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  • » 19/12/2006, 00.00

    FILIPPINE

    Dai rifiuti di Manila sorgerà la prima chiesa ecologica del mondo



    Tra le baracche di Smokey Mountain, discarica della Capitale, si costruisce una chiesa con materiale di recupero. La “chiesa della speranza” trasformerà i rifiuti in concime e altri prodotti utili, insegnando ai residenti come migliorare il tenore di vita.

    Manila (AsiaNews) – La prima chiesa “ecologica” del mondo sorgerà per il Natale 2007 a Smokey Mountain nel distretto di Tondo, zona dove sono scaricati i rifiuti di Manila.

    Padre Benigno Beltran della parrocchia del Cristo Risorto ha detto il 17 dicembre che spera di celebrare la novena per il Natale 2007 nella nuova chiesa, che sarà dotata di pannelli solari, un sistema di raccolta delle acque piovane e gabinetti speciali per trasformare i rifiuti organici in concime. E’ allo studio anche l’uso di olio di cocco per i generatori della chiesa.

    La ditta Palafox Associates ha progettato la chiesa in modo da poterla realizzare con 200mila blocchi cavi mischiati con parti di vecchi computer e di altri materiali di scarto. Il tetto potrà essere trasformato in una serra per coltivare vegetali.

    Costruita su cinque piani, quest’opera, chiamata “la chiesa della speranza”, che vuole non solo realizzare un luogo di devozione, ma anche, come sottolinea Padre Beltran, costituire un progetto pilota per “creare mezzi di sussistenza per la popolazione”.

    Il seminterrato della chiesa sarà il luogo dove attuare il programma, ad esempio con la produzione di sapone da bagno e per bucato. Sarà anche sede del centro per l’assistenza quotidiana e del centro per l’insegnamento delle nozioni base di informatica dedicato ai giovani non scolarizzati.

    “Non sarà solo la prima chiesa ecologica – prosegue padre Beltran – ma anche la prima chiesa ‘digitale’ perché in grado di connessioni a internet senza fili”.

    La cappella provvisoria è già stata demolita per far posto alla nuova chiesa, con una capienza di 1.200 persone.

    Padre Beltran spiega che spera di finire la chiesta entro 12 mesi, ma che potrebbe occorrere più tempo per realizzare il progetto sociale, per il quale ha raccolto solo il 20% dei 50 milioni di pesos (1,01 milioni di dollari Usa) necessari. Intanto sono state poste le fondamenta e il pavimento di cemento.

    La zona, nel nord ovest di Manila, raccoglie i rifiuti dell’intera città e vi abitano i più poveri, spesso in baracche. Dagli anni ’90 si studia come recuperare i 21,1 ettari della discarica e migliorare le condizioni di vita di chi ci abita. Intanto agli abitanti di Smokey Mountain è stato insegnato come separare i rifiuti.

    Padre Beltran sta chiedendo ai responsabili della Chiesa nella regione di Cordillera un accordo per vendere agli agricoltori di quella zona materiale biodegradabile da usare come fertilizzante in cambio di frutta e verdura a basso prezzo. Il sacerdote, che da anni opera per migliorare le condizioni di vita delle 2.520 famiglie che abitano lì, dice che il Progetto per il recupero e lo sviluppo di Smokey Mountain è reso possibile dal sostegno del governo, della Chiesa cattolica e di compagnie private. La ditta R-II Builders Inc., di proprietà del magnate Reghis Romero, ha donato i 2mila metri quadrati di terreno sui quali sorgerà la chiesa.

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