26/03/2014, 00.00
INDIA
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"Festa del perdono", i cattolici di Mumbai insieme a papa Francesco per la riconciliazione

di Nirmala Carvalho
Ad AsiaNews l'arcivescovo, card. Oswald Gracias, spiega che le celebrazioni inizieranno dal seminario arcidiocesano "per proclamare, testimoniare e celebrare la misericordia di Dio". Chiese, case religiose, conventi e seminari resteranno aperti. Oltre ad ascoltare le confessioni di alcuni fedeli, il porporato benedirà un pellegrinaggio a cui parteciperanno 25mila persone.

Mumbai (AsiaNews) - La Chiesa cattolica dell'India si unisce a quella universale nel celebrare la "festa del perdono" voluta da papa Francesco e prevista il 28 e il 29 marzo prossimi. Lo ha annunciato il card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai, che per dare inizio alla speciale iniziativa celebrerà una messa nel seminario arcidiocesano. "Il seminario - spiega ad AsiaNews il porporato - è una comunità in cammino verso il ministero del sacerdozio. Come arcidiocesi inizieremo qui la nostra festa del perdono, per proclamare, testimoniare e celebrare la misericordia di Dio attraverso il sacramento della Penitenza. Dio ci perdonerà ancora una volta".

Lo scorso 23 marzo dopo l'Angelus papa Francesco ha annunciato di voler celebrare "24 ore per il Signore", uno "speciale momento penitenziale" che il 28 e il 29 marzo vedrà aperte le porte della basilica di san Pietro e di molte chiese di Roma e del mondo, per la preghiera e le confessioni. Nell'arcidiocesi di Mumbai chiese, case religiose, conventi e seminari resteranno aperti per celebrare la "festa del perdono". Dopo la messa nel seminario arcidiocesano, il 29 il cardinal Gracias benedirà un pellegrinaggio di 25 chilometri a cui parteciperanno circa 25mila fedeli. Il cammino partirà dal crocifisso di Maidan e terminerà alla basilica di Nostra Signora del Monte.

Prima di amministrare il sacramento della Riconciliazione a chiunque vorrà chiederlo, il porporato si confesserà a sua volta. "Lasciandomi perdonare - sottolinea ad AsiaNews - imparerò a perdonare gli altri. Nel riconoscere le mie debolezze, crescerò più tollerante e comprensivo dei fallimenti del mio vicino".

Secondo il card. Gracias queste "24 ore per il Signore sono un momento di grazia per la Chiesa universale e per la Chiesa dell'India e di Mumbai. Un'opportunità e un invito a sanare le fratture delle nostre vite e a ricomporre i nostri legami. Dovremmo prestare più attenzione alla celebrazione di questo dono, al perdonare e al chiedere perdono, anche per le nostre omissioni. Con questa iniziativa papa Francesco ci invita a partecipare in modo più attivo al potere creativo di Dio, che ci chiede di riconciliarci, riconnetterci con la nostra parte migliore, con gli altri, con il mondo e con il Signore stesso". 

 

 

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