19 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 28/02/2017, 14.42

    PAKISTAN

    Aiuto alle vedove, visita ai disabili, cesti di cibo per i poveri: la Quaresima della Chiesa pakistana

    Kamran Chaudhry

    Le chiese locali si stanno organizzando per il periodo che precede la Pasqua. A Hyderabad sono stati raccolti fondi per le vedove e i loro figli; a Lahore si faranno viaggi in pullman per visitare i malati; a Karachi coinvolti studenti del catechismo, anziani e bambini.

    Lahore (AsiaNews) – Raccolta fondi per le vedove, aiuti ai poveri, visita ai malati e ai disabili: sono alcune delle iniziative promosse dalla Chiesa cattolica in Pakistan per la Quaresima di quest’anno. Il periodo di digiuno e penitenza in preparazione della Pasqua, che inizia domani, cade in un momento di estrema difficoltà e tensione, con il Paese dilaniato da attentati terroristici a luoghi pubblici e di culto. Nonostante questo, i cattolici non cesseranno la loro opera di sostegno alle fasce più povere della popolazione e a coloro che sono in difficoltà.

    Ad AsiaNews mons. Samson Shukardin, vescovo di Hyderabad (nella provincia del Sindh), riporta: “Abbiamo raccolto fondi per aiutare più di 70 vedove e i loro figli. La Quaresima ci dà l’opportunità di portare avanti campagne per [mostrare] il volto misericordioso di Cristo in questo nostro difficile Paese”. Il vescovo poi lancia un invito: “Chiedo ai cristiani di tutto il Pakistan di digiunare e pregare per la pace nel venerdì prima della domenica delle Palme”.

    Dal canto suo, alla cattedrale del Sacro Cuore dell’arcidiocesi di Lahore è stato deciso di organizzare dei viaggi in pullman per fare visita ai disabili mentali e fisici. Inoltre la tv cattolica del Paese, Catholic TV Pakistan, sta mandando in onda messaggi di sacerdoti e dibattiti sul digiuno quaresimale. Il motivo, spiega il direttore Jasber Ashiq, “è che esiste un generale pregiudizio (tra i musulmani) che durante il digiuno i cristiani possono mangiare tutto tranne che le chapati al forno (pane non lievitato). Persino molti cristiani fanno confusione e non hanno conoscenze accurate del motivo dei 40 giorni di digiuno. Per questo non sanno cosa rispondere alle domande in materia poste dai fedeli islamici”.

    Nel sud del Paese l’arcidiocesi di Karachi ha organizzato un programma dal titolo “Aprite le porte del vostro cuore”. Si terrà per tutto il mese, due volte a settimana, al centro per la catechesi dell’arcidiocesi. P. Mario Rodrigues, rettore della cattedrale di St. Patrick, dichiara che “i parrocchiani hanno raccolto ogni domenica generi alimentari, che verranno suddivisi in 250 cesti e distribuiti ai poveri della città”. “Stiamo tentando – aggiunge il rettore – di coinvolgere persone di tutte le età in questo periodo quaresimale. Gli studenti del catechismo della domenica e i gruppi parrocchiali visiteranno gli anziani e le persone con handicap. Il prossimo fine settimana abbiamo invitato nella cattedrale 350 coppie al di sopra di 50 anni. Infine i bambini delle scuole sono invitati a condividere il periodo di preparazione alla Pasqua e porteranno la croce nelle stazioni della Via crucis”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    27/03/2007 PAKISTAN
    Cattolici pakistani "vicini alle sofferenze di Cristo"
    Conoscono il dolore che testimoniare la fede in ambiente musulmano può portare con sé. Per prepararsi alla Pasqua, raccolgono fondi per i poveri e fanno penitenza.

    02/03/2015 PAKISTAN
    Lahore, i "Viaggi della Carità" per una Quaresima di preghiera e condivisione
    Ogni anno l'arcidiocesi propone ai fedeli una serie di giornate nei luoghi della sofferenza (e della speranza) del Paese: case per disabili mentali, orfanotrofi, centri per bambini problematici. Senza dimenticare il grande santuario mariano di Mariamabad, uno dei più amati dell'Asia meridionale. Il centro Dar ul-Karishma, dove le Suore della Carità accolgono chi ha problemi psichiatrici.

    19/02/2015 SINGAPORE

    Arcivescovo di Singapore: Venerdì di digiuno e preghiera per la Nuova evangelizzazione
    Mons. Goh ricorda l’esempio di Gesù, che si è “preparato al ministero” andando nel deserto e digiunando. Esso è necessario per “vincere un laicismo ostile” e l’attacco ai “valori universali” di “verità e amore”. L’astinenza dal cibo non è un rito se accompagnato da “misericordia e carità”.

    06/05/2013 TAIWAN
    Taipei ringrazia suor Hilda, per 52 anni simbolo dell’amore cristiano per i bisognosi
    Dopo la lunghissima missione nella capitale di Taiwan, la religiosa del Cuore Immacolato di Maria torna in Belgio: “Non voglio essere di peso, viste le mie condizioni di salute. Ma lascio a malincuore questo Paese e tutti coloro che mi hanno voluto bene”.

    11/02/2016 11:16:00 INDIA
    Rohan e Joel, segni della misericordia di Dio per i poveri di Mumbai

    I due giovani, uno studente e uno lavoratore, hanno compiuto opere di misericordia corporale visitando un ospedale e una casa di cura per disabili: “Siamo rimasti impressionati da quanta gente sia abbandonata dalla società. La loro famiglia siamo noi”. Le visite fanno parte delle attività che l’Opus Dei propone ogni mese, in particolare per l’inizio della Quaresima, “tempo di conversione e carità”.





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Le lacrime dei vescovi cinesi. Un ritratto di mons. Zhuang, vescovo di Shantou

    Padre Pietro

    Un sacerdote della Chiesa ufficiale, ricorda il vescovo 88enne che il Vaticano vuole sostituire con un vescovo illecito, gradito al regime. Mons. Zhuang Jianjian è diventato vescovo sotterraneo per volere del Vaticano nel 2006. Il card. Zen e mons. Zhuang, immagine della Chiesa fedele, “che fa provare un’immensa tristezza e un senso di impotenza”. Le speranze del card. Parolin di consolare “le sofferenze passate e presenti dei cattolici cinesi”.


    CINA-VATICANO-HONG KONG
    Il card. Zen sui vescovi di Shantou e Mindong

    Card. Joseph Zen

    Il vescovo emerito di Hong Kong conferma le informazioni pubblicate nei giorni scorsi da AsiaNews e rivela particolari del suo colloquio con papa Francesco su questi argomenti: “Non creare un altro caso Mindszenty”, il primate d’Ungheria che il Vaticano obbligò a lasciare il Paese, nominando un successore a Budapest, a piacimento del governo comunista del tempo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®