15/02/2005, 00.00
INDONESIA – MALAYSIA – SINGAPORE
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Accordo fra Susilo e Badawi sugli immigrati illegali in Malaysia

di Mathias Hariyadi

Singapore (AsiaNews) - Il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono è giunto oggi a Singapore dopo una visita in Malaysia dove ha trovato finalmente una via d'uscita con il primo ministro Abdullah Ahmad Badawi sulla delicata questione delle migliaia di lavoratori indonesiani illegali in Malaysia.

Susilo è arrivato oggi a Singapore per discutere con il governo sul commercio bilaterale, gli aiuti post tsunami e un possibile trattato giudiziario per estradare e portare davanti alla giustizia indonesiana i magnati che hanno trasferito i loro proventi finanziari nella città-stato.

Nel corso dell'incontro con Susilo, il premier malaysiano Badawi ha assicurato che il suo governo aiuterà gli emigrati nel portare in tribunale i loro datori di lavoro che non hanno pagato gli stipendi dovuti per il loro impiego in Malaysia. Attualmente si stima che i lavoratori indonesiani clandestini in Malaysia siano 400 mila.

Nel fine settimana scorso la questione era diventata un problema politico fra i due Paesi: Kuala Lumpur aveva reagito in maniera irritata dopo che Jakarta aveva reclamato sul mancato pagamento degli stipendi da parte dei datori di lavoro malaysiani e aveva chiesto ad avvocati malaysiani di citare in giudizio tali soggetti. Dopo che l'Indonesia aveva fatto nuove pressioni in questo senso alcune aziende malaysiane e il governo di Kuala Lumpur avevano dichiarato che il problema dei lavoratori immigrati derivava dall'incapacità di Jakarta di risolvere la questione.

Ieri la polemica si è risolta con l'incontro fra Susilo e Badawi: il premier malaysiano ha affermato che sosterrà la richiesta indonesiana perché i datori di lavoro malaysiani paghino i contributi dei lavoratori migranti indonesiani: "Siamo disponibili ad aiutare e invitare queste persone a pagare i contributi dovuti" ha dichiarato Badawi in una conferenza congiunta con Susilo.

Badawi ha inoltre dichiarato l'impegno del suo Paese ad aiutare Jakarta nell'opera di ricostruzione post-tsunami ad Aceh e a coltivare le relazioni bilaterali con l'Indonesia. Parlando con i giornalisti Badawi ha comunque espresso la sua speranza che la Malaysia non smetta di usufruire di migliaia di lavoratori indonesiani per la sua industria. Questo impegno rappresenta un beneficio duplice per entrambi i Paesi dal momento che gli immigrati indonesiani in Malaysia prendono uno stipendio più basso di quelli provenienti da altri paesi come Filippine e Vietnam, mentre Jakarta ottiene un beneficio politico diminuendo così il tasso di disoccupazione interno.
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