11/02/2013, 00.00
SRI LANKA
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Jaffna, riapre Centro studi per ragazzi dedicato a scienza e natura

di Melani Manel Perera
La storica Field Research Station (Frs) era nata negli anni ’60 per valorizzare l’educazione scientifica nella penisola di Jaffna. Durante la guerra (1983-2009) il centro era stato chiuso. La nuova struttura spera di coinvolgere gli studenti di tutto lo Sri Lanka, impegnandoli nella riconciliazione del Paese.

Jaffna (AsiaNews) - Riapre a Jaffna (Northern Province) la Field Research Station (Frs), storico centro studi per ragazzi dedicato a scienza e natura, che durante la guerra civile (1983-2009) era stato smembrato e dislocato in altre zone dello Sri Lanka. Il Field Ornithology Group of Sri Lanka (Fogsl), il Centre for Children's Happiness (Cch) e la Dilmah Tea Company si sono impegnati per riportare la struttura nel suo luogo d'origine, a disposizione dei giovani della zona. La nuova sede è dotata di diversi laboratori, una biblioteca e altri servizi. All'inaugurazione, avvenuta il primo febbraio scorso, hanno partecipato gli studenti delle ultime classi dell'Hartly College di Point Pedro, che hanno definito la struttura "un'occasione per rendere le nostre vite più fruttuose".

La prima Frs era stata fondata nel 1968 da un gruppo di accademici che voleva migliorare il livello dell'educazione scientifica nella penisola di Jaffna e dare agli studenti l'opportunità di indagare nuovi campi di ricerca. "Secondo i creatori del centro - spiega Anandarajah, attuale vice presidente della Frs - l'educazione era una parte fondamentale per creare una comunità sana, non solo a Jaffna, ma in tutto il Paese. Durante la guerra tutte le attrezzature sono state portate via e spostate in altri istituti, che però non hanno mai avuto il successo della Frs". Circa un anno fa, i rappresentanti della Dilmah Tea Company e del Fogsl hanno deciso di riaprire la struttura, e il 24 gennaio 2012 hanno posto la pietra miliare.

La penisola di Jaffna (a maggioranza tamil, ndr) è stata una delle zone più colpite dal conflitto tra il governo e i ribelli delle Tigri Tamil, che rivendicavano la creazione di uno Stato tamil indipendente.

"Durante la guerra - raccontano alcuni studenti presenti all'inaugurazione - abbiamo vissuto giorni terribili, senza poter andare a scuola, né avere il tempo per respirare. Quando il conflitto è finito siamo tornati sui banchi, finalmente eravamo di nuovo liberi... Eppure alla nostra vita mancava ancora qualcosa: non esisteva nulla per sviluppare i nostri talenti e i nostri interessi".

All'inaugurazione la Dilmah Conservation - una sezione della Dilmah Tea Company - ha lanciato il progetto "Riconciliazione attraverso il potere della natura". L'obiettivo del piano è di valorizzare l'ambiente e l'ecosistema tipici dell'isola, e trasformarli in uno strumento di unione per l'intera società. Secondo Asanka Abeykoom, coordinatore del piano, il centro diventerà presto un punto di riferimento, nel quale "gli studenti del nord e del sud dello Sri Lanka lavoreranno insieme per la riconciliazione del Paese". 

 

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