23 Aprile 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 28/12/2012, 00.00

    CINA

    Beidou lancia la navigazione per la regione Asia-Pacifico. Una sfida al Gps



    I dati per il commercio coprono una vasta area dall'Afghanistan al Pacifico occidentale e dalla Mongolia al nord dell'Australia. La tecnologia è più avanzata, ma i prezzi sono più alti rispetto agli altri sistemi. Pechino ha programmato investimenti per 40 miliardi di yuan in 10 anni. Un sistema autonomo risulta importante in caso di guerra.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) - Il sistema di navigazione satellitare Beidou ("Orsa Maggiore") ha cominciato a rilasciare dati per uso commerciale in tutta l'area Asia-Pacifico, in forte competizione con il sistema statunitense Gps (Global Positioning System).

    Solo un anno fa il sistema Beidou offriva dati a livello locale, in prova su 100mila veicoli situati in nove provincie della Cina. Oggi

    esso copre dati dall'Afghanistan al Pacifico occidentale e dalla Mongolia al nord dell'Australia. Secondo Ran Chengqi (v.foto), portavoce del sistema cinese, entro il 2015 Beidou potrà acquisire il 15-20% del mercato per ora dominato dal Gps. Il piano prevede di coprire il 70-80% del mercato interno entro il 2020, per divenire poi il sistema di navigazione più diffuso al mondo.

    Al presente Beidou offre caratteristiche eccezionali: può identificare l'utente entro il raggio di 10metri; la sua velocità entro 2 metri al secondo; la sincronizzazione oraria entro 50 nanosecondi. Ma la competizione col Gps si scontra sul prezzo, dato che i costi di Beidou sono più alti.

    Il governo centrale ha già speso miliardi per il sistema e nei prossimi 10 anni ha pianificato di investire almeno 40 miliardi di yuan (circa 4,8 miliardi di euro). Secondo Baidou, entro il 2015, il suo mercato potrebbe raggiungere con facilità i 200 miliardi di yuan. Oltre a motivi economici, la Cina spinge verso un sistema satellitare autonomo anche per motivi di sicurezza. Essa teme che in caso di guerra sia rischioso dipendere da un sistema straniero che potrebbe essere disinnescato.

    Il sistema di Beidou ha una tecnologia più avanzata di quella usata dal Gps, dal sistema Glonass in Russia e dal Galileo in Europa, ma è compatibile con tutti loro.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    15/04/2009 CINA
    E’ operativo il sistema cinese di controllo globale della terra
    Pechino vuole costituire un’alternativa al sistema GPS controllato dagli Stati Uniti. Con il satellite lanciato oggi, ha già il controllo sulla Cina e le regioni adiacenti, ma programma di lanciare circa altri 30 satelliti. Le polemiche sul possibile uso per “spionaggio” o a fini politici di questi sistemi.

    23/06/2009 TIBET - CINA
    Pechino toglie ai tibetani la tv satellitare per impedire di ascoltare programmi esteri
    La tv satellitare è sostituita con la tv-via cavo, per la quale passano solo i programmi approvati dal governo. Tra le trasmissioni censurate ci sono quelli di note agenzie per la tutela dei diritti. Le proteste dei residenti.

    25/09/2008 CINA
    Domani la prima passeggiata cinese nello spazio
    Parte oggi il razzo Shenzhou VII con 3 uomini a bordo, che proverà la prima passeggiata nello spazio. Esperti: il programma spaziale cinese è guidato dai militari e può avere utilizzi anzitutto bellici. Già si parla di una stazione spaziale cinese.

    08/11/2003 CINA
    Onori del Partito a Yang Liwei, eroe dello spazio


    27/09/2008 CINA
    Si è svolta con successo la prima passeggiata cinese nello spazio
    L'uscita di circa 15 minuti trasmessa in diretta tv. Grande soddisfazione e orgoglio per politici e tecnici, che ripetono che è il primo passo per creare una stazione orbitale cinese.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Sequestrato mons. Pietro Shao Zhumin, vescovo (sotterraneo) di Wenzhou

    Bernardo Cervellera

    La pubblica sicurezza non comunica il luogo in cui è stato portato. Ma hanno permesso ai fedeli di consegnare alcuni vestiti per il loro pastore. Il vescovo non potrà celebrare Pasqua coi suoi fedeli. Pressioni sul prelato per farlo aderire all’Associazione patriottica. Un destino simile a quello di mons. Guo Xijin. Pressioni anche sulla Santa Sede.


    CINA-VATICANO
    Scomparso da 4 giorni mons. Guo Xijin, vescovo sotterraneo di Mindong

    Wang Zhicheng

    È stato sequestrato dopo una visita all’Ufficio affari religiosi di Fuan. La Pubblica sicurezza lo ha portato in un luogo sconosciuto per farlo “studiare e imparare”. I fedeli pensano che essi vogliano costringerlo a iscriversi all’Associazione patriottica. Al suo rifiuto, è forse possibile che gli proibiscano di ritornare in diocesi. Demolita una chiesa cattolica a Fuan.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®