26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/03/2012 13:13
ASIA - NEPAL
Nepal, i ricavi da corruzione e lavoro nero coprono più del 50% del Pil
Lo rivela il rapporto annuale sulla corruzione del Trasparency International. Gli esperti accusano il governo maoista di interferire troppo nell'economia per tutelare i propri interessi. Imprenditori costretti ad assurde trafile burocratiche per registrare una nuova attività.

Kathmandu (AsiaNews) - Le entrata provenienti da corruzione e lavoro nero coprono più del 50% del Prodotto interno lordo nepalese. È quanto emerge dal rapporto 2011 sulla corruzione nel mondo, pubblicato da  Transparency International (Ti), che prende in esame 178 Stati. Secondo il Ti i casi di corruzione nei Paesi dell'Asia del Sud sono in aumento. Nel 2011, circa il 33% della popolazione del sub-continente è stata costretta a pagare tangenti a politici e funzionari statali. Circa il 62% delle persone intervistate nella regione sostiene che negli ultimi tre anni tale pratica si è consolidata, trasformandosi da problema da risolvere in una prassi da tollerare.

Il rapporto "Corruption Perceptions Index 2011" considera il grado di corruzione degli amministratori pubblici, determinato sulla base di indagini condotte tra esperti economici e grandi enti mondiali, fra cui la Banca asiatica per lo sviluppo, la Banca mondiale e l'Unione europea. I Paesi con il più alto tasso di corruzione al mondo sono: Somalia, Corea del Nord, Myanmar e Afghanistan.

Fra il 2010 e il 2011 il Nepal è sceso di 8 posizioni nella lista stilata dal Ti, passando dal 146° posto al 154°. Bhojraj Pokharel, ex funzionario statale spiega che la causa principale della corruzione è dovuta all'eccessiva ingerenza del governo di stampo maoista nel sistema economico. Egli sottolinea che lo Stato limita in modo ideologico la libertà di impresa, costringendo i privati ad assurde trafile burocratiche per registrare una nuova attività. Ciò vale soprattutto per le aziende straniere. Oltre a pagare tangenti per velocizzare l'iter di approvazione, esse subiscono il ricatto dei sindacati pagati dai politici maoisti per tutelare i loro interessi personali.

Secondo lo studio "Doing Business" della World Bank,  un piccolo imprenditore deve affrontare sette procedure diverse per poter registrare una nuova attività. Se non vengono riscontrate anomalie occorrono più di 30 giorni per completare l'iter. Esso costa  241 dollari Usa, ma la cifra può triplicare o anche decuplicare a seconda del tipo di impresa e degli interessi di politici e funzionari locali.

Tale pratica colpisce soprattutto l'industria del turismo, fra i settori più redditizi dell'economia nepalese. Le agenzie che gestiscono le mete più popolari, come ad esempio i trekking intorno al monte Everest o le visite ai siti archeologici non hanno la libertà di operare con i propri veicoli e con il proprio personale. Spesso chi non favorisce i politici locali subisce minacce e pressioni. Di recente sulla strada statale che va da Pokhara a Jomsom (Nepal centro -settentrionale) legata al trekking alpinistico dell'Anapurna il governo ha obbligato le agenzie straniere a noleggiare fuoristrada Mustang. Ciò per favorire gli autisti membri del potente cartello che opera sulla tratta percorsa ogni anno da migliaia di turisti. I veicoli di marca differente sono stati assaltati e distrutti da teppisti assoldati dai funzionari locali. 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/05/2011 NEPAL
Nepal, scioperi e manifestazioni fanno crollare il turismo
di Kalpit Parajuli
11/04/2012 NEPAL
Al governo maoista le offerte milionarie del tempio indù di Pashupatinath
di Kalpit Parajuli
02/06/2011 NEPAL
Il Nepal ha bisogno del turismo per evitare la bancarotta
di Kalpit Parajuli
24/10/2008 NEPAL
Il Nepal teme per la crisi finanziaria globale e spera nella Cina
di Kalpit Parajuili
22/07/2010 NEPAL
Le tensioni fra i partiti lasciano il Nepal senza governo
di Kalpit Parajuli

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate