27 Febbraio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 11/08/2016, 11.47

    PAKISTAN

    Il Pakistan celebra la Giornata delle minoranze ma non ne garantisce i diritti

    Shafique Khokhar

    Oggi è il 69mo anniversario dello storico discorso di Mohammad Ali Jinnah, il fondatore del Pakistan moderno, all’Assemblea costitutiva del neonato Stato. La Giornata è stata indetta per onorare il contributo delle minoranze all’edificazione della nazione. Leader cristiani, indù e sikh chiedono giustizia. Le priorità: lavoro, educazione e la fine delle conversioni forzate.

     

    Lahore (AsiaNews) – Il governo Pakistano deve ricordarsi della propria responsabilità nel proteggere i diritti delle comunità emarginate. È quello che chiedono a gran voce i rappresentanti delle minoranze religiose pakistane, nella Giornata dedicata a loro. Oggi è infatti il 69mo anniversario dello storico discorso di Mohammad Ali Jinnah, il fondatore del Pakistan moderno, all’Assemblea all'atto costitutivo del neonato Stato (1947).

    Nel 2009 il governo del Pakistan ha deciso di istituire la Giornata delle minoranze per onorare il servizio e il sacrificio resi da queste comunità (indù, cristiane e sikh) alla nazione. Dopo i recenti attacchi a membri di questi gruppi, però, oggi è anche l’occasione per ricordare gli abusi, le intolleranze e le violazioni dei diritti di queste persone.

    La discriminazione sociale, affermano alcuni leader, “è ormai diventata la norma, rafforzata da discorsi di odio che portano ad incidenti violenti”. Nel marzo nel 2013, le case di 100 cristiani sono state bruciate a Lahore da una folla che li accusava di blasfemia. Nel novembre del 2014 una coppia di sposi del Punjab è stata bruciata viva con la stessa accusa.

    Questi episodi, dicono i leader delle minoranze, fanno parte dell’abuso ininterrotto delle leggi sulla blasfemia perpetrato in Pakistan. Per onorare in modo onesto le minoranze, affermano, il governo dovrebbe attuare alcune misure concrete.

    Occorre anzitutto interrompere la politica di reclutamento solo dei non musulmani come spazzini; escludere dai libri di scuola materiale che incita all’odio contro le minoranze; creare una politica che garantisca 20 punti in più agli studenti delle minoranze che vogliono iscriversi all’università, così come avviene per gli studenti coranici.

    Le minoranze chiedono inoltre la pubblicazione di un rapporto sull’utilizzo dei fondi riservati dal governo per le politiche a loro favore. Il governo del Punjab avrebbe stanziato 20 milioni di rupie di borse di studio, ma esse non sono mai state versate. Nel 2015-16 il governo ha aumentato il budget totale fino a 1 miliardo di rupie, ma questi soldi non sono mai stati spesi.

    Infine le comunità emarginate esigono un’azione decisa contro le conversioni forzate all’islam e l’approvazione di una quota di lavoro del 5% riservata ai propri membri.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    09/01/2017 11:55:00 PAKISTAN
    Sindh, il governo respinge la legge contro le conversioni forzate. Cristiani e indù: grande delusione

    A novembre la norma era stata approvata all’unanimità dall’Assemblea provinciale. Rendeva illegali le conversioni estorte al di sotto dei 18 anni e nel matrimonio. Ogni anno 1000 ragazze sono costrette a ripudiare la propria fede. Tra i deputati che hanno redatto la legge, 13 hanno ricevuto minacce di morte.



    12/08/2016 10:37:00 PAKISTAN
    Vescovi del Pakistan: il Paese riscopra le sue radici di tolleranza e rispetti le minoranze

    In occasione della Giornata nazionale per le minoranze, mons. Joseph Arshad, vescovo di Faisalabad, ha chiesto che “i gruppi non musulmani siano inseriti a piano titolo nella società come riconoscimento per i loro meriti”. L’arcivescovo di Lahore ricorda che “il fondatore del Pakistan aveva promesso rispetto per tutte le religioni, mentre ora siamo in preda all’intolleranza”.

     



    21/09/2010 PAKISTAN – ONU
    Onu, sciopero della fame per le minoranze in Pakistan
    L’Organizzazione europea per il rispetto dei diritti umani delle minoranze che vivono in Pakistan ha organizzato una manifestazione di protesta durante l’incontro del Consiglio Onu per i diritti umani. Islamabad accusata di truccare i dati del censimento per negare rappresentatività alle minoranze.

    05/03/2016 09:23:00 PAKISTAN
    Minoranze religiose del Pakistan: Nuove leggi per garantire i nostri diritti civili

    Rappresentanti cristiani, sikh, indù e kalasha hanno presentato uno studio comune sulle leggi personali/di famiglia e sugli effetti della loro mancanza in Pakistan. Le minoranze chiedono di essere rispettate al pari della maggioranza islamica. In questo modo manterrebbero la loro identità nel contesto socio-culturale più ampio. Tra i temi affrontati, il matrimonio, divorzio, dote, eredità, adozione dei figli.



    19/04/2012 PAKISTAN
    Devono tornare dai mariti musulmani le tre ragazze indù costrette a convertirsi
    Lo ha deciso la Corte suprema pakistana. Le tre erano state rapite in febbraio nella provincia del Sindh e costrette a sposare uomini musulmani. Familiari denunciano le pressioni dei potenti gruppi musulmani. Le giovani sono state minacciate di morte.



    In evidenza

    LIBANO
    Trump, Marine Le Pen e il Medio oriente: il Libano contro muri e divisioni

    Fady Noun

    L’inizio della presidenza Trump ha segnato la “babelizzazione” della società americana. Ciascun Paese riversa il suo odio contro un nemico esterno. La crisi globale attuale ha radici religiose. Al cuore del caos vi è la minaccia jihadista. Laterza guerra mondiale non si vince con i droni, ma usando moderazione e promuovendo l’incontro e il confronto. 

     


    EGITTO – ISLAM
    Al Azhar sotto l’influenza dell’islamismo di Daesh

    Kamel Abderrahmani

    Le istituzioni religiose ufficiali e le università cosiddette islamiche sono la causa dell’immobilità del mondo musulmano. I programmi insegnati ad Al Azhar e la letteratura usata sono gli stessi che sono applicati sul terreno da tutti i terroristi armati. Nessun paragone possibile fra Al Azhar e il Vaticano. Il Vaticano ha ospitato musulmani irakeni e siriani che fuggivano la guerra. Al Azhar non ha fatto nulla per cristiani e Yazidi. La persecuzione verso Mohamed Nasr Abdellah, desideroso di modernizzare l’islam. Il commento di uno studente musulmano.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®