24 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 20/09/2017, 10.34

    INDIA

    Madhya Pradesh, chiuso un collegio cattolico. Vescovo di Sagar: Vogliono cacciare i cristiani

    Nirmala Carvalho

    L’ostello ospita da 20 anni gli studenti tribali poveri della zona. La Chiesa ha comprato la proprietà in maniera legale e i documenti sono in regola. Mons. Anthony Chirayath: “Falsa l’accusa di aver convertito 200 persone”. Mons. Cornelio: “I nazionalisti vogliono che i tribali tornino alla religione indù. Ma essi non sono mai stati induisti”.

    Mumbai (AsiaNews) – Il governo del Madhya Pradesh ha chiuso un collegio cattolico che da 20 anni offriva ospitalità ai tribali poveri della zona. Secondo le autorità, la missione non avrebbe gli adeguati permessi e sorgerebbe su un terreno non di sua proprietà. Non solo, i radicali nazionalisti indù accusano i cristiani di dare alloggio ai giovani tribali con l’unico obiettivo di convertirli in maniera forzata. I vescovi della zona non sono disposti a tollerare una simile provocazione e ribadiscono che l’ostello possiede tutte le certificazioni legali e serve la popolazione locale per il bene dei più bisognosi.

    Ad AsiaNews mons. Anthony Chirayath, vescovo di Sagar, sotto la cui giurisdizione rientra il collegio, denuncia che lo scopo degli accusatori “è scacciare i cristiani da quest’area. Qui ci sono solo due famiglie cristiane e ieri una di loro mi ha detto di aver ricevuto minacce. Ora vive nella paura”. Il vescovo sottolinea che la polizia ha condotto le sue indagini “e ha rilevato che la presunta accusa di aver convertito 200 persone è falsa. Gli agenti hanno anche verificato che la proprietà appartiene davvero alla Chiesa, quindi non c’è nulla di illegale per quanto riguarda la terra su cui sorge la struttura. Vogliono solo molestarci”.

    Anche mons. Leo Cornelio, arcivescovo di Bhopal, parla di “molestie contro i cristiani e di un’atmosfera anti-cristiana che circonda la nostra missione. Si tratta di una disputa terriera. Ed è anche una questione di Ghar Wapsi, cioè di ritorno alla religione d’origine. Ma i tribali non sono mai stati indù. Perciò la pretesa [dei nazionalisti] di ridare la terra al popolo è infondata e risponde solo all’obiettivo di tormentare i cristiani”.

    L’amministrazione distrettuale di Guna ha messo i sigilli al collegio situato nel villaggio di Mohanpur, rivolto all’accoglienza di bambini tribali. P. Siljo Kidangan, incaricato dell’ostello, ha dichiarato a Matters India che le autorità hanno anche imposto a lui e ai ragazzi ospitati di abbandonare la struttura. I giovani sono stati trasferiti in un altro collegio governativo, contro la loro volontà e l’appello al dialogo del sacerdote.

    L’ex direttore sottolinea che la missione cattolica “dava alloggio ad alunni poveri che studiano nella vicina scuola pubblica. Tra questi ci sono anche scolari brillanti che sono stati selezionati ed ammessi a scuole migliori, che forniranno loro un’educazione di più alto livello”.

    A proposito della disputa, p. Kidangan riferisce che le autorità statali “hanno ricevuto pressioni dai gruppi indù di estrema destra e hanno chiuso la scuola, sostenendo che sul nostro certificato mancava la firma dell’esattore del distretto. Ma la Chiesa ha acquistato la terra dalla popolazione locale dopo aver assolto tutte le formalità legali. Ora a causa di una piccola questione il governo si è impossessato della proprietà”. Egli lamenta che l’amministrazione “avrebbe dovuto concederci la possibilità di correggere l’errore, perché la nostra proprietà non è frutto di un’invasione e noi lavoriamo per i più poveri tra i poveri”. Ora le gerarchie ecclesiastiche hanno presentato un appello all’Alta corte dello Stato indiano. “Speriamo in una decisioni a nostro favore – conclude – anche se il processo potrebbe durare a lungo”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    21/09/2017 10:06:00 INDIA
    Madhya Pradesh, l’Hindutva contro i poveri. Le denunce di cattolici e protestanti

    Chiuso l’ostello che dal 1997 ospitava studenti tribali. La polizia è arrivata con cinque jeep cariche di estremisti indù, spaventando i bambini. Il collegio è accusato di conversioni forzate. Sajan K George: “I nazionalisti sono contro i cattolici perché vogliono continuare a sfruttare dalit e tribali”.



    16/11/2017 13:19:00 INDIA
    Vescovo di Sagar: I radicali indù vogliono eliminarci. Aiutateci

    Mons. Anthony Chirayath denuncia il clima di ostilità contro i cristiani della diocesi. Gli estremisti sono appoggiati dal gruppo nazionalista Rashtriya Swayamsevak Sangh. “Vogliono radunare tutta la popolazione sotto la stessa bandiera indù”. Le accuse di conversioni forzate sono “fabbricate per creare paura e isolare i cristiani”. L’obiettivo è politico, in vista delle elezioni del 2018.



    24/01/2018 12:04:00 INDIA
    Madhya Pradesh, scuola cattolica ritira la denuncia contro i radicali indù

    Il St. Mary Post Graduate College di Vidisha era stato aggredito da giovani nazionalisti. Alti funzionari si sono impegnati nel “rispetto dei principi costituzionali di garanzia delle minoranze”. Nella scuola studiano oltre 9500 studenti, in maggioranza indù.



    03/10/2017 11:43:00 INDIA
    ‘Uniti nella diversità’: una preghiera interreligiosa a Bhopal nel segno di Gandhi

    L’iniziativa sponsorizzata dalla Commissione per il dialogo e l’ecumenismo. Presenti circa 500 persone. Oltre all’arcivescovo Cornelio, hanno partecipato leader indù, sikh, musulmani, buddisti e protestanti. Ribadire l’armonia e la pace nonostante il clima d’intolleranza contro i cristiani.



    28/12/2017 12:01:00 INDIA
    Vescovo di Sagar: un Natale ‘senza paura’ nelle strade ad annunciare Cristo (Foto)

    Nelle settimane precedenti vi sono state manifestazioni e arresti anti-cristiani. Il 23 dicembre una grande processione con 1000 fedeli di tutte le denominazioni cristiane. Un presepe artistico davanti alla cattedrale, visitato da 5mila persone di altre religioni. Il racconto delle celebrazioni nelle parole di mons. Anthony Chirayath. “Siamo molto contenti, abbiamo annunciato la nascita di Gesù Salvatore del mondo e Figlio di Dio”. 





    In evidenza

    BANGLADESH
    Snehonir, la ‘Casa della Tenerezza’ per disabili (Foto)



    La struttura nasce 25 anni fa dall’opera delle suore Shanti Rani e dei missionari Pime. A Rajshahi accoglie disabili mentali e fisici, sordomuti, ciechi, orfani, poveri, abbandonati. “Il principio-guida è avviarli alla vita”.


    COREA
    L’abbraccio delle atlete della Corea unita, sconfitte in gara, ma ‘prime’ nella storia



    Oggi hanno perso l’ultima partita conto la Svezia e sono finite al settimo posto. Le lacrime per l’imminente separazione. L’orgoglio della coach canadese: “I politici hanno preso la decisione esecutiva. Le nostre giocatrici e il nostro staff sono quelli che l'hanno fatta funzionare”. Atleta sudcoreana: spero che il nostro Paese sia fiero di noi: era una cosa più grande dell’hockey.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®