09/10/2006, 00.00
CINA
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Il governo cinese usa l'accusa di terrorismo per eliminare il popolo uighuri

Lo dice Rebiya Kadeer, candidata al Nobel per la Pace per la sua opera in difesa dei diritti degli uighuri e delle donne in Cina. Definisce infondate le accuse di terrorismo lanciatele contro da Pechino e si augura una maggiore attenzione internazionale per il suo popolo.

Washington (AsiaNews/Agenzie) – Rebiya Kadeer, attivista per i diritti umani degli uighuri, dice che la sua nomination al Nobel per la Pace ha portato l'attenzione del mondo sull'oppressione di Pechino contro il suo popolo. Ha negato ogni collegamento con il terrorismo.

"Non sono una terrorista. Il governo cinese e la comunità internazionale sanno che mi oppongo a ogni forma di terrorismo", ha detto la Kadeer, 60 anni.

Subito dopo che è stata candidata al Nobel, Pechino l'ha accusata di "turbare la pace e la stabilità della società cinese", di collaborare con gruppi terroristici e di organizzare azioni violente per ottenere la secessione della provincia settentrionale dello Xinijiang (dove risiede la minoranza uighuri di lingua turca).

La donna, imprenditrice milionaria, nel 1999 è stata arrestata e tenuta in carcere per 5 anni per avere diffuso all'estero "materiale contenente segreti di Stato". La Kadeer ha sempre risposto che erano copie articoli apparsi su media locali, inviati per fax al marito all'estero. E' stata rilasciata il 17 marzo 2005 a seguito di una diffusa campagna internazionale ed ha ottenuto lo status di rifugiata negli Stati Uniti. Dopo il rilascio la sua azienda è sottoposta a continui controlli e tre suoi figli sono detenuti dallo scorso maggio.

La Kadeer ha risposto che "tutte le accuse cinesi sono false. Oggi il governo cinese usa l'accusa di terrorismo per perseguitare ed eliminare il popolo Uighuri". Si è augurata che gli uighuri detenuti nel mondo con l'accusa di terrorismo non siano rimpatriati in Cina, dove sarebbero "giustiziati" come "tutti gli altri rimpatriati nel passato".

Dopo l'annessione nel 1949 del territorio uighuri, Stato indipendente dell'East Turkestan dal 1938 al 1949, Pechino ha sostenuto una massiccia immigrazione dell'etnia Han nello Xinijiang e reprime le espressioni religiose e culturali della popolazione. La regione è ricca di petrolio e di risorse naturali, utilizzate soprattutto a vantaggio delle ricche province meridionali.

La Kadeer è stata candidata quale difensore dei diritti degli uighuri e dei diritti delle donne in Cina. Tra i 191 candidati per il Nobel, che sarà assegnato il 13 ottobre, c'è anche il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono, per la sua opera nei colloqui che hanno portato all'accordi di pace nella zona Aceh, nell'agosto 2005. (PB)

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