19 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 26/07/2011, 00.00

    EGITTO

    Consiglio supremo dei militari nel caos. Fratelli musulmani e salafiti prendono il sopravvento



    L’esercito in difficoltà dopo gli scontri del Cairo dello scorso 24 luglio, costati 298 feriti, nega un piano per trasformare l’Egitto in un nuovo regime. P. Greiche sottolinea la situazione di caos e malagestione presente nel Paese. Cristiani e musulmani temono la deriva estremista del Paese.
    Il Cairo (AsiaNews) – I continui scontri fra giovani della rivoluzione e forze di sicurezza mettono in difficoltà l’esercito accusato su più fronti di non fare nulla per gestire la situazione e guidare il Paese verso le elezioni, posticipate a novembre. Ieri, in un incontro con alcuni rappresentanti internazionali a Washington il gen. Mohamed al-Assar, assistente del ministro della difesa fra i responsabili del Consiglio supremo delle forze armate, ha assicurato che l’esercito non ha alcuna intenzione di trasformare il Paese in una nuova dittatura.

    Secondo p. Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana, l’esercito starebbe affrontando una situazione di caos interno, che lo rende incapace di gestire e affrontare i complicati scenari dell’Egitto post-Mubarak. Ad aumentare sospetti e critiche contro i militari, i recenti scontri fra manifestanti e forze dell’ordine avvenuti lo scorso 24 luglio ad Abbasseya (il Cairo), costati circa 298 feriti. Le violenze hanno suscitato indignazione ed ira fra i gruppi democratici, che accusano la polizia di aver coinvolto teppisti armati di coltelli e bastoni, per provocare gli scontri e arrestate i manifestanti. Il sacerdote sottolinea che l’esercito sta perdendo di mano la situazione. “A capo del Consiglio supremo – spiega – ci sono 17 generali che hanno opinioni diverse e seguono ognuno la propria linea di azione, generando il caos”.

    Questa situazione ha fattoi perdere credibilità all’esercito che accusa i giovani del movimento 6 aprile di voler destabilizzare il Paese. Da parte sua il movimento attribuisce ai militari la responsabilità degli attacchi violenti contro i dimostranti. P. Greiche racconta che da diversi mesi “la popolazione dei quartieri più centrali della capitale è stanca dei continui scioperi e proteste che bloccano la città, provocando gravi danni all’economia, soprattutto per i gestori di bar e ristoranti". “La gente dei quartieri – afferma – spesso chiede alla polizia di intervenire”. Secondo p. Greiche i militari non avrebbero fato nulla per innescare le violenze limitandosi a sorvegliare l’ingresso del ministero della Difesa, teatro della protesta. Per il sacerdote è stata invece la polizia (legata al vecchio regime – Ndr) che avrebbe provocato gli attacchi contro i manifestanti facendo entrare nella folla gruppi di criminali e vagabondi con il compito di creare panico e innescare scontri.

    La situazione di insicurezza e soprattutto la totale assenza di un interlocutore credibile al governo ha consentito ai gruppi estremisti, fra tutti Fratelli musulmani e salafiti, di agire senza problemi sul suolo, lanciano proclami e minacciando chi è contro la sharia e non desidera uno Stato islamico. Oggi la Commissione del consiglio di Stato egiziano ha condannato Sayyd al-Qemny, famoso intellettuale e ricercatore di scienze sociali, per le sue critiche al mondo islamico moderno. L’attivista è stato costretto a restituire lo State Merit Award, premio offerto dal ministero della Cultura del valore di oltre 20mila euro, vinto nel 2009 per il suo contributo alle scienze sociali. Secondo il tribunale il riconoscimento viene pagato con soldi pubblici e non è giusto che la popolazione finanzi una persona che scrive contro l’islam.

    P. Greiche spiega che l’attività degli estremisti, a piede libero dopo la caduta di Mubarak, preoccupa la popolazione più povera. “La gente – afferma p. Greiche - si sta rendendo conto di chi sono in realtà Fratelli musulmani e salafiti. I casi di discriminazioni e crimini sono aumentati a causa del lassismo dell’esercito. Cristiani e musulmani hanno paura”. (S.C.)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/04/2011 EGITTO
    Egitto verso le elezioni, fra divisioni politiche, estremismi religiosi e potere dell’esercito
    I giovani di piazza Tahrir tentano una coalizione dei movimenti in vista delle elezioni di settembre, ma hanno poco tempo. Le diatribe interne ai Fratelli musulmani rischiano di incrementare le fila del movimento estremista islamico dei salafiti. I militari, saldi al potere, mantengono la stabilità nel Paese bilanciando le differenze fra i partiti. In piazza Tahrir, centinaia di migliaia giovani chiedono il processo contro Mubarak. Fonti di AsiaNews: "Se cristiani e musulmani si impegnano a lavorare insieme, il Paese potrà fare dei passi avanti”.

    16/05/2011 EGITTO
    Partiti laici egiziani insieme per frenare il dominio dei Fratelli musulmani
    I leader dei partiti nati dopo la rivoluzione di piazza Tahrir si sono riuniti ieri al Cairo. Portavoce della Chiesa cattolica egiziana: “Una coalizione è l’unico strumento che abbiamo per evitare la creazione di uno Stato confessionale”. Dopo gli scontri fra musulmani e cristiani, l’esercito riapre 16 chiese copte chiuse per motivi di sicurezza.

    09/09/2011 EGITTO
    Egitto, partiti laici in piazza per dare una sterzata alla rivoluzione dei gelsomini
    Alla protesta hanno aderito migliaia di giovani, ma non i partiti islamici. Fra le richieste la fine della legge marziale e l’espulsione degli ex delle regime dalle istituzioni. Egitto ormai diviso fra laici democratici e partiti islamici. Cresce la paura fra i cristiani.

    29/07/2011 EGITTO
    Decine di migliaia in piazza Tahrir chiedono un'identità araba e islamica per il Paese
    Organizzate da gruppi e partiti musulmani, le proteste pacifiche hanno coinvolto anche movimenti laici e copti. Manifestazioni in contemporanea anche ad Alessandria e Suez. Cresce il potere dei Fratelli musulmani che potrebbero sfruttare il Ramadan a scopo elettorale.

    27/05/2011 EGITTO
    L’esercito restaura la chiesa copta di Imbaba incendiata dai salafiti
    Le autorità sperano di portare a termine il lavoro entro tre mesi. Ancora a piede libero gli autori del gesto. Fonti di AsiaNews denunciano il doppio gioco dei militari, accusati di favorire le azioni degli estremisti islamici.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®