27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/11/2007 12:17
MYANMAR
La giunta birmana resiste: la missione di Gambari rischia il fallimento
Than Shwe si rifiuta di incontrare l’inviato Onu; i militari rifiutano un incontro a tre con Aung San Suu Kyi. La Lega nazionale per la democrazia chiede di vedere Gambari. La repressione continua.

Yangon (AsiaNews) – La strategia dell’Onu verso la giunta birmana sembra raccogliere poco successo. L’inviato Ibrahim Gambari attende ancora di essere ricevuto dal generalissimo Than Shwe, mentre un portavoce dei militari ha escluso la possibilità di un incontro a tre fra la leader democratica Aung San Suu Kyi, i membri della giunta e l’inviato Onu.

Ieri a New York, il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha dichiarato la sua preoccupazione “per la mancanza di progresso” della missione.

È la seconda volta che Gambari si reca a Yangon, dopo la feroce repressione della giunta ai danni della popolazione e dei monaci buddisti che nei mesi scorsi hanno dimostrato in diverse città contro l’aumento dei prezzi e per la democrazia.

La “mancanza di progresso” è denunciata anche dalla giunta. Il ministro dell’Informazione Kyaw San ha spiegato la resistenza dei militari a fare qualche passo, accusando il poco “progresso” fatto dall’Onu nel frenare denunce e sanzioni da parte della comunità internazionale.

Secondo la giunta, anche Aung San Suu Kyi ha fatto “pochi progressi”, perché – a loro parere – la “Signora” è ancora favorevole alle sanzioni economiche contro il Myanmar, dimostrando poco “patriottismo”.

Intanto, nella ex capitale, membri della Lega nazionale per la democrazia, il partito di Aung San Suu Kyi, chiede con insistenza di poter incontrare Gambari. Secondo il portavoce Nyan Win, è giusto che la Lega, maggior partito di opposizione - e vincitore delle elezioni del ‘90, mai riconosciute dalla giunta – partecipi ai dialoghi per la riconciliazione nazionale.

Unico elemento positivo di  questi giorni: il governo militare si è accordato con l’inviato Onu per i diritti umani, Paulo Sergio Pinheiro, per una sua visita nel Paese, che avverrà dall’11 al 15 novembre. Da parte sua, Gambari ha detto che egli continuerà a rimanere in Myanmar finché non si trovi una via di uscita dalla crisi.

Intanto militari e polizia continuano la campagna repressiva contro la popolazione che ha partecipato o sostenuto le manifestazioni dei monaci in settembre ed ottobre. Nove musulmani di Yangon sono stati arrestati e condannati per “incitamento a rivolta contro lo Stato”. Il gruppo aveva solo offerto dell’acqua ai monaci che manifestavano per le strade.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
08/11/2007 MYANMAR - ONU
Gambari parte a mani vuote, ma in Myanmar è nata una “nuova generazione”di attivisti
18/01/2008 ONU - MYANMAR
Onu contro la giunta birmana: progressi troppo "lenti"
04/08/2008 MYANMAR
Democrazia e diritti umani nell’agenda dell’inviato Onu in Myanmar
26/08/2008 MYANMAR
Myanmar, Aung San Suu Kyi rifiuta le forniture di generi alimentari
09/11/2007 MYANMAR
Aung San Suu Kyi incontra membri del suo partito

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate