La Cina non si è lasciata trascinare nella polemica sulle mire di Trump sulla Groenlandia. Consapevole che per realizzare davvero il “corridoio artico” serve prima una grande logistica ancora tutta da organizzare, individuare gli itinerari realmente percorribili e rafforzare i rapporti con la Russia.
A quattro anni dall'invasione dell'Ucraina il veto di Ungheria e Slovacchia spacca l'Unione europea sul ventesimo pacchetto di misure economiche contro la Russia. Nuovo capitolo nella lunga storia delle sanzioni iniziata in era sovietica e che raggiunse l'apice negli anni Settanta e Ottanta. Il peso centrale dell’oleodotto Družba (“Amicizia”) inaugurato nel 1960.
I dettagli emersi dalle analisi dei laboratori di cinque Stati sul veleno che lo ha portato alla morte nel lager di Kharp nel febbraio 2024 rimarcano il vuoto lasciato dall'uomo che ha incarnato per un decennio il dissenso popolare e giovanile nei confronti di Putin. Una personalità carismatica e contraddittoria che aveva portato nella vita quotidiana della Russia tante diverse fonti d’ispirazione.
Un gruppo di deputati del Congresso americano preme per l'inserimento tra le organizzazioni terroristiche straniere i membri della disciolta compagnia Wagner riorganizzatisi in altri gruppi più piccoli sotto il controllo del ministero della Difesa di Mosca. Tra i Paesi dove sono più attivi vi sono il Mali e il Centrafrica.
Nel 2025 le tariffe per i servizi comunali sono aumentate mediamente dell’8-12% e dal 1° gennaio anche l'Iva è aumentata del’1,7%. Questa corsa sta trascinando con sé un forte aumento dei prezzi dei generi di consumo, compresi i cetrioli immancabili sulla tavola dei russi. Per fermare questa spirale servirebbero riforme economiche profonde, impossibili con un bilancio statale concentrato solo sulle spese militari.
I russi vivono da sempre nella tensione della dvoeverie, la “doppia fede” cristiana e pagana che riemerge anche nelle devozioni e nelle pratiche liturgiche, ma soprattutto negli atteggiamenti del popolo di fronte alle grandi sollecitazioni della vita. Un fenomeno molto diffuso tra i soldati inviati in Ucraina che affidano le speranze di vittoria a spiriti oscuri più che ai missili e ai droni.