20 Giugno 2013 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 28/10/2011 15:54
NEPAL
Leader religiosi in Nepal uniti al Papa nello spirito di Assisi
di Kalpit Parajuli
Indù, islamici e cristiani nepalesi invitano tutti a combattere l'estremismo e la violenza in nome della religione. L’impegno comune alla solidarietà e al rispetto reciproco.

Kathmandu (AsiaNews) – I leader religiosi nepalesi, indù, islamici e cristiani, accolgono il messaggio di pace e solidarietà fra le religioni espresso ad Assisi e promettono di lavorare insieme contro l’estremismo e la violenza in nome della fede. In un comunicato, i rappresentanti dei vari gruppi religiosi del Nepal sottolineano che “tutti i leader dovrebbero considerare con serietà il messaggio di Benedetto XVI. Essi devono essere consapevoli che la guerra, la violenza e il terrorismo in nome della religione non portano da nessuna parte e ci conducono alla perdizione".

Il Nepal è un Paese laico dal 2006, dopo secoli di monarchia assoluta di stampo indù. Tuttavia la transizione verso la completa laicità è stata offuscata in questi anni dall’intolleranza dei gruppi estremisti che si battono per il ritorno a uno Stato confessionale. Il messaggio del Papa è molto importante per le minoranze che da mesi lottano per la piena laicità dello Stato e la libertà di culto. Su pressione dei partiti più conservatori, il governo maoista ha proposto di recente una revisione del codice penale e civile che vieta le conversioni a religioni diverse da quella indù. Esso bolla come proselitismo qualsiasi tentativo di espressione religiosa che possa intaccare i valori tradizionali, impedendo di fatto alle minoranze di comunicare in pubblico la propria fede.

Keshav Chaulagain, presidente della World Hindu Federation, afferma: “Tutte le religioni devono convivere insieme e i leader devono promuovere e testimoniare il rispetto reciproco. Come ha sottolineato il Papa gli indù sono per la pace e la giustizia. Coloro commettono atti di violenza in nome della religione non sono indù. Sono dei banali criminali e il loro scopo è diffamare la loro stessa fede”.

Per Ishu Jung Karki, Segretario nazionale dei cristiani “quando tutte le religioni possono incontrarsi e convivere un Paese diventa più ricco”. Riprendendo le parole del Papa egli sottolinea che “la pace prevale solo quando Dio è dentro ognuno di noi, “lo Stato deve solo impegnarsi per garantire i diritti e la sicurezza delle minoranze religiose”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/02/2011 NEPAL
Sui luoghi di Buddha, buddisti e cristiani pregano per la libertà religiosa
di Kalpit Parajuli
20/03/2013 NEPAL - VATICANO
Politici ed ecologisti nepalesi esaltano il Papa per la custodia del creato
di Kalpit Parajuli
13/04/2007 NEPAL
La minoranza islamica chiede seggi e posti di lavoro
di Prakash Dubey
27/11/2012 NEPAL
Nepal, primo censimento dalla fine della monarchia, i cristiani crescono dell'1%
di Kalpit Parajuli
26/09/2011 NEPAL
Nepal, leader musulmano ucciso a colpi di pistola all’uscita dalla moschea
di Kalpit Parajuli

In evidenza
VATICANO
Papa: "Non si possono servire due padroni: o si serve il Signore o si serve lo spirito del mondo"Commentando il Vangelo delle beatitudini, Francesco osserva che i "Nuovi comandamenti" si capiscono soltanto "se uno ha il cuore aperto". "L'ipocrisia è questo: non lasciare che lo Spirito cambi il cuore con la sua salvezza". "La libertà dello Spirito, che ci dà lo Spirito, anche è una sorta di schiavitù, una 'schiavitù' al Signore che ci fa liberi, è un'altra libertà".
TURCHIA
Nell'arruffata matassa turca, Erdogan rischia di perdere tutto
di NAT da PolisAlla base delle manifestazioni di questi giorni vi è il maggior senso di libertà della classe media, figlia del successo economico e politico del premier turco. L'arroganza di Erdogan, se non è corretta, porterà alla deflagrazione della società. La Turchia, gendarme dell'occidente, non è un classico Paese islamico, ma una società variegata.
VATICANO
Papa: contrastare la cultura dello spreco, l'uomo non il denaro debbono "coltivare e custodire" il creatoUdienza generale dedicata alla odierna Giornata mondiale dell'ambiente. "Uomini e donne vengono sacrificati agli idoli del profitto e del consumo", oggi un bambino che muore di fame "è normale", mentre se la Borsa cade è "una tragedia". "La persona non è più sentita come valore primario da rispettare e tutelare, specie se è povera o disabile, se non serve ancora - come il nascituro - o non serve più - come l'anziano". "Il cibo che si butta via è come se fosse rubato dalla mensa di chi è povero, di chi ha fame".

Dossier

Terra Santa Banner

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate