25 Marzo 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 26/02/2016, 11.01

    INDIA

    Kandhamal, inaugurato il primo sito internet sulle vittime dell’Orissa

    Santosh Digal

    Il sito è stato creato da un gruppo di attivisti, avvocati, intellettuali e artisti con lo scopo di essere “una fonte autentica di informazioni” sulle violenze del 2008 contro i cristiani. Il governo dell’Orissa ha nominato due commissioni di inchiesta, ma i risultati del loro lavoro non sono stati resi noti. Fino a gennaio 2016, presentate 3.232 denunce, ma solo 827 sono state registrate. Il tasso di assoluzione nei processi di omicidio è dell’88,6%.

    Bhubaneswar (AsiaNews) – Un gruppo di attivisti, esperti di diritto, avvocati, intellettuali, scrittori e artisti ha commissionato la creazione del primo sito internet dedicato ai pogrom contro i cristiani scatenati nel 2008 dai radicali indù nello Stato dell’Orissa. P. Ajaya Kumar Singh, tra i moderatori del nuovo sito, ha spiegato: “I promotori erano frustrati dal passo di lumaca del processo giudiziario, che ha visto molti assassini e piromani farla franca, mentre molti altri non sono stati arrestati”.

    Il nuovo sito internet – raggiungibile all’indirizzo www.kandhamal.net – è stato presentato il 24 febbraio. Secondo i suoi promotori, il sito “ha l’ambizione di essere un’autentica fonte di informazione, dati e documenti legali che possono essere usati dai gruppi di sostegno legale e dai ricercatori che lavorano con i sopravvissuti delle violenze”.

    L’obiettivo del sito è attirare l’attenzione sull’incapacità dei governi dell’Orissa e dell’amministrazione federale di assicurare giustizia e riabilitazione per le vittime del più feroce massacro contro la comunità cristiana dei tempi recenti in India.

    Il 23 agosto 2008 un gruppo maoista ha ucciso il leader indù Laxamananda Saraswati nel suo ashram, nel distretto di Kandhamal. Nonostante i guerriglieri abbiano ammesso subito la loro responsabilità, i radicali indù hanno scaricato la colpa sui cristiani, da tempo criticati dal guru per il loro impegno sociale con tribali e dalit (fuori casta) e accusati – insieme a vescovi, sacerdoti e suore – di fare proselitismo.

    Le violenze dei radicali indù del Vhp (Vishwa Hindu Parishad) si sono protratte per diverse settimane e hanno causato la morte di 101 cristiani; molte donne hanno subito violenze di gruppo, tra cui suor Meena Barwa; 8.500 case e 395 chiese sono state bruciate; oltre 56mila persone sono fuggite.

    P. Singh riporta che Naveen Pattnaik, chief minister dello Stato, ha nominato due commissioni d’inchiesta che hanno presentato i loro rapporti alla fine del 2015. I documenti non sono stati ancora resi pubblici. Le commissioni dei giudici Naidu e Panigahi, commenta in modo ironico il sacerdote, “hanno presentato le loro indagini quasi nelle stesso momento”.

    La comunità cristiana ha boicottato le commissioni per i pregiudizi che i due leader hanno dimostrato nel corso delle audizioni e per le presunte coercizioni delle vittime. John Dayal, noto attivista e leader cattolico, riferisce: “In realtà la coercizione delle vittime ha avuto un ruolo importante nella maggior parte dei casi criminali di omicidio e incendio doloso provati sia nei tribunali Fast Track (tribunali speciali), che in quelli distrettuali”.

    In base agli ultimi dati di gennaio 2016, sono state presentate 3.232 denunce; di queste, solo 827 sono state registrate e la polizia ha raccolto i dati degli imputati in 512 casi. Su 30 episodi confermati di omicidio, sono state emesse solo due condanne. Il tasso di condanna è 5,13%, mente quello di assoluzione è l’88,6%; il rimanente 6,25% è ancora latitante. Ad oggi, nessun accusato di omicidio o stupro si trova dietro le sbarre.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    02/09/2016 09:12:00 INDIA
    Mons. Barwa: Madre Teresa porti la pace a Kandhamal

    Il vescovo dell’Orissa chiede l‘intercessione della futura santa per riportare pace e riconciliazione. Il prossimo 4 settembre, giorno in cui la Madre verrà canonizzata, in India si terranno celebrazioni, festeggiamenti e incontri.



    13/07/2016 11:28:00 INDIA
    Kerala, nelle sale il primo documentario sui martiri di Kandhamal

    Il documentario si intitola “Voce dalle rovine – Kandhamal in cerca di giustizia”, e sarà proiettato dal 17 al 19 luglio. Il regista ripercorre le origini della violenza contro i cristiani dell’Orissa, in maggioranza poveri tribali e dalit. I radicali indù si sono resi protagonisti di varie ondate di persecuzione a partire dagli anni ’60. La lotta dei sopravvissuti per avere giustizia; i numeri delle violenze.



    23/04/2016 12:12:00 INDIA
    Orissa, ordinati 2 sacerdoti al servizio dei cristiani di Kandhamal

    P. Pritam Singh e p. Bhanja Kishore Singh sono stati ordinati da mons. John Barwa, arcivescovo di Cuttack-Bhubaneswar. Alla cerimonia erano presenti oltre 1000 cattolici, 35 sacerdoti e 50 suore. Ora il distretto ha 12 sacerdoti, il numero più elevato di tutto lo Stato dell’Orissa. L’aumento delle consacrazioni conferma che la comunità cristiana non è intimorita dalle violenze scatenate dai radicali indù contro di essa.



    03/08/2016 11:56:00 INDIA
    Corte suprema: Maggiori risarcimenti alle vittime cristiane di Kandhamal

    Il tribunale supremo ha stabilito che il pagamento concesso in precedenza è inadeguato. Nel 2011 il governo locale di Kandhamal ha stanziato 273mila euro per la ricostruzione. Non è stata ancora stabilita l’entità del risarcimento. Attivista cattolico: “È importante che i giudici si siano interessati”.



    29/08/2009 INDIA
    Orissa, assolta per mancanza di prove una delle menti del pogrom anti-cristiano
    Cade l’accusa di incendio doloso a carico di Manoj Pradhan, in uno dei 14 capi di imputazione a suo carico. Esponente del Bjp ed eletto nell’Assemblea legislativa dell’Orissa, egli avrebbe ucciso 7 cristiani. Attivisti denunciano l’inerzia dell’amministrazione nel punire i responsabili dei crimini.



    In evidenza

    VATICANO
    Il Papa ai giovani: Memoria del passato, coraggio nel presente, speranza per il futuro



    Diffuso oggi il Messaggio per la 32ma Giornata mondiale della gioventù sul tema “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente”. Il modello di Maria nel suo incontro con Elisabetta. Rifiutare l’immobilità del “divano” dove starsene comodi e sicuri. Vivere l’esperienza della Chiesa non come una “flashmob” istantanea. Riscoprire il rapporto con gli anziani. Vivere il futuro in modo costruttivo non svalutando “le istituzioni del matrimonio, della vita consacrata, della missione sacerdotale”.


    AFGHANISTAN
    P. Moretti: Le Piccole sorelle di Gesù, per 60 anni “afghane fra gli afghani”



    Hanno vissuto 60 anni al servizio dei bisognosi. Sono rimaste a Kabul sotto l’occupazione sovietica, il controllo dei talebani e i bombardamenti Nato. Rispettate da tutti, anche dai talebani. Questo febbraio è finita la loro esperienza, secondo p. Moretti “una a cui guardare”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®