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  • » 29/12/2017, 12.24

    CINA

    La chiesa cattolica del villaggio di Zhifang demolita ‘in nome dello sviluppo’

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    L’edificio sacro è stata distrutto perché “illegale”, ma in realtà esso aveva tutti i permessi della costruzione da 20 anni. E’ “illegale” la sua distruzione, avvenuta forse per motivi economici: il terreno dove era situata la chiesa ora vale molto, grazie allo sviluppo avvenuto nella zona.

    Pechino (AsiaNews) – “In nome dello sviluppo” si compiono in Cina “tante cattiverie”, anche la distruzione della chiesa nel villaggio di Zhifang (Shaanxi). Pur essendo stata costruita 20 anni fa con tutti i permessi delle autorità, essa è stata demolita in pochissimo tempo perché “illegale”. La distruzione – questa sì davvero illegale – dell’edificio sacro continua a far discutere sui social in Cina. Nella sua riflessione che pubblichiamo sotto, il sacerdote-blogger Shanren azzarda l’ipotesi che la chiesa è stata distrutta per impossessarsi del suo terreno, il cui valore si è accresciuto con ‘lo sviluppo’ dell’autostrada che ci passa vicino, violando la stessa legge cinese, oltre che “quella del cielo”.

    Ieri, 28 dicembre, il giorno della Festa dei Santi innocenti martiri, ho saputo della notizia sconvolgente che la chiesa cattolica del villaggio di Zhifang, nel paesino di Laoyu, nella contea Hu della provincia dello Shaanxi, è stata demolita con la forza.  La motivazione sorprendente fornita dall’autorità è che la chiesa occupava illegalmente il terreno della zona panoramica di Zhifang.

    Mi ricordo che, quando fu costruita la chiesa nel villaggio di Zhifang, non esisteva ancora la cosiddetta zona panoramica; persino l’autostrada Xian-Hanzhong è stata costruita molti anni dopo.

    Quando p. Zhang Sanqi era il parroco del nostro villaggio, la valle di Laoyu era sotto la gestione di p. Zhang.  A quei tempi c’erano già tre chiese costruite rispettivamente a Duijiaocha, Yinjiapo e Zoulupo.  Ho visitato due di questi tre posti.  Il villaggio di Zhifang si trova ai piedi della montagna, e allora non c’era ancora la chiesa.

    A quel tempo, molti fedeli si erano già trasferiti dalla montagna alla pianura lungo il fiume. Successivamente, quando p. Ma Gongle è diventato parroco, dopo varie consultazioni e in seguito all’approvazione del Comitato del villaggio, i fedeli di Zhifang hanno costruito una chiesa cattolica nel loro villaggio, risolvendo in modo adeguato le esigenze dei fedeli locali per professare la loro religione.

    A giudicare dai documenti diffusi dalla diocesi in merito all’approvazione della chiesa, la costruzione della chiesa di Zhifang è stata formalmente approvata e legalmente certificata dall’autorità.  Pertanto, non è illegale la costruzione della chiesa, piuttosto è illegale la demolizione forzata della stessa!

    Al momento, i cattolici locali hanno organizzato spontaneamente manifestazioni di proteste davanti al Comitato del Partito del distretto di Huyi per esigere una spiegazione!  Perché la situazione di oggi?  Penso che tutto questo sia legato al continuo apprezzamento del terreno.

    Quando è stata costruita la chiesa di Zhifang, non esisteva ancora l’autostrada Xian-Hanzhong.  Ma ora stanno costruendo un’uscita dell’autostrada Xian-Hanzhong proprio vicino al villaggio di Zhifang. Di conseguenza, il villaggio è pianificato a diventare una zona panoramica. Da qui emerge che il terreno della chiesa si è apprezzato in modo drastico.  Sarebbe molto lucrativo prendere quel terreno con la scusa che la costruzione è illegale, demolendo la chiesa in fretta e così risparmiando notevolmente i costi.  Inoltre, i fedeli locali non sono numerosi, e l’autorità ha imposto ordini amministrativi per intimidirli, ostacolarli, disturbarli.  In quel modo, la demolizione è stata effettuata in modo rapido, senza incontrare problemi.

    Non voglio addentrarmi troppo su ciò che è illegale, o su chi agisce in violazione della legge, perché è evidentemente ridicolo smantellare una chiesa, con la scusa che è stata costruita illegalmente, dopo 20 anni che è stata edificata!  Se non ci fosse l’autostrada, se non fosse per lo sviluppo, a chi importerebbe che lì c'è una chiesa cattolica?  Ma siccome adesso c’è l’autostrada, e c’è anche la chiesa, allora bisogna demolirla con la scusa che essa è una costruzione illegale, senza nessun rispetto del fatto che al tempo la chiesa è stata costruita con tutti i necessari permessi ed approvazioni in conformità della legge.  È davvero un episodio aberrante contro la legge!  

    In nome dello sviluppo, una vasta area di campagna coltivata è stata ridotta a un deserto, ma nessuno si è mai interessato a questo. Invece, in nome dello sviluppo della zona panoramica questa chiesa, che risale a quasi due decenni fa, è stata distrutta e demolita.  In nome dello sviluppo e sotto il catalizzatore di un'economia gonfiata, quante cattiverie sono state fatte, violando la legge terrena e quella del cielo!

    Spero sinceramente che ci sia una risposta abbastanza ragionevole per la demolizione illegale della chiesa di Zhifang!  Non diamo la colpa solo ai lavoratori temporanei che guidavano i bulldozer!

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