22 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 05/02/2018, 12.52

    TERRA SANTA

    Gennaio 2018, boom ‘straordinario’ dei pellegrinaggi in Terra Santa



    In forte aumento la presenza di pellegrini cinesi, russi e dell’Europa dell’est. La reazione “controllata” dei palestinesi contro la decisione di Trump su Gerusalemme capitale. I pellegrinaggi “un bene per tutta la popolazione”: aiutano a combattere il terrorismo e il fondamentalismo.

    Gerusalemme (AsiaNews) – Il 2018 è iniziato con un “boom straordinario” dei pellegrinaggi. Ne dà notizia in questi giorni il Christian Information Center, confermando le statistiche del ministero israeliano del turismo: le tensioni di Gerusalemme non hanno influito sugli arrivi dei pellegrini in Terra Santa, in costante aumento.

    Nel mese appena passato si sono recati in Terra Santa 770 gruppi di pellegrini, per un totale di 26mila persone. Una cifra di gran lunga più significativa dei 529 gruppi registrati nel gennaio del 2017 e dei 390 nel 2016.

    Un “boom” di pellegrinaggi che è iniziato alla fine del 2017, come racconta Sobhy Makhoul, diacono del Patriarcato maronita di Gerusalemme. “Fra novembre e metà dicembre ci sono stati molti pellegrini, così tanti che per la prima volta abbiamo dovuto alloggiare alcuni di loro in città come Hebron, a quasi 30 km a sud di Betlemme.”

    “Gli europei – continua –  stanno tornando alla carica, ma non solo Sono in aumento i pellegrini cinesi, russi e quelli che arrivano dell’Europa dell’est. C’è un grande movimento da parte delle Chiese ortodosse, vengono in centinaia e centinaia. Ha influito in modo positivo anche il fatto che Israele abbia facilitato la richiesta dei visti per i cinesi. Ad esempio, coloro che hanno già ottenuto un visto europeo possono entrare in Israele senza problemi. Molti cinesi ricchi vengono qua, alcuni di questi sono protestanti”.

    “Sulla carta, per il 2018 si prevede una richiesta al di là delle aspettative, sperando che la situazione politica lo permetta, che non ci siano scintille di tensione”.

    Il diacono sottolinea che non sono solo i pellegrinaggi cristiani in aumento, ma anche quelli musulmani. In particolare, sono ingenti i flussi di pellegrini da Indonesia, Malaysia e Turchia.

    Secondo Makhoul, le “esitazioni” dei pellegrini sono state rassicurate dalla “controllata” reazione dei palestinesi alla decisione del presidente americano Donald Trump di spostare l’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme. “I palestinesi vogliono protestare in modo pacifico – spiega il maronita – tutti [i media] parlano di guerra, ma nessuno qui la vuole. Anche la popolazione in Israele non vuole più sentire parlare di guerre. Le gente vuole tranquillità, vuole vivere”.

    “[Questi pellegrinaggi] sono per il bene della popolazione; non solo dei cristiani, ma anche dei musulmani e degli ebrei”, conclude Makhoul. “Quando la situazione economica è positiva, la gente vive e lavora. Il fondamentalismo e il terrorismo mettono radice solo dove c'è la povertà e l'ignoranza. Questa è una cosa che il mondo occidentale deve capire, cominciando a pensare in modo diverso a come agire e intervenire in questo nostro ‘terzo mondo’, aiutando lo sviluppo della gente”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    24/06/2016 12:48:00 ISRAELE-PALESTINA-TERRA SANTA
    P. Pierbattista Pizzaballa amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme

    Nello stesso giorno, la Santa Sede accetta le dimissioni di Fouad Twal, patriarca dei latini, e nomina l’ex custode di Terra Santa come amministratore apostolico del patriarcato. Rispondere alle nuove sfide, affrontando i cambiamenti geopolitici e socio-religiosi che avvengono in Medio oriente.



    05/09/2017 15:43:00 TERRA SANTA
    Gerusalemme, leader cristiani accusano Israele di ‘indebolire la presenza cristiana’

    Dichiarazione congiunta dei capi delle Chiese della città santa. Criticata la sentenza sul caso della “Porta di Jaffa”. La comunità cristiana “dinamica e vivace” è un elemento essenziale della società. Appello alle “Chiese cristiane in tutto il mondo, ai Capi di Governo e a tutte le persone di buona volontà”.



    24/03/2005 ISRAELE – PALESTINA – TERRA SANTA
    Gerusalemme: la Croce distrugge i muri della paura

    Conversazione con p. Pierbattista Pizzaballa, ofm, Custode di Terra Santa.



    03/11/2017 13:31:00 TERRA SANTA
    Gli 800 anni della Custodia di Terra Santa: il ‘seme germogliato’ dall'intuizione di san Francesco

    L’indicazione del santo a “immergersi senza fare liti e dispute” nella missione. La tutela dei luoghi sacri, l’aiuto alle comunità locali e ai bisognosi. I francescani rimasti in Siria per stare vicino alle persone sofferenti, nonostante i pericoli. Il dialogo fra cristiani e con le “religioni maggioritarie” di Terra Santa. 



    22/01/2018 12:41:00 TERRA SANTA
    Gerusalemme, Settimana dell’unità: i cristiani ‘satelliti intorno l’unico sole che è Cristo’

    In Terra Santa, la Settimana si tiene dal 20 al 28 gennaio. Ogni giorno, le Chiese si riuniscono in un luogo diverso. Ognuno invita l’altro a partecipare. “I ponti si costruiscono nella verità”.





    In evidenza

    BANGLADESH
    Snehonir, la ‘Casa della Tenerezza’ per disabili (Foto)



    La struttura nasce 25 anni fa dall’opera delle suore Shanti Rani e dei missionari Pime. A Rajshahi accoglie disabili mentali e fisici, sordomuti, ciechi, orfani, poveri, abbandonati. “Il principio-guida è avviarli alla vita”.


    COREA
    L’abbraccio delle atlete della Corea unita, sconfitte in gara, ma ‘prime’ nella storia



    Oggi hanno perso l’ultima partita conto la Svezia e sono finite al settimo posto. Le lacrime per l’imminente separazione. L’orgoglio della coach canadese: “I politici hanno preso la decisione esecutiva. Le nostre giocatrici e il nostro staff sono quelli che l'hanno fatta funzionare”. Atleta sudcoreana: spero che il nostro Paese sia fiero di noi: era una cosa più grande dell’hockey.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®