Hong Kong (AsiaNews/Agenzie) – I mercati asiatici sono in forte discesa, mentre si diffondono sempre più dubbi sulla ripresa economica mondiale.
Secondo analisti, l’Asia ha seguito i crolli registrati negli Usa e in Europa, dopo che la banca d’Inghilterra ha ridotto le sue previsioni di crescita per quest’anno e il tasso di cambio del dollaro sullo yan giapponese è sceso al suo valore più basso in 15 anni. A questo si aggiungono i dati della Cina, che mostrano una riduzione della produzione industriale e una crescita dell’inflazione.
Due giorni fa la Federal Reserve ha diffuso dichiarazioni allarmanti sulla lentezza della ripresa dell’economia americana; la bilancia commerciale Usa mostra un crescente deficit e ormai molti parlando di una recessione a doppia cifra. Per alcuni analisti americani, gli Stati Uniti sono in bancarotta.
Stamane la borsa di Hong Kong è scesa dell’1,09%; Shanghai del meno 1,03; Tokyo del 2,02; Seoul dell’1,01. In discesa anche Kuala Lumpur.
Le discese in Asia seguono di poche ore la caduta del 2,5% di Wall Street, mentre il tasso di cambio del dollaro sullo yan è sceso a 84,73. Uno yan forte fa temere per la ripresa dell’economia giapponese e delle sue esportazioni.
Nella notte è sceso ulteriormente anche il prezzo del petrolio. A New York il crudo leggero è sceso di 80 cents, a 77,21 dollari al barile; il Brent crudo ha perso 83 cents, a 76,81 dollari.