22 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 08/02/2018, 08.51

    LIBANO - ISRAELE - SIRIA

    Israele avvia la costruzione di un muro al confine con il Libano



    La controversa linea divisoria oggetto di feroci critiche del governo libanese. Essa preoccupa anche i vertici Unifil impegnati nella missione di pace. Il portavoce sottolinea che ogni operazione lungo la Linea Blu va concordata e coordinata per evitare escalation della tensione. Netanyahu accusa Beirut di favorire l’Iran nella costruzione di armi di precisione. Raid aerei israeliani a Damasco. 

     

    Beirut (AsiaNews/Agenzie) - Il governo israeliano ha iniziato ieri la costruzione di un controverso muro di difesa, lungo il confine che separa lo Stato ebraico dal Libano. Una barriera che i vertici di Beirut hanno già criticato con forza, sottolineando che essa “invade” il proprio territorio nazionale. La tensione fra Libano e Israele non accenna dunque a diminuire, dopo le parole di fuoco pronunciate nei giorni scorsi dal premier israeliano Benjamin Netanyahu secondo cui il Paese dei cedri ha permesso all’Iran la costruzione di “fabbriche di missili ad alta precisione”. 

    La costruzione del muro divisorio fra Libano e Israele preoccupa anche il portavoce della forza di pace delle Nazioni Unite (Unifil) impegnate da tempo nel pattugliamento del territorio fra le due nazioni. In una nota Andrea Tenenti conferma l’inizio del lavori nell’area di Naqoura e sottolinea che i militari sono “impegnati nel confronto con entrambe le parti per trovare soluzioni comuni”. 

    “Qualsiasi lavoro - aggiunge il portavoce - condotto lungo la Linea Blu [il confine virtuale fra LIbano e Israele] deve essere prevedibile e coordinato con l’Unifil, per evitare incomprensioni e l’aumento della tensione”. 

    Israele negli ultimi giorni ha innalzato il livello di scontro, finora verbale, con il Libano per i legami fra Beirut e l’Iran e per il controllo di alcuni giacimenti di gas naturale al largo della costa (il Blocco 9), lungo il confine marittimo che separa i due Stati. Il ministro israeliano della Difesa Avigdor Lieberman ha definito “altamente provocatorie” le mosse del governo libanese, rivendicando il possesso di tutto il giacimento. 

    Immediata la replica del movimento filo-sciita libanese Hezbollah e delle massime istituzioni libanesi, fra cui lo stesso Primo ministro (sunnita) Saad Hariri. Le parole di Lieberman sono una “provocazione” che Beirut “respinge al mittente”. 

    Di Libano ha parlato nei giorni scorsi anche il premier israeliano Netanyahu, durante un incontro ufficiale a Mosca con il leader russo Vladimir Putin. Egli ha denunciato quello che definisce il “tentativo del’Iran di trasformare il Libano in un grande sito missilistico” per la “produzione di missili ad alta precisione contro Israele”. 

    Infine, sempre ieri poco prima dell’alba i caccia israeliani hanno colpito per la seconda volta il centro di ricerche militari siriano di Jimrayah, a nord di Damasco. Fonti siriane riferiscono che i cacciabombardieri con la stella di David hanno lanciato i loro missili dallo spazio aereo libanese, alcuni ordigni sarebbero stati intercettati dalle difese anti-aeree siriane ed esplosi in volo.

    L’attacco è stato confermato dai media ufficiali siriani. Di contro, le forze armate israeliane non hanno né confermato né smentito; tuttavia, negli ultimi sei anni l’esercito israeliano ha ammesso di aver compiuto “dozzine di raid in Siria”. La maggior parte di essi ha avuto come obiettivo depositi o convogli di armi, munizioni o materiale militare diretto a Hezbollah, in territorio libanese.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    20/03/2017 08:53:00 ISRAELE - SIRIA - LIBANO
    Israele in guerra contro la Siria: nel mirino il sistema missilistico difensivo di Damasco

    Avigdor Lieberman minaccia di distruggere le difese di Damasco, in risposta al lancio di missili terra-aria contro i caccia israeliani. Obiettivo dei raid aerei i convogli di armi destinati al movimento sciita libanese Hezbollah. Capo dell’esercito israeliano: “Alla luce” degli eventi in Siria e Libano, pronti “per ogni tipo di scenario”. 

     



    19/02/2018 08:56:00 IRAN - ISRAELE
    Netanyahu accusa l’Iran: ‘Minaccia’ globale. Zarif replica: 'Fumettista da circo’

    Alla Conferenza internazionale sulla sicurezza a Monaco si consuma un altro scontro fra Israele e Iran. Il premier israeliano mostra il pezzo di un (presunto) drone iraniano abbattuto di recente. Per Teheran sono solo tentativi per distrarre dai problemi di politica interna. Raid di Israele a Gaza in risposta al lancio di razzi dalla Striscia. 

     



    26/10/2004 ISRAELE – PALESTINA - TERRASANTA
    Nasce una scuola materna per arabi cristiani e musulmani

    Custode di Terra Santa: "E' un segno di speranza e di coraggio".



    13/09/2016 11:50:00 SIRIA - ISRAELE
    Alture del Golan, Israele sostiene gruppi fondamentalisti islamici nella lotta contro Damasco

    L’aviazione israeliana ha bombardato postazioni dell’esercito siriano in risposta al lancio di un razzo. Cresce la tensione fra Damasco e lo Stato ebraico lungo i confini nel Golan. Fonti locali parlano di un coinvolgimento diretto di Israele nel conflitto con raid aerei, colpi di artiglieria e rifornimento di armi ai mujaheddin.

     



    14/07/2005 ISRAELE - PALESTINA
    Il Muro che costruisce rabbia e disoccupazione

    Voci da Gerusalemme est parlano delle minacce della barriera di "sicurezza", dello stato d'animo della gente e chiedono ai governi internazionali: "Mettete in agenda il problema economico legato al Muro, serio ostacolo alla pace".





    In evidenza

    BANGLADESH
    Snehonir, la ‘Casa della Tenerezza’ per disabili (Foto)



    La struttura nasce 25 anni fa dall’opera delle suore Shanti Rani e dei missionari Pime. A Rajshahi accoglie disabili mentali e fisici, sordomuti, ciechi, orfani, poveri, abbandonati. “Il principio-guida è avviarli alla vita”.


    COREA
    L’abbraccio delle atlete della Corea unita, sconfitte in gara, ma ‘prime’ nella storia



    Oggi hanno perso l’ultima partita conto la Svezia e sono finite al settimo posto. Le lacrime per l’imminente separazione. L’orgoglio della coach canadese: “I politici hanno preso la decisione esecutiva. Le nostre giocatrici e il nostro staff sono quelli che l'hanno fatta funzionare”. Atleta sudcoreana: spero che il nostro Paese sia fiero di noi: era una cosa più grande dell’hockey.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®