Nikolaj Zjuzev, il filosofo dei Komi nei lager
Rinomato studioso di Sorokin, cittadino canadese, nell'estate del 2025 ha fatto ritorno al suo villaggio natale ed è stato arrestato. Ora lo hanno condannato a sete anni di carcere per collaborazione con potenze straniere e promozione di movimenti nazionali tra le popolazioni ugro-finniche. Denunciava: "Sotto Putin rischiamo di scomparire".























