08/07/2009, 00.00
VIETNAM
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Nuovi arresti in Vietnam di atttivisti per la democrazia

di J.B.An Dang
A finire in manette, tra ieri e lunedì, due ex militari. L’accusa è di aver promosso movimenti che mirano a cambare l’attuale regime politico. Negli ultimi tempi, il governo ha stretto la morsa sui dissidenti, 30 dei quali sono finiti in carcere. Una settimana fa un gruppo di senatori americani aveva chiesto la libberazione di padre Thadeus Nguyen Van Ly.
Hanoi (AsiaNews) – Proseguono in Vietnam gli arresti di attivisti per la democrazia. Gli ultimi due sono entrambi ex militari. Ieri, il giorno dopo la fine del suo servizio, a Ho Chi Minh City è stato preso Nguyen Tien Trung, 26 anni. Il colonnello Tran Anh Kim, 60 anni, è stato invece catturato lunedì a Thai Binh.
 
L’arresto dei due ex militari fa parte di un’ondata di misure repressive contro persone accusate a vario titolo di essere dissidenti: 30 negli ultimi tempi, e giunge dopo l’imprigionamento di Le Cong Dinh, un avvocato noto per i suoi scritti a favore e in difesa dei diritti umani e appena ad una settimana da quando un gruppo di 37 senatori americani ha chesto al presidente vietnamita di liberare padre Thadeus Nguyen Van Ly (nella foto, durante il suo processo). Padre Ly è un sacerdote cattolico di 62 anni, condannato nel 2007 ad otto anni di prigione e cinque di residenza sorvegliata, con l’accusa di essere all’origine di un movimento per la democrazia, chiamato “Blocco 8406”, sorto nell’aprile 2006, che ha duemila aderenti, e di sostenere gruppi illegali quali il Partito progressista del Vietnam.
 
Quanto ai due ultimi arresti, Trung, secondo quanto la polizia ha dichiarato ieri, è responsabile di aver organizzato un movimento chiamato Movement of Democratic Youth, intenzionato a collaborare con forze antigovernative nazionali e straniere per ottenere un “cambiamento di regime politico” in Vietnam. La polizia ha detto che Trung ha scritto blog, distribuito documenti, lanciato su internet il Democracy Youth Forum e tenuto discorsi in occasione di incontri per incitare il popolo a opporsi al governo.
 
Egli è anche accusato di aver incitato nel dicembre 2007 gli studenti universitari a protestare contro i passi cinesi per realizzare un distretto amministrativo per le disputate isole Paracel e Spratlys, nel Mar cinese meridionale. Gli si imputa anche di aver tentato di organizzare dimostrazioni contro il passaggio della torcia olimpica a Ho Chi Minh City, nell’aprile dell’anno scorso.
 
Il colonnello Tran Anh Kim fa parte del gruppo Bloc 8406 ed è segretario del Partito democratico vietnamita. E’ accusato di “azioni per minare lo Stato, violando l’articolo 88 del Codice penale”. L’agenzia ufficiale VNA sostiene che ha collaborato con gruppi di esuli negli Stati Uniti, compreso il Viet Tan, che Hanoi considera un gruppo terroristico, per sabotare il governo.
 
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