29 Maggio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 27/07/2012, 00.00

    ARABIA SAUDITA

    Due uomini arrestati per "conversione forzata" di una giovane: le hanno dato libri religiosi



    A denunciarli il padre della ragazza, che ora è in Libano e che si rifiuta di tornare e abbandonare il cristianesimo. I denunciati sono due colleghi di lavoro, un saudita e un libanese.

    Riyadh (AsiaNews) - Due uomini sono stati arrestati ad Al-Khobar, città saudita sul Golfo, con l'accusa di "conversione forzata" di una ragazza al cristianesimo. La loro colpa è di averle dato dei libri di materia religiosa e averla invitata a seguire delle chat room di argomenti religiosi.

    A muovere l'accusa contro, i due uomini, un saudita e un libanese, a quanto riferisce il quotidiano Al-Eqtisadiya, il padre della ragazza. Che si è mosso dopo che non è riuscito a convincere la giovane a tornare in patria dal Libano e ad abbandonare la sua nuova fede.

    Secondo il locale Bureau of Investigation and Prosecution (BIP), la vicenda ha inizio quando la giovane, che lavora in banca, comincia a frequentare prima il collega saudita e poi l'altro collega libanese. I tre si incontrano di tanto in tanto, la ragazza si innamora del  libanese che le dà i libri e la invita a seguire le chat room religiose.

    Nella denuncia del padre si dice che l'uomo l'ha influenzata, le ha ispirato idee sbagliate sull'islam e ha "scosso le sue convinzioni". Vi si dice anche che la ragazza è espatriata illegalmente. Secondo la legge saudita, infatti, una donna non può avere il passaporto senza il permesso del suo "guardiano" cioè il padre, il marito o il fratello.

    Quanto alla ragazza, dal Libano ove si trova, difende la sua nuova fede e dice che la Chiesa è la sua sola dimora.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/08/2012 ARABIA SAUDITA
    Riyad, al via in settembre il processo contro i due uomini accusati di conversione forzata
    La prima seduta si terrà il 15 settembre. I due uomini, un libanese e un saudita, avrebbero convertito al cristianesimo e aiutato a fuggire una ragazza di Al-Khobar. La giovane risiederebbe ora a Londra. Essa era impiegata presso un'agenzia assicurativa. Insorge l'opinione pubblica saudita che chiede una pena esemplare per i due.

    13/05/2013 ARABIA SAUDITA - LIBANO
    Sei anni e 300 frustate a un libanese cristiano per aver convertito una giovane saudita
    Insieme all'uomo è stato condannato anche un saudita. Entrambi erano colleghi di una giovane donna, fuggita in Svezia dopo la conversione. La ragazza vive ora sotto la protezione di alcune ong e non vorrebbe più fare ritorno in patria.

    17/07/2004 Arabia Saudita
    Libri di testo sauditi demonizzano occidente, cristiani ed ebrei


    09/06/2004 ARABIA SAUDITA - ITALIA
    Solidarietà al "poverino" O'Connor, cristiano torturato dalla polizia saudita

    Intervista all'on. Mario Scialoja, presidente della Lega musulmana mondiale (Roma)



    13/11/2012 ARABIA SAUDITA
    Vuole che lo Stato saudita l'aiuti a far rientrare la moglie convertita e fuggita all'estero
    La donna sarebbe riuscita a espatriare senza il permesso del marito, l'unico che può autorizzarne l'uscita dal Paese. In attesa di processo i responsabili del suo avvicinamento al cristianesimo, ci sarebbe un altro "complice": il funzionario dell'Ufficio passaporti.



    In evidenza

    IRAQ
    Patriarca di Baghdad: cristiani e musulmani in preghiera per la pace, fra Mese di Maggio e Ramadan

    Joseph Mahmoud

    Il 30 maggio la chiesa della Regina del Rosario a Baghdad ospiterà una preghiera interreligiosa contro le violenze e il terrorismo. A lanciare l’iniziativa il patriarca caldeo: non le opzioni militari, ma la preghiera contro conflitti che colpiscono “la popolazione innocente”. Un invito anche ai musulmani a riflettere per formare una nuova mentalità, una nuova cultura.

     


    EGITTO-ISLAM-VATICANO
    Papa Francesco e il Grande imam di Al Azhar, il detto e il “non detto”

    Samir Khalil Samir

    Vi sono molti aspetti positivi nell’incontro fra il pontefice e la suprema autorità sunnita, insieme a qualche silenzio. Per Al Tayyib l’islam non ha niente a che fare con il terrorismo. Ma l’Isis usa la bandiera nera di Maometto, la spada del profeta, le frasi del Corano. I terroristi prendono le loro affermazioni sanguinarie da molti imam. E’ urgente un nuovo rinascimento dell’islam, rileggendo la tradizione nella modernità: un lavoro interrotto dal fondamentalismo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®