25/10/2017, 15.23
FILIPPINE
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‘Un balsamo’ il programma antidroga della Chiesa a Manila

di Santosh Digal

Sanlakbay nasce in risposta alla violenta guerra alla droga del governo. L'iniziativa fornisce ai tossicodipendenti consulenza, formazione spirituale e opportunità. Le comunità parrocchiali sono coinvolte nel processo di guarigione. L'apprezzamento di papa Francesco.

Manila (AsiaNews) – Il programma Sanlakbay è un “balsamo” per le vittime della droga. È quanto dichiara ad AsiaNews Michael Soriano, 43enne ex tossicodipendente che ha aderito all’iniziativa della Chiesa cattolica per l’assistenza e la riabilitazione dei drogati. “La Chiesa – aggiunge Soriano – ha iniziato questo programma con tempestività. Esso è in antitesi con la guerra alla droga del governo, che ha causato migliaia di vittime, ed ha un effetto lenitivo”.

Lanciato lo scorso ottobre dall'arcidiocesi di Manila in risposta alla violenta guerra alla droga indetta dal presidente filippino Rodrigo Duterte, il programma è stato poi adottato da numerose diocesi in tutto il Paese, in collaborazione con i governi locali e la polizia. Esso nasce dal coinvolgimento delle comunità parrocchiali nel fornire ai tossicodipendenti consulenza, formazione spirituale e persino opportunità di sostentamento. Sanlakbay consiste in un approccio basato sulla fede, volto alla guarigione ed al reinserimento nella società.

Soriano, che cerca di uscire da una dipendenza durata cinque anni, racconta: “Sento di aver dato alla mia vita un nuovo inizio e ora ho nuove prospettive. Sono convinto che vi sia sempre un'altra opportunità per riprendersi la vita, per il bene proprio e della famiglia”. “Ero quasi morente, sull’orlo del baratro. Grazie al programma di riabilitazione, posso guarire passo dopo passo. Con la grazia di Dio e con l'aiuto, la comprensione e la guida degli altri, ritornerò alla vita, alla famiglia e alla società, per vivere la mia vita senza droghe”.

L’impegno della Chiesa filippina contro la tossicodipendenza ha incontrato l’apprezzamento ed il sostegno di papa Francesco. Ricordando il suo recente incontro con il pontefice in Vaticano, il card. Tagle ha dichiarato lo scorso 21 ottobre di aver illustrato l’iniziativa al papa. “Quando ne ha sentito parlare, con gli occhi scintillanti, ha detto: ‘È la via da percorrere. Continuate!’”, ha riferito il cardinale nell’omelia pronunciata durante la Messa per il primo anniversario del programma nella chiesa di San Sebastian. Mons. Pablo Virgilio David, vescovo di Caloocan, tra le voci più critiche della politica governativa in materia di lotta alla droga, afferma: “I leader della Chiesa in tutto il Paese hanno invitato i fedeli a sostenere Sanlakbay e mostrare la loro compassione e solidarietà verso i drogati, contribuendo alla loro guarigione”.

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