22 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 27/04/2005, 00.00

    libano - siria

    Libano, via libera al governo di Najib Mikati



    Rapporto dell'Onu sul ritiro siriano: resta il nodo delle spie di Damasco presenti in Libano e il disarmo degli hezbollah.

    Beirut (AsiaNews) – Il parlamento libanese ha votato oggi la fiducia al nuovo governo presieduto da Najib Mikati. L'esecutivo, formato da 13 ministri, ha ottenuto 109 voti a favore sui 125 deputati.

    Il presidente della Camera Nabih Berri, prima della conclusione della seduta, ha convocato la commissione interparlamentare di giustizia ad una riunione domani per presentare il progetto di legge e convocare le prossime elezioni legislative, che dovrebbero tenersi verso la metà del mese prossimo.

    Intanto, il segretario generale dell'Onu Kofi Annan ha diffuso un rapporto nel quale auspica "l'instaurazione di relazioni diplomatiche" fra Libano e Siria, e la realizzazione di "libere e regolari"  elezioni legislative "alla presenza di osservatori stranieri".

    Annan ha inoltre aggiunto di non poter attestare  la realtà del ritiro siriano dal Libano prima di aver ricevuto una relazione dall'equipe tecnica dell'Onu impegnata in Libano: "Non sono ancora in grado" ha scritto il segretario delle Nazioni Unite "di verificare la totalità del ritiro siriano".

    Annan ha detto di non avere un riscontro delle informazioni secondo le quali servizi segreti di Damasco si trovano in Libano. Alcune voci di intelligence hanno fatto sapere che spie siriane sono ancora operanti in Libano, utilizzando strutture legate alla Siria e appartamenti privati. Annan ha affermato che il governo di Beirut e quello di Damasco hanno assicurato che tali voci sono prive di fondamento.

    Il capo delle Nazioni Unite ha spiegato inoltre che rispetto ad una parte della risoluzione 1559 del Consigli di sicurezza – il disarmo degli hezbollah – "non c'è stato nessun progresso". (YH)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    21/02/2005 libano - siria
    Patriarca maronita: chiedere il ritiro siriano con "calma e dialogo"

    Manifestanti cristiani attorno al card. Sfeir: "Oggi è iniziata la rivolta per l'indipendenza".



    27/02/2005 Libano - Siria
    Patriarca maronita : È urgente il dialogo fra opposizione e pro-siriani

    L'inviato Usa riafferma l'appoggio al decreto Onu sul ritiro di Damasco dal Libano.



    09/03/2005 libano - siria
    A Beirut governo scelto sull'onda di opposte manifestazioni

    Rifiuto o accoglimento della risoluzione Onu 1559 dividono i fliosiriani Hezbollah e l'opposizione, appoggiata dal patriarca Sfeir, alla vigilia della sua partenza per Washington.



    03/03/2005 SIRIA - LIBANO
    Russia e Usa premono sulla Siria: via le truppe dal Libano
    Movimenti diplomatici nel mondo arabo: Assad atteso in Arabia Saudita, in ballo proposta saudo-egiziana per piano di ritiro.

    11/04/2005 libano
    Libano, Aoun tornerà a maggio, Geagea forse libero




    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®