25 Maggio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 28/10/2011
NEPAL
Leader religiosi in Nepal uniti al Papa nello spirito di Assisi
di Kalpit Parajuli
Indù, islamici e cristiani nepalesi invitano tutti a combattere l'estremismo e la violenza in nome della religione. L’impegno comune alla solidarietà e al rispetto reciproco.

Kathmandu (AsiaNews) – I leader religiosi nepalesi, indù, islamici e cristiani, accolgono il messaggio di pace e solidarietà fra le religioni espresso ad Assisi e promettono di lavorare insieme contro l’estremismo e la violenza in nome della fede. In un comunicato, i rappresentanti dei vari gruppi religiosi del Nepal sottolineano che “tutti i leader dovrebbero considerare con serietà il messaggio di Benedetto XVI. Essi devono essere consapevoli che la guerra, la violenza e il terrorismo in nome della religione non portano da nessuna parte e ci conducono alla perdizione".

Il Nepal è un Paese laico dal 2006, dopo secoli di monarchia assoluta di stampo indù. Tuttavia la transizione verso la completa laicità è stata offuscata in questi anni dall’intolleranza dei gruppi estremisti che si battono per il ritorno a uno Stato confessionale. Il messaggio del Papa è molto importante per le minoranze che da mesi lottano per la piena laicità dello Stato e la libertà di culto. Su pressione dei partiti più conservatori, il governo maoista ha proposto di recente una revisione del codice penale e civile che vieta le conversioni a religioni diverse da quella indù. Esso bolla come proselitismo qualsiasi tentativo di espressione religiosa che possa intaccare i valori tradizionali, impedendo di fatto alle minoranze di comunicare in pubblico la propria fede.

Keshav Chaulagain, presidente della World Hindu Federation, afferma: “Tutte le religioni devono convivere insieme e i leader devono promuovere e testimoniare il rispetto reciproco. Come ha sottolineato il Papa gli indù sono per la pace e la giustizia. Coloro commettono atti di violenza in nome della religione non sono indù. Sono dei banali criminali e il loro scopo è diffamare la loro stessa fede”.

Per Ishu Jung Karki, Segretario nazionale dei cristiani “quando tutte le religioni possono incontrarsi e convivere un Paese diventa più ricco”. Riprendendo le parole del Papa egli sottolinea che “la pace prevale solo quando Dio è dentro ognuno di noi, “lo Stato deve solo impegnarsi per garantire i diritti e la sicurezza delle minoranze religiose”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/02/2011 NEPAL
Sui luoghi di Buddha, buddisti e cristiani pregano per la libertà religiosa
di Kalpit Parajuli
20/03/2013 NEPAL - VATICANO
Politici ed ecologisti nepalesi esaltano il Papa per la custodia del creato
di Kalpit Parajuli
13/04/2007 NEPAL
La minoranza islamica chiede seggi e posti di lavoro
di Prakash Dubey
27/12/2013 NEPAL
Nepal, Natale "collettivo" per cristiani, indù e buddisti
di Christopher Sharma
07/10/2014 NEPAL
Festa di Dashain, momento di solidarietà e armonia per tutte le religioni del Nepal
di Christopher Sharma

In evidenza
ASIA
La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente
di Bernardo CervelleraIl “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.
RUSSIA - CINA
Patriarcato di Mosca: la Cina autorizza l’ordinazione di sacerdoti ortodossi cinesi sul suo territorio
di Marta AllevatoIl metropolita Hilarion, ‘ministro degli Esteri del Patriarcato’, lo ha riferito al termine della sua visita in Cina, dove ha incontrato i vertici dell’amministrazione statale per gli affari religiosi. Il primo sacerdote dovrebbe servire ad Harbin e in futuro potrebbero avvenire altre due ordinazioni. L’alleanza strategica tra Mosca e Pechino - sullo sfondo della nuova Guerra Fredda con l’Occidente - passa anche per la Chiesa ortodossa, di cui la Repubblica popolare riconosce il ruolo ‘politico’ in Russia.
VATICANO
Papa: Noi e le quattro nuove sante, testimoni della resurrezione “dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”Francesco proclama sante quattro suore, una francese, una italiana, due palestinesi: Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (al secolo: Maria Bawardy). Presente Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese. “Rimanere in Cristo” e coltivare “l’unità fra di noi” sono segni essenziali della testimonianza. Maria Bawardy, “strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate