31 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 28/06/2012
HONG KONG – CINA
Hong Kong manifesta contro Hu Jintao e la perdita della democrazia
La popolazione del Territorio si prepara a contestare la visita del leader cinese, che presiederà ai festeggiamenti per il 15esimo anniversario del ritorno alla madrepatria dell’ex colonia britannica. Attivisti democratici pronti per dimostrare contro lui e il suo governo.

Hong Kong (AsiaNews) - Fra gli scandali legati alla morte dell'attivista Li Wangyang e la paura di perdere la libertà concessa dalla Basic Law, la popolazione di Hong Kong si prepara a scendere in piazza per manifestare contro la visita del presidente cinese Hu Jintao. Il leader comunista arriverà nel Territorio domani 29 giugno per celebrare il 15esimo anniversario del ritorno dell'isola alla madrepatria; ma la visita, che si concluderà domenica 1 luglio, sarà con ogni probabilità segnata da manifestazioni di piazza e proteste formali. Nel frattempo, analisti ed esperti si interrogano sul futuro di Hong Kong.

La Xinhua - agenzia di stampa del regime cinese - ha annunciato che Hu arriverà venerdì "per partecipare alla cerimonia del 15esimo anniversario del ritorno di Hong Kong" e per presenziare all'insediamento del quarto governo locale post-britannico. Prima di ripartire, il presidente annuncerà una serie di misure economiche per migliorare l'uso dello yuan nel Territorio e per un ampliamento dei servizi finanziari offerti in loco.

Molti ritengono che Hu, assente da 5 anni dal Territorio, troverà una città molto diversa. Gli organizzatori della protesta annuale organizzata dal Fronte per i diritti umani e civili pensano di radunare per la marcia di domenica almeno 50mila persone, ma sperano di superare i 218mila dello scorso anno. I segnali ci sono tutti: la polizia ha concesso per la prima volta l'apertura completa del tracciato, e lo scandalo legato al "suicidio" in carcere di Li Wangyang - sindacalista e motore delle rivolte di piazza Tiananmen - ha suscitato lo sdegno della popolazione.

Starry Lee Wai-king, vice presidente dell'Alleanza democratica per lo sviluppo e il progresso di Hong Kong, sostiene di voler esprimere "le vere preoccupazioni della popolazione in caso di un incontro con il presidente Hu. Ci esprimeremo in maniera genuina. Per Johnny Lau Yui-siu "da una parte Pechino ha rifiutato di gestire la morte di Li in modo da poter sembrare sottomesso al pubblico, ma dall'altra ci sono i comportamenti sospetti del nuovo capo dell'esecutivo Leung Chun-ying, che spingeranno molti a scendere in strada e imbarazzare così il governo centrale".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
26/06/2004 hong kong - cina
Mons. Zen: la marcia del 1 luglio è per protestare, non per festeggiare
07/10/2005 Hong Kong - Cina
Lee Cheuk-yan, democratico di Hong Kong: "Il partito ha tradito gli operai"
25/05/2010 HONG KONG – CINA
Pechino mostra di “aprire” ai democratici sulle riforme a Hong Kong
01/06/2010 HONG KONG - CINA
La polizia di Hong Kong pone le condizioni per restituire la Dea della democrazia
14/02/2014 HONG KONG - CINA
Cina: a san Valentino, attivisti si rasano la testa per chiedere la liberazione di Liu Xia
di Eugenia Zhang

In evidenza
LIBANO
La Dichiarazione di Beirut: i musulmani in difesa della libertà dei cristianiLibertà di fede, di educazione e di opinione difese citando il Corano. Esse sono alla base dello Stato di diritto, che non deve essere uno Stato religioso. L’organo di riferimento dei sunniti del Libano condanna senza appello la violenza in nome di Dio. Il testo integrale del messaggio.
LIBANO
Dalle Makassed islamiche una lotta dottrinale contro l’estremismo musulmano
di Fady NounL’organismo di riferimento ufficiale dei sunniti del Libano ha approvato un documento intitolato “Dichiarazione di Beirut sulla libertà religiosa”. Ci si chiede se Dar el-Fatwa riuscirà a riprendere progressivamente il controllo dell’insegnamento religioso musulmano nelle moschee del Paese.
HONG KONG - CINA
Card. Zen: Rimuovere le croci nel Zhejiang è insultare la fede dei cattoliciIl vescovo emerito di Hong Kong valuta che la campagna di distruzione delle croci e degli edifici religiosi sia ormai una direttiva a livello nazionale e una “regressione” della politica religiosa della Cina. Cattolici e protestanti di Hong Kong: Potrebbe succedere anche da noi. Entro il primo settembre saranno distrutti altri 15 edifici sacri “illegali” nel Zhejiang.

Dossier

Terra Santa Banner


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate