26 Luglio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 28/01/2010, 00.00

    FILIPPINE - A. SAUDITA

    Migranti filippini cristiani costretti a convertirsi all’islam

    Santosh Digal

    Infermiera filippina da 10 anni nel Paese Arabo racconta la drammatica situazione dei lavoratori cristiani, costretti ad abbracciare l’islam per paura di perdere il lavoro. Abusi e violenze non fermano i migranti che continuano a scegliere i Paesi del Medio Oriente per il facile impiego.

    Manila (AsiaNews) – “Vivo in Arabia Saudita da 10 anni  e in questo periodo ho visto molti cattolici e cristiani filippini accettare l’islam a causa della loro terribile situazione di lavoratori migranti in terra straniera”. È quanto afferma Joselyn Cabrera, infermiera filippina cattolica impiegata in un ospedale di Riyadh.

    A causa della disoccupazione presente nelle Filippine oltre 10milioni di lavoratori resiedono all’estero; ogni giorno oltre 3mila persone lasciano il Paese. Di questi la maggior parte cerca lavoro nei Paesi Arabi, dove vivono circa 600mila filippini; 200mila nella sola Arabia Saudita.

    “Dopo qualche mese – racconta Joselyn - i datori di lavoro danno l’ultimatum, e dicono che dobbiamo diventare musulmani per non essere licenziati”. “Per noi è difficile scegliere quando si è nella nostra condizione – continua – ma se non accettiamo diventiamo vittime di abusi”. La donna dice di aver assistito in questi anni ad almeno 50 conversioni forzate sul posto di lavoro. “Anche io – aggiunge - ho subito pressioni dai colleghi musulmani, ma ho sempre rifiutato dicendo che preferisco restare cattolica. Per ora non mi è accaduto nulla”.     

    Secondo i dati della Philippine Overseas Employment Administration (Poea) dal 2007 al 2008 l’emigrazione verso il Medio Oriente ha visto un aumento del 29,5% che per la facilità di impiego si conferma tra le prime scelte dei migranti. E questo nonostante le terribili condizioni di lavoro, il rischio di conversioni forzate e gli abusi sessuali subiti dalle donne.

     Il caso più recente riguarda una donna vittima di uno stupro sul posto di lavoro in Arabia Saudita. Le autorità  l’hanno accusata di aver avuto rapporti extraconiugali, vietati nel Paese arabo, e dall’11 settembre è rinchiusa in una prigione della capitale. In seguito alla violenza la donna è rimasta in cinta e per le dure condizioni dei carceri sauditi ha perso il bambino. In febbraio essa dovrà comparire davanti ai giudici e rischia una condanna a 100 frustate.  (Cfr. AsiaNews.it, 22/01/2010 “Riyadh: filippina vittima di uno stupro, rischia una condanna a 100 frustate”).    

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/09/2009 FILIPPINE
    Migranti cattolici filippini, testimoni della fede nei Paesi islamici
    La mancanza di lavoro spinge ogni giorno 2mila persone ad abbandonare il Paese. Molti di loro emigrano nei Paesi islamici, dove devono rinunciare per anni a professare pubblicamente la fede cattolica.

    02/12/2009 FILIPPINE - EMIRATI
    Crollo di Dubai: a rischio 250mila lavoratori migranti filippini
    La crisi impedisce ai migranti di pagare i debiti contratti con le banche locali. Per molti è già scattata l’incarcerazione. Nell’emirato l’80% della forza lavoro è costituita da lavoratori stranieri.

    31/12/2009 FILIPPINE - ISLAM
    Migrante filippina in Arabia Saudita: sfruttata e derisa per la sua fede
    Collaboratrice domestica filippina definisce “ una prigione” la sua esperienza in Arabia Saudita. Per sette mesi non le è stato concesso di uscire o di avere un letto dove dormire. A causa della sua fede cristiana le è stato ridotto lo stipendio. Obbligata a digiunare durante il Ramadan.

    15/03/2010 FILIPPINE
    Migranti filippini, la fede per affrontare la crisi economica
    Alina Ganjuana, da 8 anni agente immobiliare negli Stati Uniti racconta la sua esperienza. Per lei la forza spirituale è più importante del guadagno economico. Le Filippine sono il terzo Paese al mondo per numero di lavoratori all’estero. Nel 2009 spediti in patria oltre 17 miliardi di dollari, circa il 10% delle entrate economiche del Paese.

    16/07/2010 FILIPPINE
    Aumentano del 6% le rimesse dei lavoratori migranti filippini
    Oltre 1,58 miliardi di dollari inviati nel maggio 2010, il 6% in più rispetto al 2009, nonostante la crisi economica globale. P. Mariani, Pime: “La crescita delle rimesse è un segno di speranza e sostegno verso il nuovo governo Aquino da parte dei migranti, che sono più invogliati a inviare i loro soldi in patria”.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I 60 anni dell’Associazione patriottica cinese: la Chiesa sottomessa alla politica

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    Sebbene in tono basso - forse per i dialoghi col Vaticano - è risuonato ancora lo slogan per una Chiesa “autonoma” e “indipendente” (dalla Santa Sede) e sottomessa in tutto alla politica del Partito. I vescovi ufficiali muoiono come “funzionari di Stato”, lontani dai fedeli. Alcuni sono richiesti di iscriversi al Partito che obbliga i suoi membri all’ateismo. Fra i vescovi ufficiali mancano “testimoni”, ma vi sono alcuni “opportunisti”. L'opinione di un sacerdote della Chiesa ufficiale.


    VATICANO
    Papa: appello per “moderazione e dialogo” a Gerusalemme



    All’Angelus Francesco, preoccupato per le violenze in atto nella Città santa, invita a pregare  preghiera “affinché il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace”. Il male e il bene sono “intrecciati” in ognuno di noi e non spetta all’uomo distinguere né giudicare.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®