26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 29/09/2008 13:27
INDIA
Ancora incendi contro case cristiane in Orissa. Recuperati 3 corpi nel fiume
di Nirmala Carvalho
I cadaveri sono di un gruppo che giorni fa aveva vaccinato gli abitanti di un villaggio. L’eliminazione dei cristiani si attua secondo un progetto in varie tappe. È iniziata anche una campagna di disinformazione a livello internazionale.

Bhubaneshwar (AsiaNews) – I corpi di tre persone sono stati trovati ieri nel fiume vicino a Kandhamal, il distretto che è divenuto da oltre un mese l’epicentro delle violenze contro i cristiani in Orissa. I corpi sono quelli di una coppia e di una donna che nei giorni scorsi erano scomparsi dopo aver distribuito e iniettato vaccini a un villaggio vicino. Intanto i radicali indù hanno continuato la loro opera di distruzione nella zona di Raikia (Padrikia, Mondasoro), Tikabali e Didrabadi (vicino a Daringbadi).

Una fonte di AsiaNews, la cui casa è stata distrutta, afferma: “La situazione è insostenibile. C’è un vero e proprio progetto sistematico per eliminare la vita cristiana, uccidendo persone e distruggendo proprietà. Nessuno ci aveva preparato a tanta violenza”.

P. Nithiya segretario generale della Commissione Giustizia e Pace indiana, conferma che il Vhp (Vishwa Hindu Parishad) e il Bd (Bajrang Dal) stanno forzando tutti i cristiani a diventare indù. “Questo progetto non risponde solo a motivazioni politiche, ma è una strategia per cancellare i cristiani dall’Orissa”. Il sacerdote spiega che vi è un vero e proprio programma le cui tappe vengono seguite in modo puntiglioso:

1)      I dalit e tribali cristiani vengono minacciati se non si convertono all’induismo. Per ogni villaggio selezionato, i gruppi fondamentalisti annunciano la data entro cui deve avvenire la conversione.

2)      I fondamentalisti avvertono i cristiani di quel villaggio di far tornare per quella data anche i loro familiari fuggiti, che si trovano nei campi di rifugio o altrove.

3)      Alla data stabilita, i cristiani devono firmare un documento che afferma che la loro riconversione è avvenuta “in piena libertà”. Se non accettano di firmare sono torturati e uccisi.

4)      Se diventano indù, sono costretti comunque a pagare una multa di 1000-1500 rupie (15 - 22 Euro);

5)      Come segno di tale conversione, essi devono distruggere statue cristiane, vandalizzare chiese e perfino uccidere altri cristiani che resistono alla riconversione.

6)      Quelli che non ritornano ad essere indù vengono depredati: le organizzazioni fondamentaliste ordinano che casa, terreni, proprietà siano presi dai loro vicini indù. Il resto viene dato alle fiamme.

7)      I cristiani che rifiutano la conversione sono fuggiti nelle foreste o nei campi di rifugio. Vi sono circa 25 mila persone in 17 campi. È vietata l’entrata a organizzazioni non governative e a individui. Sono permessi solo dottori per cure mediche, ma essi sono vigilati per timore di “conversioni forzate” al cristianesimo.

8)      Il Vhp e il Bd sono a caccia soprattutto di sacerdoti, suore, pastori e delle loro famiglie per ucciderli.

9)      Tutte queste violenze avvengono alla luce del giorno, nelle città, sulle strade principali, senza che la polizia intervenga. Per i gruppi fondamentalisti in Orissa c’è perfetta impunità.

Intanto il governo dello Stato  continua a proclamare che è tutto sotto controllo e che tutto è a  posto. Poche notizie trapelano dall’Orissa. E quelle poche che si diffondono sono manipolate. Nei giornali indiani nazionali e perfino alla Bbc si parla di associazioni tribali del’Orissa (il Kui Samaj) che cerca di difendere i diritti dei tribali poveri contro “l’arroganza” dei cristiani, che derubano i terreni dei tribali, e che minacciano i responsabili dell’organizzazione.

Un sacerdote che lavora in Orissa spiega: “Anzitutto non si dice che il Kui Samaj non è un’associazione qualunque, ma è legata al Bjp (Bharatiya Janata Party) e al Bd, e quindi al mondo indù fondamentalista. Quello che si vuol far passare come scontro etnico è in realtà uno scontro di casta. Gli indù non dalit non accettano la crescita sociale ed economica  dei dalit e dei tribali cristiani. A loro dà man forte anche la comunità dei commercianti: sono loro che procurano il kerosene e la benzina per bruciare le proprietà dei cristiani”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
15/09/2008 INDIA
Karnataka: 20 chiese attaccate, i cristiani accusano la polizia di inerzia
di Nirmala Carvalho
10/05/2010 INDIA
La Chiesa dell’Orissa ricostruisce le case di cristiani e indù
di Santosh Digal
28/08/2008 INDIA
Orissa: uccidere i cristiani per fermare sviluppo e dignità di tribali e Dalit
di P. Augustine Kanjamala, Svd
25/08/2008 INDIA
Orissa: violenze e distruzioni contro i cristiani, accusati di aver ucciso leader radicale indù
17/06/2009 INDIA - USA
Negato il visto di entrata a Commissione Usa sulla libertà religiosa in Orissa e Gujarat
di CT Nilesh

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate