05/11/2010, 00.00
KUWAIT
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Fondamentalisti islamici impediscono la costruzione di una chiesa in Kuwait

Il governo e l’emiro hanno dato la loro approvazione al progetto, ma il Consiglio comunale di Kuwait City nega il permesso senza dare spiegazioni. Circa 460 mila cristiani si dividono quattro chiese ufficiali: due cattoliche, una evangelica e un’anglicana, e una copta è in via di costruzione.

Kuwait City (AsiaNews/Agenzie) – Un gruppo di cristiani si lamenta perché il Consiglio municipale di Kuwait City impedisce di ottenere del terreno per costruire una chiesa. “Il Consiglio municipale è il problema maggiore che incontriamo per ottenere la terra; ma non l’intero Consiglio, solo i fondamentalisti islamici”, ha detto l’archimandrita Bourto Gharid della chiesa greco-cattolica, leader della chiesa nella zona.

Di recente il Consiglio ha bloccato un tentativo della chiesa di acquistare della terra a Mahboula, un’area della zona sud di Kuwait City. Secondo padre Gharib sia il governo che l’emiro Sabah al-Ahmad al-Sabah hanno dato la loro approvazione al progetto della chiesa. Ma il Consiglio ra respinto la richiesta. “Non ci hanno dato nessuna spiegazione”.

Gharib ha detto che la richiesta è stata presentata vari anni fa, e che la costruzione della chiesa tendeva a eliminare il super affollamento presente in una villa che attualmente è usata per le cerimonie religiose. Padre Gharib ha detto che non è la prima volta, che il Consiglio respinge la richiesta di costruzione di una chiesa.

Andrew Thompson, il cappellano anglicano in Kuwait nota che “i livelli di governo superiori dicono di sì, e quelli più bassi dicono di no”, e ha confermato che il Consiglio è condizionato dai fondamentalisti islamici. La Chiesa ha detto che il governo aveva proposto un’area di 7.500 meri quadrati che includevano terreno sia per le costruzioni che per il parcheggio. Elian Farah, membro del comitato della Chiesa greco-cattolica, ha detto che il governo aveva suggerito ai parrocchiani di usare i parcheggi di due scuole che erano in costruzione nell’area, durante i week end, oltre a quello della futura chiesa.

Padre Gharib ha detto che la sua chiesa paga 6.994 dollari al mese per una villa che è usata da altre due comunità religiose. E ha aggiunto che se non troveranno presto del terreno, la chiesa dovrà chiudere. “Sono tutte scuse e menzogne. Ogni volta promettono, ma non mantengono mai”.

L’unico successo che la comunità cristiana ha avuto in 40 anni fu quando la Chiesa copta si è assicurata del terreno per una nuova chiesa, ma hanno avuto grosse difficoltà per i permessi di costruzione. Ci sono circa 650 famiglie della comunità greco-cattolica in Kuwait, e non sono l’unico gruppo cristiano che si batte per trovare spazio nel Paese. Circa 460 mila cristiani si dividono quattro chiese ufficiali: due cattoliche, una evangelica e un’anglicana, e una copta è in via di costruzione.

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