L'intervento del pontefice all'Assemblea generale della Fao che celebra gli 80 anni dell'organismo dell'Onu che si occupa di agricoltura e alimentazione. “Gli slogan non fanno uscire dalla miseria. È urgente superare un politica che sostituisce la persona con il beneficio". L'appello a ciascuno: “Chi patisce la fame non è un estraneo. È mio fratello e devo aiutarlo senza indugio”.
La riflessione di un cattolico locale sull’ordinazione del vescovo ausiliare Wu Jianlin avvenuta ieri. Il dolore per la situazione irrisolta dell’altro vescovo Ma Daqin a cui resta impedito l’esercizio del ministero: “Così si incoraggiano quei membri del clero che cercano solo di compiacere il governo”
Come preannunciato da AsiaNews, questa mattina si è svolta la cerimonia per il presule fatto eleggere dal vescovo Shen Bin durante la Sede vacante in Vaticano. Leone XIV ha approvato la nomina ad agosto ai sensi dell'Accordo. Pur recluso nel seminario di Sheshan dal 2012, l'altro vescovo ausiliare Ma Daqin ha voluto inviare via social un messaggio di unità alla Chiesa di Shanghai citando il grande 'patriarca' Xu Guangqi.
All'udienza in piazza San Pietro il pontefice ha continuato il ciclo giubilare di catechesi con l'ultimo segmento sulla Resurrezione e "le sfide del mondo attuale". "Vorremmo essere felici, eppure è molto difficile riuscire a esserlo", ha detto. Gesù Risorto è "la fonte che soddisfa la nostra arsura". Egli è "compagno" di viaggio e "punto di arrivo del nostro andare".
Il pontefice oggi a Roma si è recato al Quirinale, l'ex palazzo dei papi oggi residenza del presidente della Repubblica italiana. Una visita dal carattere simbolico sul tema dei rapporti tra Chiesa e politica. "Sia tutelata la vita in ogni fase, dal concepimento allìetà avanzata. Non lasciamoci affascinare da modelli culturali massificanti e fluidi".
L'intervento dell'ambasciatore Ho alle celebrazioni tenute a Roma per l'anniversario della fondazione della Repubblica di Cina alla presenza del card. Silvano Maria Tomasi. "Taiwan continuerà a promuovere i valori universali e a difendere la dignità umana".
All'Angelus Leone XIV ha incoraggiato ad alimentare la "scintilla di speranza" accesa dell'accordo su Gaza. Il pensiero ha chi ha perso i propri cari: "A Dio, unica Pace dell'umanità, chiediamo di guarire le ferite con la forza del perdono". Vicinanza alla popolazione Ucraina ancora colpita dalgi attacchi russi e a quella del Perù. Nel Giubileo della spititualità mariana: "Guardiamoci dal culto che non ci lega agli altri e ci anestetizza il cuore, imparando dal Magnificat".
Inaugurato l'anno accademico all’Università Urbaniana, con la presentazione degli atti del convegno per il centenario del Concilium Sinense del 1924. Evento storico definito da Leone XIV "pietra miliare nella storia della Chiesa in Cina". Card. Parolin: “Cammino intessuto di realismo, di pazienza, di fiducia da rinnovare anche davanti a momenti difficili”. Card. Tagle: "Momento di purificazione dell’opera e dell’intenzione missionaria".
La diocesi ha inviato la comunicazione ufficiale per la cerimonia di ordinazione di p. Wu Jianlin, convocando tutti i preti e le suore a essere presenti senza eccezioni. L'ordinario Shen Bin avrebbe caldeggiato la scelta dicendo: "È membro della Conferenza del partito, deve essere vescovo". Il caso dell'altro ausiliare Ma Daqin dal 2012 impossibilitato ad esercitare il suo ministero per essersi rifiutato di aderire all'Associazione patriottica.
Ricevendo in udienza la Fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre il pontefice ha ricordato le parole sul legame tra questo diritto fondamentale e la pace pronunciate da papa Francesco nel suo ultimo messaggo urbi et orbi. "Non abbandoniamo i nostri fratelli perseguitati". "Anche le comunità piccole e vulnerabili possono essere segno di fraternità, mostrando che un mondo diverso è possibile".
Firmata il 4 ottobre e diffusa oggi, riprende un lavoro avviato da papa Francesco. In 5 capitoli e 121 punti, affronta i molti "volti" della povertà - materiale, morale e spirituale - auspicando una "trasformazione di mentalità". Quando la Chiesa si china verso le persone povere "assume la sua postura più elevata". Nelle pagine l'esempio di Madre Teresa e della "sua tenerezza tra i moribondi per le strade dell'India che era preghiera".
Prevost all'udienza generale ha rinnovato l'invito a pregare il Santo Rosario "per la pace nel mondo". Ieri sera alla stampa: "Ridurre l'odio, tornare alla capacità di dialogare". Il viaggio in Turchia è "per guardare avanti"; in Libano per "annunciare messaggio di pace in Medio Oriente". La catechesi sulla Resurrezione: "Nessuna notte è eterna".
Ad AsiaNews Marwan Sehnaoui, presidente dell’Ordine di Malta in Libano, definisce “significativa” la scelta di un Paese che vuole tornare a essere modello di pluralismo. Nel programma vi sarà anche un incontro sul dialogo islamo-cristiano. Da Aoun (cristiano) allo sciita Berry, la gioia di istituzioni e autorità per l’annuncio, che porta a compimento il “voto” del predecessore Francesco.
Prevost ha presieduto in piazza San Pietro la messa per il Giubileo del Mondo Missionario e dei Migranti. "Oggi le frontiere della missione non sono più quelle geografiche". All'Angelus: il ricordo della popolazione palestine che patisce "immane sofferenza"; "significativi passi in avanti nelle trattative di pace". Vicinanza alle Filippine colpite dal sisma.
Leone XIV ha incontrato oggi la congregazione, riunita per il XII Capitolo Generale. Sr. Mari Lucia Kim, 60 anni, già superiora provinciale in Corea del Sud, guiderà le Paoline fino al 2031. Porta la vitalità della presenza in Estremo oriente dell'istituto fondato dal beato Giacomo Alberione per l'apostolato attraverso i media. L'invito di Prevost a “guardare in alto e immergersi dentro”.
Ad annunciarlo il card. Pizzaballa e il segretario generale della Cei mons. Baturi. Un progetto nel lungo periodo per rispondere alla crisi devastante in atto nella Striscia. Allo studio anche un pellegrinaggio dei presuli italiani. Il decennale contributo dei cristiani in ambito sanitario, dagli ospedali alla distribuzione di medicine e cure gratuite.
Prevost ha continuato all'udienza il ciclo di catechesi giubilari. Ieri sera a Castel Gandolfo il dialogo con la stampa. Sul piano di Trump per Gaza: "Proposta realista. Spero che Hamas accetti". Sulla Global Sumud Flotilla: "Che siano rispettate le persone". Il "vocabolario" Usa sulla guerra mostra "aumento di tensioni": "Lavorare sempre per la pace".
Prevost dopo l’Angelus ha espresso vicinanza alle popolazioni asiatiche colpite dal tifone Ragasa: "Preghiera per le vittime, i dispersi, le numerose famiglie sfollate". Nell'omelia della messa per il Giubileo dei Catechisti: "Alle porte dell’opulenza la miseria di interi popoli, piagati dalla guerra". Istituiti 39 nuovi catechisti anche da India, Corea del Sud, Timor Est e Filippine.
All’udienza, davanti a 35mila fedeli sotto la pioggia, Leone XIV ha invitato a pregare il rosario quotidiano a ottobre per la pace: appuntamento sabato 11 in piazza San Pietro. Agli studenti di lingua araba all'inizio dell'anno scolastico: "Vi invito a nutrirvi di scienza per futuro di pace". Nella catechesi giubilare: "Il Signore scende là dove l’uomo si è nascosto per paura, e lo riporta alla luce".
Una rappresentanza ricevuta oggi in Vaticano. Ricodato il viaggio di Bergoglio del 2024 con la Dichiarazione di Istiqlal - "Messaggio di speranza" - e i 75 anni di relazioni diplomatiche con la Santa Sede. Il grazie per i "forti legami" con "vicini, cristiani e non cristiani". L'accoglienza delle persone migranti è esempio di "cultura dell'incontro".
Dopo l'Angelus Prevost si è rivolto alle associazioni cattoliche impegnate nella solidarietà alla popolazione di Gaza. "I popoli hanno bisogno di pace! Chi li ama veramente lavora per la pace". Stamane la messa alla chiesa di Sant'Anna, Vaticano. Nell'omelia, un invito alla speranza nella guerra: "Popoli schiacciati da spudorata indifferenza".
Oltre 15mila persone hanno partecipato in piazza San Pietro al Giubileo degli Operatori di Giustizia. Prevost ha ricordato che "il male non va soltanto sanzionato, ma riparato". Ricordate le condizioni "inique e disumane" dei popoli che “hanno fame e sete di giustizia”.
Leone XIV da San Pietro ricorda lo sfollamento di Gaza City: "Condizioni inaccettabili. Ogni persona ha sempre una dignità inviolabile, si rispetti il diritto umanitario". Messaggio ai leader religiosi radunati in Kazakistan: "Futuro di pace, fraternità e solidarietà, richiede l’impegno di tutti". Ieri l'incontro con Karekin II, Catholicos della Chiesa armena. Nella catechesi giubilare: "Dio lavora nel profondo, nel tempo lento della fiducia".
Nella celebrazione ecumenica a San Paolo Fuori le Mura in onore dei 1624 cristiani di ogni confessione che nei primi 25 anni di questo secolo hanno donato la vita per il Vangelo, papa Leone XIV ha citato le parole di un bambino morto a 10 anni tra le vittime della strage di Youhanabad il 15 marzo 2015. "Pur essendo stati uccisi nel corpo, nessuno potrà spegnere la loro voce o cancellare l’amore che hanno donato".
Nel suo compleanno, primo da papa, Prevost ha guidato l’Angelus: "Rendo grazie al Signore e ai miei genitori". Sulla Festa dell’Esaltazione della Santa Croce: Dio si offre "come nostro compagno, maestro, medico, amico". Nel pomeriggio, nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, la Commemorazione dei martiri e testimoni della fede del XXI secolo.
Nella "nuova" diocesi dell'Hebei istituita da Leone XIV oggi si sono svolte le due cerimonie con cui le autorità hanno riconosciuto ufficialmente i due vescovi clandestini. La Santa Sede: "Passo rilevante nel cammino di comunione". Ma Pechino mette loro (falsamente) in bocca le solite tesi sull'indipendenza della Chiesa in Cina e il patriottismo seminando già zizzania con i fedeli delle comunità che la mossa dovrebbe servire a unire.
Con l’approvazione di Leone XIV questa mattina è avvenuta l’ordinazione di mons. Wang Zhengui come vescovo di Zhangjiakou, nella “nuova” diocesi che va a sostituire le sedi di Xuanhua e Xiwanzi. Dei due presuli “sotterranei” uno diventerà il vescovo ausiliare, l’altro (più volte sottoposto a misure restrittive) si ritirerà. Intanto in nome del patriottismo a Shanghai la diocesi ha organizzato una “visione di gruppo” della parata di Xi Jinping.
Da San Pietro, davanti a 35mila fedeli sotto la pioggia, Prevost ha riflettuto sul grido di Cristo in croce: "Non disperazione, ma sincerità, verità portata al limite". Esso, quando non è trattenuto, è "speranza che non si rassegna". Sostituisce le parole: "soglia di nuova luce" anche nell'ora estrema.
Leone XIV ha inviato un messaggio alla Conferenza interreligiosa sulla "cultura dell'arminia" promossa a Dhaka dalla Conferenza episcopale. "Dove altri hanno seminato diffidenza, noi scegliamo la fiducia. Eliminiamo insieme le erbacce del pregiudizio. Possa l'Altissimo benedire il vostro Paese con una pace sempre più profonda".
Presentata in Vaticano la celebrazione ecumenica di domenica 14 con Leone XIV sui testimoni della fede degli ultimi 25 anni. Unica nel Giubileo, nasce dal lavoro della Commissione voluta da Bergoglio nel 2023. Nell'elenco 357 figure di martiri di Asia e Oceania recensiti dal 2000 a oggi. Mons. Fabene: "Segno di speranza". Presenti almeno 24 delegati di Chiese e Comunioni cristiane.