28 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 06/09/2013, 00.00

    SIRIA

    Maaloula, cristiani in fuga dal villaggio dove si parla la lingua di Gesù



    Un sacerdote del villaggio racconta ad AsiaNews lo scempio compiuto dagli islamisti. Degli oltre 3mila abitanti, solo poche centinaia sono rimaste nel villaggio. "Distruggendo le croci, gli estremisti vogliono lanciare un messaggio preciso: è arrivato il turno dei cristiani, ora tutto può accadere".

    Maaloula (AsiaNews) - Maaloula, l'unico villaggio al mondo dove si parla ancora l'aramaico dei tempi di Gesù, è ormai deserto dopo l'assalto degli estremisti islamici, che nei giorni scorsi hanno iniziato a distruggere l'abitato per conto dell'Esercito libero siriano. Dei circa 3mila residenti, poche centinaia sono rimaste a guardia delle loro case. Intervistato da AsiaNews, un sacerdote della comunità cristiana locale (anonimo per motivi di sicurezza) racconta: "Questa mattina i terroristi hanno distrutto le croci dalla cupola del monastero dei santi Sergio e Bacco. Il loro atto è una dichiarazione di guerra nei confronti della comunità cristiana. Togliendo la croce vogliono lanciare un messaggio preciso: è arrivato il turno dei cristiani, ora tutto può accadere".

    Il sacerdote spiega che i ribelli erano nelle vicinanze del villaggio da oltre sette mesi, ma solo ora hanno iniziato l'azione di guerra contro i cristiani (video). "Ieri sera - afferma - hanno cercato di invadere i quartieri del villaggio, ma si sono ritirati. I nostri giovani hanno difeso le case ma essi sono per la pace, non sono dei guerrieri. Tutti stanno fuggendo da Maaloula, perché non si può più vivere qui".

    Il sacerdote denuncia il comportamento dell'Esercito libero siriano (video), che ha sempre negato i legami con al-Qaeda, diffondendo su Youtube video dove i miliziani difendono le chiese e i cristiani. Tali filmati sono solo propaganda: "L'Esercito libero di libero ha solo il nome. In realtà è da molto tempo che minacciano i cristiani, ripetendo che prima o poi sarebbe arrivato anche il nostro turno".

    Ciò che addolora di più il sacerdote è la presenza di alcuni musulmani del villaggio fra le fila degli islamisti. "Finora la maggioranza della comunità islamica è ancora con i cristiani - spiega - lo sheick ha condannato gli attacchi affermando che quanto sta avvenendo è contro l'islam: 'La violenza non si può attuare né in nome di Allah né di Maometto'. Purtroppo i guerriglieri non rispettano nemmeno i leader musulmani locali, che come noi sono impotenti di fronte a tutto questo odio".   

    Patrimonio dell'Unesco, Maaloula dista 40 km a nord di Damasco. Il villaggio è famoso in tutto il mondo come uno dei luoghi simbolo della cristianità in Medio Oriente. Esso ospita il monastero di S. Tecla, abitato da monache ortodosse, e il monastero dei santi Sergio e Bacco gestito dai sacerdoti greco-cattolici (melkiti). Entrambi sono da secoli luogo di pellegrinaggio di fedeli cristiani e musulmani. Unico luogo al mondo dove è ancora parlato l'aramaico, il villaggio è considerato un simbolo della convivenza interreligiosa. (S.C.)

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    09/09/2013 SIRIA
    Maaloula, i ribelli invadono le case del villaggio. Uccisi tre giovani cristiani
    Fonti di AsiaNews denunciano le violenze e la persecuzione dei cristiani nel villaggio dove ancora si parla l'aramaico. I ribelli islamisti fanno irruzione nelle abitazioni e catturano almeno sei giovani appartenenti alla Chiesa greco-cattolica. I corpi degli uccisi sono abbandonati in strada come monito per gli abitanti. A Damasco la Chiesa locale tenta di soccorrere i rifugiati, ma "molte famiglie sono rimaste bloccate nelle abitazioni. Di loro non si sa più nulla".

    11/09/2013 SIRIA
    Cristiani di Maaloula: Falso il ritiro annunciato dai ribelli islamici
    I portavoce del Free Syrian Army millantano l'evacuazione dalla città, per evitare spargimenti di sangue. Fonti di AsiaNews smentiscono la notizia e confermano la presenza stabile dei terroristi. Parte della popolazione è ancora bloccata nelle abitazioni. Gli islamisti non permettono a nessuno di fuggire. A Damasco, centinaia di persone partecipano ai funerali dei tre giovani cattolici di Maaloula uccisi dagli islamisti.

    19/12/2013 SIRIA
    Siria, trattative per liberare le suore di Maaloula. L'appello del vescovo di Homs
    Per mons. Mario Zenari autorità e diplomatici stranieri lavorano per liberare le religiose. Ma al momento non vi sono ancora notizie precise. Mons. Selwanos Boutros Alnemeh, vescovo siro ortodosso di Homs denuncia il crimine commesso dagli islamisti e sottolinea: "Con questo gesto i rapitori vogliono dimostrare che non hanno pietà per nessuno".

    12/03/2013 SIRIA - UE
    Anche degli europei fra le milizie islamiche siriane
    Per Gilles de Kerkhove, coordinatore europeo della lotta contro il terrorismo, i miliziani con passaporto europeo potrebbero compiere attacchi una volta rientrati nei loro Paesi. Inviato per Onu e Lega Araba in Siria: "L'Europa aiuti entrambe le parti a cercare una soluzione diplomatica del conflitto".

    18/05/2012 SIRIA - ONU
    Ban ki-Moon: La mano di al-Qaeda dietro il duplice attentato di Damasco
    Il segretario Onu parla per la prima volta della presenza dei terroristi islamici sul territorio siriano. Responsabile degli osservatori Onu scettico sul futuro della missione di pace. Kofi Annan annuncia una nuova visita in Siria.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®