26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 27/07/2010 11:23
INDONESIA
Nel 2010 record di attacchi contro i cristiani dell’Indonesia
Sono 28 gli incidenti avvenuti tra gennaio e luglio, contro i 18 dell’intero 2009 e i 17 del 2008. Bekasi detiene il primato delle violenze. Vice-presidente del Setara Institute for Peace and Democracy, che ha condotto le ricerche: “La gente e il governo non capiscono che libertà religiosa e diritto ad avere un luogo di culto vanno di pari passo”.

Jakarta (AsiaNews/Agenzie) – I primi sette mesi del 2010 in Indonesia segnano un triste record, quello del più alto numero di attacchi contro i cristiani. Secondo il rapporto stilato dall’indonesiano Setara Institute for Peace and Democracy, si sono verificate da gennaio a luglio 28 violazioni della libertà religiosa a danno di diverse chiese cristiane. In tutto il 2009 erano stati 18 gli attacchi, 17 nel 2008.

Bekasi è la città dove sono avvenuti più incidenti, sette, seguita dai sei della capitale Jakarta. Se il trend dovesse continuare, alla fine dell’anno si avrebbe il triplo di incidenti rispetto al 2009. Diminuiscono invece i casi di violenze contro gli ahmadi, considerati eretici dai musumani, perchè venerano Mirza Ghulam Ahmad come ultimo profeta dopo Maometto: 33 nel 2009, solo quattro nel 2010.

Non solo i numeri degli attacchi contro i cristiani sono molto elevati, ma è certo che siano addirittura inferiori rispetto a quelli reali. Lo ammette Ismail Hasani, ricercatore del Setara: “Noi facciamo affidamento sulla nostra rete per registrare gli incidenti, ma di certo ne avvengono altri al di fuori dell’area che copriamo”.

 Secondo Bonar Tigor Naipospos, vice-presidente del Setara, la polizia gioca un ruolo importante nelle violazioni della libertà religiosa in Indonesia: “Quest’anno ci sono stati dodici incidenti che riguardano il divieto di costruire chiese o la chiusura di luoghi di culto per ordine dei capi-distretto. La motivazione addotta è sempre pressione pubblica”. “Sembra che la gente e il governo - continua Naipospos - non si rendano conto che il diritto a professare la propria religione, come sancito dalla Costituzione, va insieme al diritto ad avere un luogo di culto. La colpa è di Jakarta, perché monitora l’armonia religiosa in modo unilaterale”.

 Il governo però si difende e allontana le critiche. Ahmad Syafi’i Mufid, presidente del Forum per la tolleranza religiosa e ricercatore capo del Ministero degli affari religiosi, ha dichiarato che al Ministero ci sono “le uniche persone che provano a prevenire lo scatenarsi di conflitti”. Difende anche le amministrazioni locali: “Penso che i governi regionali siano confusi. Ricevono così tante informazioni che non riescono a capire chi ha ragione e chi ha torto”.

 I numeri confermano quanto riportato più volte da AsiaNews. In Indonesia si verificano spesso violenze contro i cristiani, che vengono presi di mira dagli estremisti musulmani. Nei primi mesi del 2010, radicali islamici hanno interrotto funzioni religiose, impedito ai cristiani l’accesso alla messa, distrutto luoghi di culto e bloccato lavori di costruzione di nuove chiese.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/07/2010 INDONESIA
Cristiani di Bekasi costretti a celebrare all’aperto scortati dalla polizia
di Mathias Hariyadi
15/01/2010 FILIPPINE – MALAYSIA
Leader musulmani condannano gli attacchi contro i cristiani in Malaysia
di Santosh Digal
14/02/2008 INDIA
Cristiani nel mirino in Madhya Pradesh: “usano le bambine per diffamare la Chiesa”
di Nirmala Carvalho
05/12/2011 INDONESIA
Java centrale, estremisti islamici contro cristiani: cinque chiese a rischio demolizione
di Mathias Hariyadi
15/12/2011 INDONESIA
Central Java: decapitata la statua della Vergine
di Mathias Hariyadi

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate