, migranti e rifugiati. Ankara “non ha risposto” alle “provocazioni” di Teheran e resta una “presenza moderatrice” nei conflitti regionali. Il viaggio apostolico di Leone XIV continua a “produrre effetti positivi”.
L’iniziativa si è tenuta ieri presso al National Press Club nella capitale, su iniziativa della Bangladesh Christian Association. I leader ricordano che le altre religioni beneficiano di numerosi giorni di festa, ai cristiani solo uno a Natale. Fra le rivendicazioni anche una maggiore partecipazione alla vita pubblica del Paese.
Le celebrazioni di inizio Settimana Santa in tono minore, in risposta alle recenti violenze. A Suqaylabiyah gruppi estremisti colpiscono attività cristiane e offendono ragazze che camminano per strada. Arcivescovo di Homs: la situazione “ora è tranquilla”, ma i problemi restano irrisolti. Errato affidare armi e sicurezza solo ai sunniti. Un “circolo vizioso di vendetta” che si consuma “nel silenzio”.
Gli estremisti hanno eretto una tenda e innalzato una bandiera israeliana. Le implicazioni religiose, politiche, giuridiche e simboliche degli attacchi con l’obiettivo di impossessarsi della terra. Il parroco p. Bashar: pur in circostante difficili, la comunità cristiana vuole vivere la Pasuqa “con una fede profonda”. Il messaggio di pace di patriarchi e capi delle Chiese di Gerusalemme.
Presa di posizione di tutti i presuli dello Stato in cui si trova la metropoli di Mumbai, divenuto il tredicesimo ad adottare le norme volute dai nazionalisti indù contro "le conversioni forzate". La denuncia: "Interferenza diretta e ingiustificata nelle legittime pratiche religiose della Chiesa cattolica, in particolare nel suo programma del Rito di iniziazione cristiana degli adulti".
I vescovi si riuniranno fino al 15 per scegliere il nuovo patriarca. Il porporato dimissionario non parteciperà ai lavori e al voto per non “influenzare” la scelta. Rito antico della Chiesa d’Oriente che affonda le radici nella Mesopotamia, oggi vive una fase di difficoltà fra diaspora e guerre. Le sfide dell’ultimo decennio, fra Isis e revoca del decreto patriarcale.
Il provvedimento ufficializzato il 9 marzo, a pochi giorni dall’incontro fra una delegazione col il Chief Minister Pinarayi Vijayan. Il memorandum presentato anche al leader dell’opposizione VD Satheesan. Ora potranno usufruire di benefici e agevolazioni in linea con quelli di altri gruppi cristiani. Fonte catolica locale di AsiaNews: mossa positiva anche se in queste comunità non mancano elementi di criticità.
Il vescovo ausiliare di Mumbai interviene sul dibattito in corso in questo Stato indiano sul provvedimento contro le conversioni "forzate" che il governo locale vuole far approvare dall'Assemblea legislativa. "Episodi isolati potrebbero essere affrontati con le leggi esistenti. Preoccupante e contraria alla libertà personale la disposizione secondo anche un parente sarebbe ammesso a sporgere denunia".
Il 21enne Marcus Masih è deceduto il 4 marzo scorso nell’azienda dove lavorava. I proprietari hanno parlato di “suicidio”, ma sul corpo sono presenti segni chiari di violenze. La comunità scende in piazza e chiede giustizia, ma la polizia denuncia per intralcio alla circolazione. La famiglia sotto pressione per evitare il processo e la prigione ai sospettati.
Ad AsiaNews l’arcivescovo caldeo descrive una situazione di sospensione, ferme le scuole e università in un quadro di profonda instabilità. Il Kurdistan iracheno ancora una volta teatro di guerre altrui. La popolazione è “preoccupata” per il futuro e cerca di non farsi trascinare nel conflitto fra Israele e Stati Uniti con l’Iran. La preghiera dei cristiani per la pace, il ricordo di Francesco in Iraq e il sostegno di papa Leone.
In una lettera alle autorità e al popolo, il vicario apostolico parla di giorni “segnati dal dolore e dall’incertezza della guerra”. L'invito ad un impegno “comune e instancabile per la pace”. Proseguono gli attacchi iraniani, nella notte colpiti due edifici e un hotel. Sullo sfondo le tensioni confessionali fra sciiti e sunniti che anche in passato hanno infiammato il Paese.
Ad AsiaNews Attieh Fard, politica e avvocatessa da anni nel Regno Unito, parla di una nazione disposta ad accettare il conflitto per mettere fine a “torture e uccisioni” degli ayatollah. La nomina di Mojtaba fonte di “preoccupazione”: secondo alcuni sarebbe “peggio del padre” Khamenei. Il mancato sostegno esterno alle rivolte popolari e la necessità di proteggere i confini.