24/04/2012, 00.00
INDONESIA – ITALIA
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Contro l’estremismo, Jakarta e Roma promuovono il dialogo interreligioso

di Mathias Hariyadi
Nella capitale indonesiana ha preso il via un forum per favorire l’incontro fra fedi e culture. All’evento saranno presenti i principali leader cristiani e musulmani, fra cui il capo del movimento Muhammadiyah e l’arcivescovo di Jakarta mons. Suharyo. Un primo appuntamento si è tenuto a Roma nel 2009.

Jakarta (AsiaNews) - I ministeri degli Esteri indonesiano e italiano hanno organizzato un forum incentrato sulle questioni riguardanti il dialogo interreligioso, per combattere l'estremismo a sfondo confessionale e favorire l'incontro fra culture e fedi diverse. Il progetto ha preso il via ieri grazie alla collaborazione fra il dicastero indonesiano e il titolare della Farnesina Giulio Terzi di Sant'Agata. Alla cerimonia di inaugurazione a Jakarta erano presenti entrambi i ministri; gli interventi che si alterneranno durante le giornate di incontro saranno incentrati sul tema: "Unità nella diversità: La forza del dialogo per la convivenza pacifica in una società pluralistica".

Al forum saranno presenti due fra i più importanti esponenti dell'islam moderato e della Chiesa cattolica in Indonesia: il leader di Muhammadiyah, prof. Din Syamsuddin e l'arcivescovo di Jakarta mons. Ignatius Suharyo Pr. Sul fronte italiano, alle giornate intereverranno Marco Impagliazzo della comunità di Sant'Egidio, assieme a Romano Orlandi e p. Francesco Marini, entrambi appartenenti alla comunità.

Si tratta del secondo forum congiunto per il dialogo interreligioso promosso da Roma e Jakarta, che vede coinvolti il ministero per gli Affari religiosi e il dicastero degli Esteri di entrambi i Paesi. Il primo si è svolto a Roma nel 2009.

Il governo indonesiano sottolinea che il forum, promosso con entusiasmo da Indonesia e Italia, potrà dare frutti positivi e vantaggi reciproci, rafforzando il legame di amicizia che già unisce i due Paesi. "Entrambi sono fortemente incoraggiati - si legge nella nota - a dare un nuovo impulso alla cultura di pace, in seno alla comunità globale".

Fra gli altri organismi coinvolti nella promozione del dialogo interreligioso vi sono l'Asia Pacific Interfaith Dialogue, l'APEC Inter-Cultural and Faith Symposium, l'International Conference of Islamic Conference (ICIS) e il World Peace Forum (WPF). Un precedente risale al 2005, quando a Bali si sono riuniti leader europei e asiatici per parlare di amicizia e incontro fra fedi; proprio nell'isola teatro, tre anni prima, di una strage compiuta dai fondamentalisti islamici che ha causato oltre 200 vittime, in maggioranza turisti.

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