Le piccole isole preferiscono la Cina come partner allo sviluppo
Le notizie di oggi: anche l'Iran invia carburante al regime del Myanmar con navi fantasma, mentre Pechino ha eseguito la condanna a morte di 11 membri della famiglia Ming, coinvolta nelle truffe online. Vietnam e UE hanno elevato i rapporti diplomatici. I talebani hanno speso quasi la metà della spesa pubblica in sicurezza. In Corea del Sud sempre più minori giocano d'azzardo.
CINA – PACIFICO
I base a un recente sondaggio di ODI Global, le piccole isole insulari considerano la Cina il partner più prezioso per l’assistenza allo sviluppo dopo la decisione degli Stati Uniti di tagliare i fondi per gli aiuti internazionali e di smettere di combattere il cambiamento climatico. L’indagine ha incluso Paesi dei Caraibi (dove Pechino ha sorprendentemente superato gli Stati Uniti nonostante la distanza geografica), e del Mar Cinese Meridionale, tra cui le Isole Salomone, la Papua Nuova Guinea, le Barbados, Capo Verde, le Mauritius e le Maldive.
MYANMAR
Secondo un’inchiesta condotta dalla Reuters e da Amnesty International, anche l’Iran sta inviando carburante alla giunta militare birmana attraverso navi fantasma (lo stesso metodo che anche Russia e Corea del Nord utilizzano per eludere le sanzioni occidentali), permettendo ai generali di condurre bombardamenti aerei contro i civili e i gruppi della resistenza armata. Solo 2025 sono state importate in Myanmar almeno 109.604 tonnellate di carburante per aviazione, con un aumento del 69% rispetto al 2024 e la quantità annuale più alta dopo il colpo di Stato del 2021. Nel frattempo la Cina ha eseguito la condanna a morte di 11 membri della famiglia Ming, che gestivano scam center e traffici illegali nella città birmana di Laukkaing.
VIETNAM – UE
Il Vietnam e l’Unione Europea oggi hanno elevato le proprie relazioni diplomatiche, portandole allo stesso livello di Cina, Stati Uniti e Russia. Si tratta di una mossa diplomatica che non comporta impegni vincolanti, ma che ha un peso politico nell’attuale contesto di incertezza globale. Entrambe le parti devono far fronte a dazi più elevati sulle esportazioni verso gli Stati Uniti. La cooperazione bilaterale sarà rafforzata in molteplici settori, tra cui la difesa, le terre rare, i semiconduttori, i trasporti e le infrastrutture di comunicazione affidabili.
AFGHANISTAN
I talebani hanno speso quasi la metà della spesa pubblica per la sicurezza nei primi nove mesi dell'anno fiscale 2025. A dirlo è l’Afghanistan Economic Monitor della Banca centrale, secondo cui la voce per la sicurezza ha raggiunto i 96,9 miliardi di afghani (1,4 miliardi di dollari), pari al 47,8% della spesa totale, mentre la spesa per lo sviluppo è rimasta limitata a 15,7 miliardi di afghani. Nello stesso periodo il PIL è sceso del 4% e l’economia continua a essere in difficoltà a causa del ritorno della popolazione, espulsa dai Paesi confinanti, dalla prolungata chiusura delle frontiere con il Pakistan e dalla mancanza di investimenti privati.
COREA DEL SUD
Il gioco d'azzardo tra i giovani a Seul è in forte aumento: secondo un’indagine della polizia metropolitana condotta su 34.779 studenti, il 20,9% degli intervistati ha assistito a episodi di gioco d'azzardo, ovvero più del doppio rispetto all’anno precedente, mentre la percentuale di coloro che hanno preso parte all’attività è passata dall’1,5% al 2,1%. L’età di esposizione è sempre più bassa: gli studenti di quinta elementare rappresentano la fetta più ampia di scommettitori che provano il gioco d’azzardo per la prima volta. Circa il 14% ha contratto debiti.
RUSSIA
La Duma di Mosca ha approvato una modifica alla legge che regola le estradizioni, ora chiamata “legge Tortuga” in ricordo dell’isola dei pirati, in quanto si prevede di arruolare alla guerra in Ucraina i criminali detenuti in tutti i Paesi con cui è in vigore lo scambio di cittadini russi in prigione all’estero, di coloro a cui la Russia decide di concedere asilo politico, dei ricercati o condannati in contumacia da tribunali russi o che la Russia non ritiene colpevoli.
KAZAKISTAN
Le fabbriche di tabacco in Kazakistan hanno prodotto la massima quantità di sigarette dell’ultimo decennio, solo nell’ultimo anno la produzione è aumentata di un terzo, come comunica EnergyProm con 24,4 miliardi di sigarette, sigari e altri generi di tabacco, con guadagni di 534,4 miliardi di tenge (oltre un miliardo di euro), con grandi aumenti del consumo interno, ma anche dell’esportazione, con prezzi sempre più alti, fino a 970 tenge.
08/10/2021 08:48



