14 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 19/11/2005, 00.00

    CINA

    La cinese Alibaba.com supera E-bay e sfida Google



    Jack Ma, capo esecutivo della compagnia, vuole renderla la più diffusa in Cina. Già superata e-bay come principale sito di vendita telematica. In programma l'espansione in tutta l'Asia e in Europa.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La compagnia cinese Alibaba.com vuole superare il colosso Usa Google e diventare il principale motore  di ricerca internet del Paese. E' quanto ha dichiarato Jack Ma, capo esecutivo, durante il summit dell'Asia-Pacific Economic Co-operation a Busan.

    Alibaba.com, dice Ma, ha superato e-bay in Cina come principale sito di vendita telematica, con oltre 11 milioni di prodotti offerti. Il mercato cinese, con 100 milioni di utenti e in espansione, è il secondo al mondo e vi operano colossi come Google Inc. e MSN, con i nomi locali di Baidu.com Inc. e Sohu.com Inc.

    Lo scorso agosto Yahoo comprò il 40% di Alibaba per 1 miliardo di dollari Usa e le 2 imprese costituirono una joint ventures valutata 4 miliardi di dollari destinata agli oltre 100 milioni di utenti cinesi. Yahoo ha poi dato ad Alibaba tutte le sue strutture operanti per il mercato cinese. Ma vuole aumentare i motori di ricerca, dai 100 portati da Yahoo fino a 400-500, come pure spostare i 2 mila server di Yahoo dagli Stati Uniti alla Cina e portarli a 3 mila entro il 2006.

    Nel futuro la ditta vuole espandersi nella Corea del Sud e in Giappone e forse in Europa, anche se il principale obiettivo sono la Cina e l'Asia. La Cina, secondo Ma, diventerà entro 5 anni il Paese con più utenti internet.

    Alibaba.com fu fondata nel 1999, con un capitale di 2 mila dollari Usa prestati a Ma dai parenti.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    23/02/2010 CINA
    Pechino: più controllo su internet. Mentre crescono ancora gli utenti
    Gli internauti cinesi si avviano verso la cifra record di 551 milioni entro il 2014, ma il governo studia un modo per poterli individuare tutti ed eliminare l’anonimato della Rete. Intanto Google si dice “vicina” a scoprire chi ha lanciato l’attacco contro i suoi server: nel mirino, l’esecutivo di Pechino.

    13/01/2010 CINA
    Google minaccia Pechino: “Ci spiate, ce ne andiamo”
    Il colosso informatico dichiara di aver rilevato “un attacco altamente sofisticato sulle nostre infrastrutture proveniente dalla Cina”, mirato alla posta dei dissidenti. Per alcuni può essere una mossa pubblicitaria. Wei Jingsheng: La Cina è insaziabile. Non si può andare a compromessi.

    18/05/2009 CINA
    Protestano gli operai del colosso internet Baidu. Crescono del 98% le cause di lavoro
    In migliaia presentano proteste formali per tagli dei salari anche del 30%. La crisi economica colpisce il settore, anche con diminuzione dell’attività delle vendite su internet. Gli operai prime vittime della crisi: nel 2008 sono raddoppiate in Cina le cause di lavoro.

    15/02/2006 cina
    Yahoo piange sulla censura, ma i blogger cinesi chiedono più decisione

    Oggi il Congresso Usa valuta l'operato di Yahoo, Miscosoft, Google e Cisco, giudicato troppo obbediente verso la censura cinese "per amore dei profitti".



    09/01/2006 CINA
    La Cina censura internet con l'aiuto di Microsoft, Yahoo e Cisco

    Le tre grandi compagnie internazionali cancellano blog, filtrano notizie, attuano sistemi di censura. Giornalisti presi sempre più di mira.





    In evidenza

    MEDIO ORIENTE - USA
    Gerusalemme capitale, cristiani in Medio oriente contro Trump: distrugge le speranze di pace



    Il patriarcato caldeo critica una scelta che “complica” la situazione e alimenta “conflitti e guerre”. Il card. Raï parla di “decisione distruttiva” che viola le risoluzioni internazionali. Il papa copto Tawadros II cancella l’incontro col vice-presidente Usa Pence. Continua la protesta “rassegnata” dei palestinesi. Attivisti israeliani: gli Usa hanno abdicato al ruolo di mediatori nella regione. 

     


    CINA
    Le false promesse di Xi Jinping e la cacciata della ‘popolazione più bassa’ da Pechino

    Willy Wo-Lap Lam

    Decine di migliaia di migranti e le loro famiglie sono stati espulsi e mandati via dalla capitale. Eppure al recente Congresso del Partito, il presidente Xi ha promesso sostegno e aiuti contro la povertà. Nessuna ricompensa e nessun aiuto legale o caritativo per gli sfollati. Esiste nel Paese un “darwinismo sociale”, che condanna all’emarginazione le classi rurali e fa godere di privilegi e aiuti le classi cittadine. Per gentile concessione della Jamestown Foundation.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®